La bufala di Amityville Horror

Sfido chiunque a non avere mai sentito parlare di case stregate…e sicuramente una delle più famose è Amityville house, non a caso sono dedicati a lei vari libri e film….chi non ha visto “Amityville horror? “Tutto inizia come riporta wikipedia: “Intorno alle 6:30 del mattino del 13 novembre 1974, Ronald DeFeo Jr. irruppe in un bar della sua città di Amityville, Long Island, New York, chiedendo aiuto e dicendo che qualcuno aveva sparato ai suoi genitori… Le vittime erano Ronald DeFeo Sr., 43, Louise DeFeo, 42, e quattro dei loro figli: Dawn, 18; Allison, 13; Marc, 12; e John Matthew, 9. Tutte le vittime erano state colpite con un fucile. La famiglia DeFeo viveva al 112 Ocean Avenue dal 1965, durante la deposizione, vennero fuori numerose incongruenze nella versione raccontata da DeFeo Jr (link dei veri motivi dell’omicidio), ed il giorno seguente egli stesso confessò gli omicidi.  Il processo per Ronald DeFeo Jr. cominciò il 14 ottobre 1975.  Il suo avvocato tentò una difesa per infermità mentale, confermata dalle affermazioni di DeFeo, che dichiarò di aver ucciso la propria famiglia spinto da alcune voci nella propria testa. L’infermità fu supportata dallo psichiatra della difesa, il dr. Daniel Schwartz. Lo psichiatra dell’accusa, il dr. Harold Zolan, confermò che DeFeo soffriva di disordini da personalità asociale ed era dipendente dall’uso di eroina e LSD, ma affermò che il giovane era perfettamente conscio delle proprie azioni nel momento degli omicidi. Il 21 novembre 1975, DeFeo fu giudicato colpevole dei sei omicidi. DeFeo è attualmente detenuto del Green Haven Correctional Facility di Beekman (New York).”

AMITYVILLE DEFEO MURDER

Fino a qua nulla di strano se non una tragedia immane ma nello stesso anno o meglio nel dicembre del 1975, George e Kathy Lutz si trasferirono nella grande casa coloniale a Amityville, New York. La casa era stato un ottimo affare e non c’era da stupirsi, gli ultimi proprietari era morto insieme a tutti, o quasi, i loro figli. Ma la famiglia Lutz da subito non si sentì a suo agio in quella casa che era stato il sito di una tale follia omicida, ma sapevano che non potevano permettersi una bella casa in circostanze normali. Pensavano di poter gestire la cosa. A quanto pare, non potevano. La famiglia lasciò la casa meno di un mese dopo, la famiglia Lutz non lo voleva più. Questo attirò subito l’attenzione dei giornalisti, un articolo del Newsday per l’attenzione del pubblico per il sensazionale, dichiarò: “una casa stregata in cui sono stati uccisi sei persone i cui fantasmi vivono ancora li!”; ma non solo la famiglia Lutz incontrò l’avvocato del figlio assassino, che aveva intenzione di scrivere un libro su come delle soprannaturali forze ha spinto il suo cliente uccidere. Condiviso i dettagli degli omicidi e incoraggiato la famiglia Lutz a rendere pubblica la propria storia, il libro vide presto la luce. The Amityville Horror scritto da Jay Anson fu un successo peccato che in tutto ciò che c’è scritto ci sia ben poco di vero e che di soprannaturale non ci sia nulla. Con deve essere stato travolgente. Così, il seme della Amityville Horror è nato.
Fino a questo punto, la famiglia Lutz probabilmente non aveva intenzione di perpetrare una truffa a nessuno, ma con i problemi finanziari, il richiamo delle vendite del libro e del filmera una possibilità evidente di far soldi. I Lutz infatti avevano abbandonato subito la casa non certo per forze paranormali bensi per problemi finanziari, dovuti alla grande casa ,difficile da riscaldare, che consumava lolio combustibile a un ritmo allarmante per le loro “tasche”, le tensioni finanziarie avevano messo a dura prova il matrimonio dei Lutz e resi tesi i rapporti familiari. Non sorprende quindi il nervosismo della famiglia. Sebbene in un articolo di Newsday, uscito nel febbraio del 1976, la famiglia Lutz dichiarò di aver lasciato la casa per sfuggire alle “vibrazioni negative”.

n30

Tuttavia, nel 1976, furono evidenti le divergenze tra il racconto pubblicato e i fatti accaduti, lo stesso George Lutz ammesse che il suo figliastro Danny non fu mai ricoverato in ospedale, come invece è riportato nel libro.
Come la maggior parte delle leggende, la storia di Amityville crebbe rapidamente al di là sia il libro e il film. Poche persone sembravano disposte a credere alla verità piuttosto che ad una bella storia spaventosa e paranormale così sempre più falsi dettagli vennero aggiunti:

Mito -. Gli indiani Shinnecock risiedevano in Amityville
Fatto – Gli indiani Shinnecock risiedevano neanche lontanamente Amityville.

Mito – 112 Ocean Avenue era un sanatorio indiano
Fatto – Non ci sono prove che ci sia mai stato un antico cimitero indiano o un sanatorio su Ocean Avenue.

Mito – Una strega di nome John Ketchum fuggita da Salem, Massachusetts, durante la caccia alle streghe costrui la sua casa sopra o vicino alla famosa casa di Amityville per continuare la sua adorazione del diavolo. È stato riferito che il suo corpo è sepolto sopra o vicino alla proprietà di 112 Ocean Avenue.
Fatto – La famiglia Ketchum non ha informazioni riguardanti qualsiasi John Ketchum strega.

Mito – Il famoso Amityville casa si trova su un antico cimitero che è stato abbandonato o maledetta.
Fatto – non vi era alcuna relazione o indicazione di qualsiasi cimitero (per gentile concessione della Società dell’informazione Amityville Historical e New York Records Stato per Cimiteri).

Mito – I proprietari originali della casa al 112 Ocean Avenue hanno dovuto spostare la loro casa in fondo alla strada perché erano afflitti da problemi soprannaturali.
Fatto – John Moynahan acquistatò la proprietà al 112 Ocean Avenue di Annie nel 1924. Nel giro di un anno, i Moynahans ebbero bisogno di una casa più grande, perché, come la maggior parte delle famiglie, la loro era “cresiuta” di dimensioni. Mentre la loro nuova casa era in costruzione, hanno spostato il loro piccolo cottage solo di un centinaio di metri fino a quando la costruzione è stata completata.

Mito – La camera rossa è la porta per l’inferno.
Fatto – La camera rossa era una piccola zona del sotto scala che i bambini dei DeFeo usavano per i loro giocattoli come deposito.

Mito – L’ American International Pictures non poteva essere girare il film Amityville Horror nella casa reale perché la troupe era troppo spaventata
Fatto – Il Villaggio di Amityville vive la storia dei fantasmi come uno scherzo e non voleva una troupe cinematografica nella loro comunità sonnolenta, quindi negò il permesso di ripresa. (Informazioni fornite da villaggio di Amityville).

Mito – Kathy Lutz ha tre sogni in The Amityville Horror su Louise DeFeo. In primo luogo, Kathy Lutz si sveglia urlando perché vedeva che la signora De Feo morì per una ferita da arma da fuoco alla testa. “Lei è stato colpito alla testa”, Kathy urlò, Il secondo sogno era costituito da corpo della signora DeFeorimosso dal terreno di St. Charles Cimitero e ri-sepolto a Brooklyn. L’ultimo sogno consisteva nella signora DeFeo che faceva l’amore con il pittore che fece i ritratti ai DeFeo.

Fatto – In primo luogo, la signora De Feo è morto con due colpi di pistola alla parte superiore del corpo e non uno alla testa o al collo.In secondo luogo, nessuno a mai spostato il corpo della signora DeFeo dalla tomba di famiglia perché volevano Louise con i suoi figli. Ciò è stato recentemente confermato in una ricerca record del cimitero. Infine, non vi sono prove di una relazione adultera della signora anche perchè il Sig. costantemente monitorata Louise, in modo anche paranoico.

Mito – La porta d’ingresso della casa era inspiegabilmente strappata dai cardini. E, un fabbro è stato chiamato per riparare la porta.
Fatto – La foto in basso mostrano la porta a zanzariera, molto leggera e debole per resistere alle raffiche di vento della Great South Bay,

Ma il più grande mito di tutti è che ogni famiglia che cercò di vivere nella casa fu cacciato da degli spiriti o fini la vita in tragedia.
Solo la famiglia DeFeo ebbe una tragedia ma certamente non soprannaturale.
Il Moynahans vissero fino alla vecchiaia in casa come i successivi proprietari, i Fitzgerald, i Rileys vissero tranquilli fino al divorzio, così come le famiglie sucessivi che ebbero solo problemi con turisti un po’ invadenti.

Amityville House

SNOPES 
Amityvillemurders

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5 responses to “La bufala di Amityville Horror”

  1. Giosafat Scura says :

    correggere tutti gli errori grammaticali no, eh?

    • die2878 says :

      Guarda, con il poco tempo che ho rileggere diventa quasi impossibile tanto più che ricerco,traduco, scrivo ed infine pubblico tutto da solo…mi dispiaccio degli errori ma non inficiano certo il contenuto del post…sono felice che questo blog sia visitato da persone attente alla sintassi e alla grammatica, anche perchè così potrò dire come il grande Bertolt Brecht
      “Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore.”

    • Lucy says :

      E tu sai solo criticare,eh?

  2. Sarus says :

    Qui http://testiemanuali.altervista.org/joomla/39-storia-e-personaggi/69-una-storia-vera.html una ricostruzione dei fatti frutto di ricerche in rete ovviamente in inglese e tradotte. C’è anche un video documentario. Sono interessato alle teorie di confutazione che verificherò per interesse personale. Grazie.

  3. Diego_Rc says :

    Innanzitutto mi sembra ovvio che se un libro o a sua volta un film si basa su una storia vera c’è sempre quel tocco in più che rende inquietante il susseguirsi delle vicende…Tralasciando le dichiarazioni di Ronald De Feo Jr. (che scoppiavano le tubature, che quando suo padre chiamò un prete per esorcizzare la casa le porte cominciarono a sbattere sole) come si spiega il fatto che nelle testimonianze raccolte dalla polizia nel vicinato, NESSUNO e dico NESSUNO ha sentito il rumore degli spari? Non prendo in considerazione ciò che ha detto Ronald Jr. perché visto che siete in tema di bufale potreste trovare la scusa che era un insano di mente..io punto alle testimonianze prima e dopo la vicenda dei De Feo..Ma comunque, è strano non sentire triplici colpi di fucile nel cuore della notte, in mezzo al silenzio più totale, eppure le vittime furono ritrovate con ferite di arma da fuoco. Strano anche che li fece fuori uno alla volta e con la totale calma, e non si sveglio neanche nessuno della famiglia..La scientifica accertò che sull’arma del delitto non era stato montato nessun silenziatore e che nessun membro della famiglia era stato drogato/narcotizzato…Prima del massacro, Ronald Jr. col passare del tempo cominciava a manifestare strani comportamenti, per esempio un giorno prese lo stesso fucile che usò per il massacro e lo puntò al padre, sparandogli, ma fortunatamente il fucile si inceppò..Il padre dopo questo fatto, non si sa con precisione il motivo, circondò la casa di croci e monumenti religiosi (in questa foto sopra sono anche ben visibili) e quando un vicino di casa domandò a Ronald Sr. il motivo per il quale aveva disposto tutti quegli oggetti religiosi, ricevette una secca risposta “PERCHÈ HO IL DIAVOLO IN CASA..” ma purtroppo non si seppe e non si saprà mai se quest’espressione era riferita agli strani comportamenti del figlio o se anche la famiglia De Feo aveva cominciato a constatare fenomeni paranormali…… Dopo il massacro, Jay Anson scrisse “Orrore ad Amityville” e durante la stesura di questo libro si manifestarono molti avvenimenti misteriosi, come il caso di Frances Evans, amica dello scrittore, che morì in un incendio poco dopo aver ricevuto i primi capitoli da leggere….Fatale coincidenza?….Oppure certe cose venute alla luce soltanto dopo la vicenda dei coniugi Lutz, ma accadute prima della strage dei De Feo, come la signora Riley, proprietaria prima dei De Feo, avrebbe detto durante la sua ultima notte passata nella casa: « Se non mi ha avuto questa sera, non mi avrà mai ». O il caso di una troupe televisiva che voleva svolgere un programma per la casa, ed ebbero tutti problemi tecnici e malattie. Poi, mi viene quasi da ridere a leggere “la famiglia ketchum non ha informazioni riguardanti qualsiasi John Ketchum strega”…Ma quante famiglie di cognome Ketchum possono esistere in America? Ve le siete fatte una alla volta per constatare ciò che dite? E di questa strega o ciò che era, evidentemente si parla di un periodo molto ma molto lontano nel quale essa era in vita, visto già il fatto che la casa ha origini antichissime…E potrebbe essere stata una persona vissuta tanto di quel tempo fa da cancellare anche qualsiasi traccia di parentela…Un’altra grande bufala scritta qui è riguardo le riprese del film. In realtà la troupe dichiarò che non girò il film nella vera casa per evitare spiacevoli inconvenienti riguardo gli strani fatti che accaddero nel passare degli anni, e la cittadina di Amityville non vive la storia dei fantasmi come uno scherzo, sono soltanto infastiditi dalla cattiva luce che la storia, i fatti realmente accaduti e le vicende che accaddero anche dopo il massacro, portarono su di essa, per non parlare dei numerosi curiosi che attirarono, infatti se si chiede del 112 Ocean Avenue a un qualsiasi cittadino di Amityville, non ridono e non piangono. Indifferenti. Come se non ne volessero sapere niente, come se solo parlare della casa portasse sfortuna. La casa in seguito ebbe diversi propietari nell’arco del tempo fino ad oggi, fra i quali due coniugi, marito e moglie, i quali abbandonarono la casa dopo che una sera il marito cerò di assassinare la moglie, scampata per miracolo..Chi la lasciò per strani rumori e via dicendo…È vero, ci fu una famiglia che la lasciò perché dava fastidio la presenza dei numerosi curiosi che si aggiravano intorno, ma ciò non vuol dire niente. Come non vuol dire niente che Katy Lutz sognò la signora De Feo con il colpo di fucile alla testa…I sogni non sono sempre precisi, non si decide cosa sognare, si può sognare qualunque cosa, anche una cosa reale che davvero è esistita però con particolari inesistenti creati dalla nostra fantasia, specie se ci si trova nelle condizioni dei Lutz a dover vivere e dormire nelle stanze nelle quali si era svolto un massacro…Comunque, personalmente parlando, mi sa che ciò che è scritto qui sopra è tutta una bufala, perché osservando il punto di vista logico, qui hanno scritto che la famiglia Lutz lasciò la casa in realtà per i vasti consumi che richiedeva, perché era troppo grande da riscaldare ecc… Ma l’avevano appena comprata. Si, 28 giorni sono un mese diciamo, ma purché abbiano fatto un affare comprando quella casa ad un prezzo modesto rispetto a quello che sarebbe dovuta realmente costare, la famiglia Lutz aveva già fatto un sacrifico comprandola quella casa; il fatto che era un affare non voleva assolutamente dire che nelle loro tasche, in ambito finanziario, non ne avrebbero risentito il peso delle spese d’acquisto. E in 28 giorni la vedo un po’ dura recuperare almeno 80.000$ per poter abbandonare la casa al volo di punto in bianco e andare alla ricerca di un’altra. Nel cuore della notte. Per logica sarebbe dovuto passare almeno un po più di tempo se i reali problemi fossero stati i consumi, il riscaldamento ecc…L’avrebbero lasciata piano piano e col loro comodo, non dopo 28 giorni all’improvviso nel cuore della notte, senza avere nemmeno un’altra casa nella quale andare…Ci è voluto ben altro che un semplice problema di riscaldamento per cacciare via una famiglia dalla propria casa…anzi, farla scappare. In questa pagina web non mi convince proprio quello che hanno scritto, è anche per il fatto che secondo me una persona preferisce chiudere gli occhi di fronte a una realtà che non vuole accettare e negare all’evidenza, trovando scuse di ogni genere, piuttosto che accettare la cruda realtà. Poi tutti questi errori grammaticali mi portano a pensare che hai copiato tutto il contenuto di questa pagina da un’altra pagina inglese e poi l’hai tradotto. Infine per chiudere il discorso hai mai sentito parlare dei coniugi Ed e Loraine Warren? Erano due ricercatori del paranormale e hanno indagato sui più famosi casi paranormali della storia..Non erano due truffaldini, semplicemente per il fatto che erano arrivati a un tale livello di credibilità che la gente appena sentiva un rumore strano in casa chiamava loro per fargli dare un’occhiata..La maggior parte delle volte riconducevano il rumore che un qualunque proprietario sentiva, a una grondaia arruginita o a una canaletta avvitata male o una finestra che sbatteva….Loro non avevano di che imbrogliare, infatti per le numerose false segnalazioni che la gente paranoica gli diceva, dopo un certo periodo la gente per richiedere il loro aiuto doveva avere un qualcosa almeno di concreto per convincerli…I Warren indagarono anche sul 112 Ocean Avenue di Amityville. Il 16 febbraio 1976, poco dopo che i Lutz abbandonarono la casa, il Dottor Stephen Kaplan, sedicente vampirologo, ricevette una telefonata da George Lutz, il quale chiese al Dr. Kaplan e ai suoi soci del Parapsychology Institute di investigare sugli avvenimenti della casa. Kaplan si presentò ai Lutz insieme a sei presunte streghe e un team dell’emmittente televisiva “Channel 7”, affermando di essere lì per indagare e che “Se la storia fosse stata una truffa…il pubblico lo avrebbe saputo”. Lutz cacciò malamente Kaplan e, come motivazione di quel gesto, dichiarò che lui e la moglie non volevano pubblicità circa la casa. Poco tempo dopo, nel corso di un programma radiofonico, Kaplan iniziò ad affermare che quella della casa stregata di Amityville era solo una truffa ed insisteva nell’affermare che nel libro di Anson vi erano delle incongruenze e che non era esatto al 100%. C’è da segnalare che Kaplan non entrò mai all’interno della casa, malgrado lui dicesse il contrario ed avesse la pretesa di conoscerla anche meglio dei suoi proprietari. Nel corso di un programma radiofonico di Long Island, Kaplan giurò di avere le fotografie e i materiali che confutavano la sua teoria ma, nonostante Ed Warren gli offrì la somma di 5.000 dollari per poter vedere le prove della truffa, Kaplan rifiutò di mostragliele. Quando Ed gli chiese come aveva condotto la sua ricerca, Kaplan non poté neppure specificare che apparecchiatura aveva usato. In qualche modo riusciva a trovare una bugia come scappatoia alla richiesta di particolari. Alla fine a Babylon, una stazione radiofonica di New York, Kaplan chiese scusa ai Warren poiché avevano scoperto che le sue teorie erano solo menzogne per screditare il nome della casa. Durante la trasmissione Kaplan dichiarò « Non andrò mai più contro i Warren ».

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