Archive | febbraio 2013

La storia degli spettri della SS Watertown è una bufala

Una delle più famose foto di fantasmi si è rivelata una bufala peccato però che pochissimi siti hanno dato notizia di questo. Nel aprile del 2010 Blake Smith, famoso scrittore e ricercatore del paranormale, decise di indagare sui famosi fantasmi del SS Watertown ( per chi non sapesse di cosa si parla ecco un Link). Ovviamente le sue ricerche partirono da l’unica prova concreta che si potesse cercare…la famosa foto dei due fantasmi (sotto)

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Per motivi di lunghezza del post mi limiterò a farvi un sunto dell’articolo di Blake Smith che potete trovare in forma integrale cliccando il link in fondo all’articolo.
I problemi per il ricercatore cominciarono subito in quanto non solo non si riusciva a trovare la foto originale ma alcune notizie erano del tutto inventate, ad esempio, Hereward Carrington primo autore “importante” ad occuparsi di questo mistero abbellì non poco la storia che si raccontava già nel febbraio del 1934 in un magazine del CITGO (proprietari della Watertown) . foto sotto

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Egli infatti scrisse che ” i fantasmi galleggiavano a circa 1.000 metri fuori il lato della nave ( Ma ciò rappresenta una distanza assurda per scorgere due facce nell’acqua…stiamo parlando di un chilometro!!). Carrington aggiunge che il primo ufficiale si procurò una macchina fotografica e che un altro ufficiale della società fornì un unico rotolo di pellicola e che il capitano fu incaricato di fotografare i fantasmi se fossero apparsi di nuovo; il fenomeno si verificò solo nel Pacifico, il capitano fece sei foto e quindi tenne la macchina fotografica in suo possesso fino a New Orleans dove consegnò le foto alla sua compagnia. Le fotografie sono state controllate dall’Agenzia Detective Burns che ne provò l’autenticità e i negativi conservati dai proprietari della nave (Tutto molto bello ma come faceva a saperlo non era scritto da nessuna parte, ne contattò mai nessuno, ed infine l’Agenzia Detective Burns diventata ora Securitas, nega nel modo più assoluto tale cosa). Per Blake Smith però rimaneva da trovare la foto dei visi dei fantasmi, cossicchè contattò Michael G Mann, il primo a fare un articolo con foto sulle presenze della petroliera Watertown, purtroppo Mann era morto ma per fortuna sua moglie aveva conservato tutte le foto e non solo, dopo alcune ricerche, riuscì ad ottenere anche foto della nave e della sua gemella, il Baldhill, in modo da poter trovare con esattezza dove la foto era stata fatta. foto sotto

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Il primo problema fu che non vi era più sui ponti inferiori o superiori il numero corretto di montanti verticali o dei puntoni che rappresentassero le linee scure della foto di Mann. Usando un software di editing ed utilizzando strumenti di misura e analisi si riuscì ad avere informazioni sufficienti per tentare una ri-creazione della Watertown foto. I risultati furono sorprendenti, in qualunque foto, i fantasmi della Watertown dovevano avere delle teste grandi come uomini! Fu contattato così Joe Nickell, ricercatore del Center for Inquiry (CFI) che dichiarò : “Ho visto tre foto fatte nel 1924 del SS Watertown che rivelano i due volti “fantasma” . Una stampa apparso in Fate (dicembre 1963), un’altra in Melvyn Willin di Ghosts Caught On Film (2007, P.71) è un alto contrasto ma copia della stessa immagine, il terzo scatto è in Mistery Readers Digest of the Unexplained (1982, P.173 ) ma ho seri dubbi sulla sua autenticità , in quanto questa immagine presenta una forma di imbroglio fotografico per mascherare una manomissione. In seguito anche le altre due foto per Black Smith risultarono manomesse, ma per sicurezza, le foto furono analizzate dall’esperto Tom Flynn. Che dichiarò che se un viso poteva essere solo un caso di pareidolia, l’altro era stato deliberatamente aggiunto in modo che ci fossero due facce a rappresentare i due marinai morti e sepolti in mare. La più alta risoluzione della foto della SS Watertown mostrò così prove evidenti di manomissione, ad esempio anche l’ombra, che è la linea verticale a sinistra della faccia centrale, dopo le analisi risultò essere stata modificata nella fotografia, ed è probabile che l’ombra del montante sia stata “creata” nella foto per coprire i trucchi usati per creare il volto al centro, e questo spiega anche le difficoltà di Smith per trovare il luogo da dove furono scattate le foto sulla nave. Pare ovvio dato queste conclusioni che ci troviamo davanti ad una falsa foto… e dato il periodo in cui è stata fatta non risulterebbe neanche così strano…a volte per scoprire una bufala basta solo non fermarsi alle apparenze ma cercare un po’ più a fondo la verità come ha fatto Blake Smith.

ARTICOLO COMPLETO IN INGLESE su forteantimes.com

Il video bufala di Mistero su un UFO che rapisce una mucca

Molti mi han mandato email chiedendomi di dedicare un post al video dell’abduction della mucca presentato nel programma Mistero….tralasciando le stupidate dette in suddetta trasmissione tipo: “questo video è stato custodito per anni negli archivi giapponesi…” Il che non è assolutamente vero poichè il primo che l’ha postato su Youtube dichiara cose ben diverse, inoltre la prima volta che il video viene trasmesso è durante un normale notiziario web…come faccio a saperlo, semplice ecco il primo post dedicato a questo video su Youtube:


Il telegiornale in questione è il Today australiano ( LINK) e subito sono nate in rete migliaia di discussioni, basti pensare che per esso ci sono due discussioni aperte nel forum projectavalon  5 su abovetopsecret.com  ed è postato in vari account di Youtube.
Tutti sono concordi nell’affermare che esso sia una bufala, così come viene dichiarato una bufala dal Centro ufologico di Birmingham (uno dei centri più famosi al mondo) LINK. In effetti il video presenta alcuni particolari molto discutibili:

1. chi riprende la cattura della mucca ha l’obiettivo puntato nel posto giusto al momento giusto.
2. le altre mucche sembrano non accorgersi di ciò che accade intorno a loro…e sinceramente credo che si stupirebbero sempre a vedere volare una di loro…
3. la mucca continua a brucare anche in cielo (vedi foto)

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4. si conosce solo la data (1983 forse) ne dove accade (alcuni dicono Argentina, altri Giappone o Cina) ne chi riprende e perchè

Ciò che rende però particolare questo video è che non si conoscono i motivi per cui esso è stato fatto, anche se si è propensi a pensare che sia parte di una pubblicità o di un video commerciale per una azienda di latte, che però il compratore ha rifiutato, senza dimenticare infine che alcuni hanno anche  dichiarato di conoscere l’autore del video burla tale Daz  LINK. Alcuni però credono che esso non sia stato fatto per il Giappone ma bensì per l’America (tra questi c’è anche il famoso sito Ufodigest)e a prova di ciò vengono poratati i seguenti Link emol  e  cowabduction e che non sia stato affatto rifiutato ma bensì usato come video lancio per queste campagne pubblicitarie.

La bufala di Mistero e lo gnomo in Portogallo

Posso solo dire W Mistero!! il programma che ci fa divertire….il primo video che ci propone, all’interno della famosa rubrica Real Mistery (ovvero il meglio di Youtube) per la sesta puntata del 20 febbraio è questo:


Quando l’ho visto già ridevo, ma quando hanno dichiarato che era uno gnomo in Portogallo ho creduto di avere un infarto dal ridere…a parte che si vede chiaramente che è un essere umano (vedi foto) a gattoni ma poi perchè in Portogallo??????

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Il video risale al 25 ottobre 2009 dall’utente spagnolo PeregrinoNegro che titola il video (traduco testualmente): Creatura strisciante o persona strana per le strade di Rahat (Palestina)


……Ma allora perchè Mistero parla di Portogallo e gnomi ….mistero……

Comunque parlando seriamente è un video curioso ma che non a nulla di misterioso, probabilmente autentico (anche se in molti hanno pensato ad uno scherzo) per la maggior parte degli utenti (anche in altri account che han pubblicato il video LINK) raffigurerebbe una persona psichicamente alterata…spero per lei dall’alcol che senza scarpe gattona senza una vera meta per strada ed è ripresa da una telecamera di video sorveglianza.

Falso l’UFO che intercetta e colpisce il meteorite caduto in Russia

Angelo mi ha contattato per chiedermi qualche delucidazione su questo video presente su Youtube:

Il video sta facendo il giro del mondo e secondo l’autore, che l’ha realizzato, rappresenterebbe un UFO che colpisce il  meteorite che ha impattato sul suolo della Russia. In molti forum si sta discutendo cosa effettivamente potrebbe essere quella forma luminosa che sembra attraversare il meteorite stesso; su uno dei più famosi forum di ufologia si crede possa essere un riflesso di una lente di chi riprende la scena LINK di abovetopsecret.

Ho così analizzato il video da cui è tratta la scena:

Con mia enorme sorpresa non ho assolutamente trovato nulla, sia ingrandendo il filmato sia usando vari programmi non si evidenzia nessuna figura che si avvicini al meteorite….è vero invece che si vede una piccola parte staccarsi da esso, ma la cosa è più che normale e spiegabilissima scientificamente, infatti è compatibile con la caduta di un meteorite che è entrato nella nostra atmosfera. Ho postato i video degli ingrandimenti da me fatti per mostrarvi che effettivamente non si vede assolutamente nulla.

 


Purtroppo non è il primo caso che in una tragedia naturale qualche furbone mette stupidamente video fake di Ufo, basta pensare ad i video di falsi ufo che giravano in rete dopo il terremoto del 2011 in Giappone (Link di photobuster sull’argomento).
Detto ciò se siete interessati ad approfondire l’argomento del meteorite caduto in Russia vi potrebbe interessare questo LINK di Focus trovato da me in rete.

Non ci sono UFO nella Crocefissione di Visoki Decani

Girando in rete e guardando Youtube ho spesso visto immagini associate agli Ufo o meglio alla teoria degli “antichi alieni” che poco centrano con esse, ma cosa che mi da ancora più fastidio è vedere opere pittoriche bellissime ricordate solo per  “stupidi particolari misteriosi” ne è un esempio la Crocefissione del  Monastero di Visoki Decani in Kosovo (foto sotto) del 1350, magnifica opera bizantina.

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Per questo motivo mi son messo a cercare in internet qualcuno che avesse le capacità per sfatare questo “credo” e ho trovato guarda a caso un altro ennesimo eccellente articolo di Diego Cuoghi che spero serva a mettere fine al mistero che sta dietro a questa opera.

 “La Crocifissione” del Monastero di Visoki Decani, Kosovo

Ci troviamo di fronte a uno dei casi più clamorosi, tra quelli pubblicati in molti siti ufologici, di fraintendimento del significato di un’opera d’arte, perchè solo chi non conosce la simbologia artistica dell’epoca può arrivare a sostenere che vi sono elementi misteriosi e incongrui.
Questa Crocifissione, dipinta nei primi decenni del XIV secolo, si trova nel terzo livello della cupola nel Monastero di Visoki Decani in Kosovo, ed è tra le opere più citate nei siti di clipeologia. Gli UFO sarebbero i due strani oggetti ai lati della croce, che vediamo ingranditi:

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In questo caso gli autori di quei siti sostengono che si tratterebbe di due astronavi con equipaggio, come possiamo leggere nelle pagine di Edicolaweb: «Jugoslavia, monastero di Visoki Decani, affresco della prima metà del XIV secolo. Si notano ai due angoli superiori, due capsule spaziali pilotate».
In particolare Mauro Paoletti, nell’articolo intitolato Il fenomeno ufologico nell’arte si spinge fino a dire che “Nel 1335, nella porzione di cielo di un affresco nel monastero dei Decani, Kosovo-Metohija, ex Jugoslavia, furono riprodotti due oggetti aerei, con una persona all’interno, che si inseguono sopra la scena che riproduce una Crocifissione. Gli affreschi sono rimasti sconosciuti fino al 1964, quando vennero fotografati con un teleobiettivo, dato che le immagini sono situate a circa quindici metri da terra. L’autore delle foto, Aleksander Paunovich, analizzandole, scorse due oggetti “aerei”. Nel primo, un uomo sembra pilotare l’oggetto, mentre rivolto all’indietro controlla la traiettoria del “velivolo” che segue. Nel secondo, si può osservare un essere che non presenta sembianze umane e tiene un oggetto fra le mani.
Gli angeli, raffigurati a contorno della scena, vigilano il volo degli oggetti e tengono gli occhi chiusi e le mani sulle orecchie nell’atto di tapparle, come non volessero restare abbagliati o sordi. “

La storia, dopo essere stata pubblicata nella rivista jugoslava “Lumière” nel 1964, arrivò in Europa occidentale in un articolo pubblicato nel 1967 da Spoutnik, una rivista di cultura russa stampata in Francia. Nello stesso articolo, firmato da Viatcheslaw Zaitsev, si parlava anche del cosiddetto “astronauta di Fergana” e di altri “visitatori del cosmo” che l’autore credeva di individuare in antiche opere d’arte (anche Gesù, secondo Zaitsev, sarebbe stato un cosmonauta!).

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Ma la Crocifissione di Decani non contiene particolari “spaziali”, segue invece un modello iconografico tradizionale molto diffuso nel medioevo. In particolare un’opera d’arte che nella composizione ricorda questa Crocifissione è la Deposizione dalla Croce di Benedetto Antelami, che si trova nel Duomo di Parma

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Alle estremità della composizione, nella stessa posizione dell’affresco di Decani, sono raffigurati con aspetto umano il Sole e la Luna, testimoni della Crocifissione. In entrambe le opere d’arte i personaggi che rappresentano il Sole e la Luna guardano verso la Croce che si trova al centro della composizione. Il Sole e la Luna rappresentati come personaggi dalle fattezze umane sono visibili in molte crocifissioni in stle bizantino-ortodosso

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Qui vediamo un particolare della rilegatura di un antico Evangelario (Tesoro di San Clemente d’Ochrida, sec XIV), un particolare della crocifissione dipinta da Teophanes il Cretese in un monastero del Monte Athos e La crocifissione della chiesa di Karanlik, in Cappadocia:

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dal “Dizionario dei soggetti e dei simboli nell’arte” di James Hall:
«Il sole e la luna ai due lati della croce sono elemento ricorrente nelle crocifissioni medievali. Essi sopravvissero fino al primo Rinascimento, ma sono rari dopo il XV secolo. La loro origine è antica. Sole e luna erano tradizionalmente presenti nell’iconografia delle divinità solari della Persia e della Grecia, e tale consuetudine si mntenne in epoca romana sulle monete recanti le effigi degli imperatori. Sembra che questa convenzione iconografica sia riuscita a penetrare nell’arte cristiana primitiva tramite la festività del Natale, sovrappostasi a una festa pagana che celebrava la rinascita del sole.Molto tempo prima delle più antiche raffigurazioni della Crocifissione, il sole e la luna comparivano in altri temi cristiani: il Battesimo, il Buon Pastore e la Maestà di Cristo. Quando si iniziò a raffigurare il Cristo in croce parve che un appropriato inserimento dei due simboli fosse già ratificato dalle scritture e dai teologi. I vangeli sinottici raccontano che verso mezzogiorno si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. L’eclisse poteva essere semplicemente un segno del lutto dei cieli per la morte del Redentore; ma più specificatamente, secondo Agostino, il sole e la luna rivelavano il rapporto di prefigurazione che unisce i due Testamenti: l’Antico (la luna) si poteva comprendere solo alla luce del Nuovo (il sole). Negli esempi medievali, il sole e la luna possono essere rappresentati secondo la tipologia antica: il sole come figura maschile che guida una quadriga, la luna come figura femminile che conduce un carro di buoi, ciascuno all’interno di un disco circolare. Oppure il sole è rappresentato semplicemente da un busto maschile con un alone luminoso, e la luna da un busto femminile con il crescente lunare che contraddistingue Diana. Più tardi si riducono a due semplici dischi (in quello della luna può essere inscritto il crescente lunare) e a volte sono sorretti da angeli. Il sole compare alla destra di Cristo, la luna alla sua sinistra.»                        Spesso il Sole e la Luna venivano rappresentati come personaggi dalle fattezze umane alla guida di carri trainati rispettivamente da cavalli e da buoi, come in questo bassorilievo in avorio che fa parte della rilegatura del “Libro delle Pericopi di Enrico II” del XI secolo (Monaco, Bayerische Staatsbibliothek):

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Tutte le immagini del monastero sono state gentilmente concesse da BLAGO Fund Archives e sono tratte dal sito Srpskoblago 

Conclusioni:

Nella Crocifissione di Decani non ci sono UFO. I due oggetti ai lati della croce sono il Sole e la Luna, rappresentati in maniera antropomorfa come in moltissime scene che raffigurano la Crocifissione in ambiente bizantino ortodosso.

LINK

Il video bufala dell’ufo svedese

Giulio, tramite email, mi chiede cosa ne penso di questo video che un anno fa in rete ha goduto di una “buona fama” (vedi sotto) e tutt’oggi in molti siti è ritenuto “vero”.

Sarò molto diretto,è un falso e fatto pure male, infatti come apprendiamo dal sito thehoaxkiller.com  che propone questo video su Youtube con questa didascalia


Dopo L’analisi del video ho trovato molti errori di “tracciamento” del movimento, ed errori di “visualizzazione”, ma il video qui sopra mostra l’errore più evidente cioè la coerenza della posizione. L’autore, infatti, ha avuto problemi a mantenere la posizione degli UFO, mentre la ragazza sul ATV gli passa davanti, si può vedere, l’UFO “saltare” in diverse posizioni quando il corpo della ragazza è in primo piano. Questo errore dà effettivamente un indizio sul modo in cui il movimento viene tracciato nel video, effettivamente l’UFO salta tutto perché il punto di monitoraggio che stava seguendo per il movimento del video era l’albero a sinistra, quindi quando il corpo della ragazza si frappone alla struttura a sinistra, l’oggetto volante perde il punto di monitoraggio incomincia a saltare solo quando il corpo della ragazza non blocca più l’albero dalla “vista” della traccia dell’UFO , quest’ultimo ritorna al suo posto, perché può ora vedere l’albero (il punto di tracciamento originale) e quindi ripercorre la sua traiettoria.

L’Ufo di Creta una bufala di…plastica

Nell’ultima puntata di Mistero è stata mostrata una delle foto di Ufo più dibattute del 2012 ovvero l’Ufo di Creta vedi sotto

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Questa foto è stata scattata da una turista durante le sue vacanze nella famosa isola di Creta, solo a casa però si accorse che in una delle foto non apparivano solo il panorama e le simpatiche caprette ma bensì anche uno strano oggetto nel cielo, che risultava non presente nelle altre foto

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La signora aveva fotografato un UFO? Ovviamente no, ma si è incominciato ad indagare subito in una direzione sbagliata, ovvero si è messa subito in dubbio la buona fede della signora, facendo analisi su analisi alle foto che però sono risultate autentiche e non “elaborate”.

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Ma tra aver fotografato qualcosa e aver fotografato un UFO ce ne passa e il fatto che la foto risultasse autentica non voleva dire che per forza ritraesse un UFO…. Se osserviamo bene la forma dell’oggetto sconosciuto fotografato notiamo una somiglianza con un qualcosa di già visto….evidenziando  poi le parti più scure la somiglianza con un oggetto di uso quotidiano appare evidente

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Scusate la mia incapacità nell’evidenziare ma mi sembra evidente la somiglianza di esso con un sacchetto di plastica che vola

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Detto ciò ho trovato un ottimo video su Youtube dell’ utente HoaxKillerFriend, che si è preso la briga di analizzare non solo la foto ma anche il luogo in cui è stata fatta. Prima di postare il suo video (purtroppo solo in inglese) vorrei far notare altri due prove che han fatto propendere me  e prima ancora l’utente di Youtube HoaxKillerFriend per la bufala.

In primo luogo è evidente il forte vento della giornata infatti basta guardare il “pelo” o la coda delle capre per capire quanto la giornata risultasse ventosa

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Inoltre purtroppo è risaputo che per i troppi turisti…anzi mi correggo per i troppi maleducati molti splendidi luoghi sono oggetto d’inquinamento, non fanno eccezione ile bellissime isole e coste della Grecia come è evidente la foto sotto. Appare quindi plausibilissima la presenza purtroppo di un sacchetto di plastica

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Posto ora il video, detto prima, in modo da fugare ogni dubbio sull’Ufo di Creta

AGGIORNAMENTO GRAZIE ALL’UTENTE GAVAGAI

Questa volta ho preso un granchio anch’io, non è un sacchetto….non è proprio niente infatti la foto è stata modificata…ecco il il Link dove vi è tutta la spiegazione