Archive | giugno 2013

La bufala degli Ufo nazisti

Gianluca mi ha chiesto come mai non mi sono mai occupato della correlazione che si dice esserci stata tra Ufo e nazisti. Sinceramente non me ne ero mai occupato poiché esiste già un ottimo articolo su questo argomento è del dott. Pasquariello Domenico del CEIFAN Centro di Indagine sui Fenomeni Anomali LINK . Dato che lo ritengo un eccellente resoconto dettagliato e preciso ve lo ripropongo, nel caso non l’aveste mai letto

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 ARTICOLO DEL CEIFAN DEL DOTT PASQUARIELLO DOMENICO

Gli UFO nazisti sarebbero dei fantomatici dischi volanti costruiti dai nazisti e poi acquisiti dalle potenze mondiali alla fine della guerra, il tutto raccontato in varie versioni più o meno differenti: si una di una delle bufale più stupide della storia dell’ufologia. Tuttavia, dietro a questo bufala c’è una storia di sfruttamento dei creduloni che è molto interessante e vale la pena di essere raccontata. Il tutto si basa su pseudo-rivelazioni senza prove, fotografie di modellini o manipolate al computer e cose scritte nei libri di chi propone queste storie. La bufala ha trovato terreno fertile alla fine degli anni’40/inizio degli anni’50 poiché per alcuni anni l’opinione pubblica pensava che i dischi volanti fossero armi segrete di qualche potenza straniera, ed era forte la diceria che fossero velivoli sviluppati dai nazisti superstiti, dato che in quel periodo sui nazisti circolavano innumerevoli leggende. Ovviamente l’occasione fu ghiotta per molte persone che cercavano soldi o notorietà, dato che essenzialmente c’era un mercato da sfruttare con storie sugli UFO nazisti. Sull’onda di questa voglia di guadagnarci su, nel 1950 comparvero come funghi perfino persone che dissero di aver progettato dischi volanti per i nazisti, presentando anche loro improbabili schizzi. Una variante di queste storie era quella secondo cui questi dischi volanti erano russi. La stampa fu felice di amplificare al massimo tutte queste cose, creando spesso una confusione incredibile su fatti assolutamente falsi.

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Gli UFO nazisti e la realtà

Questa storia degli UFO nazisti ovviamente non ha alcun riscontro nell’aereonautica militare, le tecnologie naziste acquisite sono ben conosciute, così come le varie sperimentazioni ed applicazioni fatte dagli USA. Aiutarono a costruire razzi ed aerei normali, ma nulla di anomalo o di strano che possa far pensare a super-aerei o dischi volanti. Senza contare il fatto che se i nazisti avrebbero avuto quest’arma la avrebbero certamente impiegata in guerra, visto che hanno davvero tentato di tutto per non perdere la guerra. Su questa faccenda degli UFO nazisti e tecnologie super avanzate naziste mancano prove, al limite ci sono delle foto la cui quasi totalità è falsa e le rimanenti sono quelle dell’Horten Ho.IX (Gotha Ho 229), che era un aereo di difficile pilotaggio, oltre ad avere il difetto di consumare troppo carburante. È interessante come addirittura i prototipi più avanzati recuperati dai nazisti siano tranquillamente esposti nei musei, come ad esempio il Gotha Ho 229, esposto in un museo del Maryland ( USA), fu catturato dal generale Patton alla fine della guerra. Si può dire che oramai è dimostrato che i nazisti non riuscirono a costruire nulla di paragonabile ad un UFO, ma crearono dei prototipi di aereo dalle forme strane e dalle prestazioni scarse, tanto è che furono acquisiti dagli USA ma il loro progetto fu abbandonato dopo molti tentativi di renderli aerei efficienti.

I retroscena della vicenda

Ma le bugie sui super-veicoli o sulla super-tecnologia nazista hanno un origine ben precisa, cioè sono delle invenzioni da parte di persone che hanno utilizzato questo espediente per vendere i loro libri. Da notare che non esiste alcuna documentazione storica autentica che attesta la costruzione di dischi volanti da parte dei nazisti, né tantomeno esiste una qualsiasi documentazione storica autentica la quale dimostri che persone come Schriever, Belluzzo, Habermohl, Miethe e Kleinever abbiano avuto a che fare con lo sviluppo di “dischi volanti”, come invece sostengono i fautori del mito. Tra l’altro, solo Giuseppe Belluzzo ha un verificabile background scientifico; Schriever era un conducente di camion di una ditta di consegne, e non è chiaro se Habermohl e Miethe siano esistiti o se siano nomi inventati a caso. Spesso si attribuisce la creazione del motore degli UFO nazisti o degli stessi dischi volanti nazisti a tale Viktor Schauberger, vero e proprio pazzo che affermava di essere più intelligente di tutti gli scienziati del mondo, le sue invenzioni non hanno mai funzionato quando sono state esaminate dagli scienziati semplicemente perché violavano il principio fondamentale della legge della conservazione dell’energia, e non meraviglia che spese molto tempo in ospedali psichiatrici. Non a caso non c’è alcuna evidenza storica autentica dell’esistenza dei dischi volanti nazisti, neanche una foto autentica o un pezzo di questi velivoli, a differenza dei vari prototipi, anche quelli strambi, ideati dai nazisti Le uniche cose che abbiamo sono delle foto fatte dopo la seconda guerra mondiale che ci mostrano l’arte del fotografare modellini da vicino per farli sembrare più grandi di quelli che sono, oltre a vari fotomontaggi e ritocchi al computer aggiunti di recente. E pensare che queste foto mal ritoccate unite a affermazioni senza fondamento dovrebbero convincere la gente dell’esistenza di velivoli fantascientifici ideati dai nazisti di cui non esiste traccia nella storia. Su questa storia dei dischi volanti nazisti si sono inventate le varianti più strane, si parla perfino di  tecnologia extraterrestre utilizzata dagli scienziati nazisti catturati per ricreare questi dischi nel dopo-guerra ed altre storie fantascientifiche del genere, ovviamente  le prove sono sempre storie inventate e foto ritoccate.

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La prima fase

 L’idea nasce principalmente nei primi anni ’50 quando degli individui, assolutamente non collegati con qualsiasi programma militare passato o contemporaneo, affermarono che gli UFO nazisti erano almeno parzialmente responsabili degli avvistamenti UFO del periodo, senza portare qualsiasi prova veritiera a supporto. Eppure alcuni credettero nelle affermazioni di questi individui, che guadagnarono bei soldini dalla vendita dei libri dove facevano queste affermazioni. Praticamente è la conferma che le persone stupide esistevano anche allora così come oggi, infatti anche adesso se uno qualsiasi dice qualsiasi fesseria su internet senza portare prove troverà sempre persone disposte a credergli, anche se si tratta di una cosa inverosimile. Comunque successivamente l’argomento degli UFO nazisti scomparse, per poi ricomparire nel 1975, ad opera di Ernst Zundel, anche noto come Christof Friedrich, molto noto per la sua intensa attività volta a negare le realtà dell’olocausto. Pubblicò il libro UFO – Nazi Secret Weapon?, dove oltre a chiedersi se Hitler era ancora vivo, fece delle speculazioni sulla tecnologia nazista ed introdusse tutti i concetti di base che oggi ritroviamo sulle leggende degli UFO nazisti. Fu la prima persona ad inventarsi storie sull’inventore Viktor Schauberger, inventandosi il fatto che avrebbe fatto esperimenti di successo su dischi volanti nazisti e cose del genere. Modificò perfino la vita di Schauberger, infatti mentre è certo che morì nella sua casa in Austria nel 1958, Zundel si inventò un vero e proprio romanzo, cioè scrisse che passò gli ultimi anni della sua vita negli USA e lavorare su progetti riguardanti la costruzione di UFO, che i suoi articoli furono largamente discussi e che un giorno svanì a Chicago per poi essere ritrovato misteriosamente assassinato per i suoi segreti. Su sempre Zundel a pubblicare i primi falsi progetti/disegni/foto di UFO nazisti, che poi sono stati ampiamente ripresi. Nel 1976, Olof Alexandersson prese la palla al balzo e scrisse un libro simile sugli UFO Nazisti, dove inventò altri concetti che si ritrovano spesso nel mito degli UFO nazisti. Egli inventò nuove storie riguardo la vita di Schauberger, in particolari storie riguardo a sperimentazioni di successo di dischi volanti. Alexandersson intelligentemente pensò di pubblicare falsi progetti/disegni/foto di UFO nazisti prendendo diretta ispirazione dalle false foto di Zundel, spesso solo rimuovendo l’insegna della Luftwaffe che Zundel aveva messo.

La seconda fase

Successivamente l’argomento degli UFO nazisti scomparse, per poi ricomparire nel 1996 ad opera dell’architetto Callum Coats che pubblicò una serie di libri sull’argomento. Cercò di riproporre le storie inventate precedentemente su Viktor Schauberger, arricchendole di qualche particolare ulteriore sui dischi volanti nazisti, e pubblicò anche lui una serie di falsi progetti/disegni/foto di UFO nazisti, che tra l’altro erano sfacciatamente ispirati ai suoi primi disegni su come potevano essere gli UFO nazisti. Callum Coats intelligentemente inventò anche tutta una nuova storia romanzata su Viktor Schauberger che in realtà era ispirata fin nei dettagli dal libro German Secret Weapons of the Second World War (1957) di Rudolf Lusar. Ulteriori storie sugli UFO nazisti furono inventate nel 1997 da Susan Michaels nel suo libro Sightings: UFOs, dove si toccarono vertici di assurdità mai raggiunti prima, probabilmente in seguito alle precedenti invenzioni su Viktor Schauberger. Nel 1998 Bill Rose scrisse un articolo sul popolare giornale britannico Focus, dal titolo “UFO sightings – Why you can blame Adolf Hitler”, dove oltre ad arricchire le già precedenti invenzioni su Viktor Schauberger aggiunse delle storie su Rudolph Schriever, che secondo le sue storie avrebbe creato degli UFO nazisti. Nel 2001 Gary Hyland pubblicò il libro Blue Fires, che, oltre ad inventare ulteriori storie su Schauberger, inventò tutta una serie di storie molto popolari riguardo a test fatti dagli USA e dall’URSS su UFO nazisti, inclusi avvistamenti, incidenti e ritrovamenti di questi UFO mentre venivano collaudati. Ma la ricca immaginazione di queste persone fu superata dal libro del 2001 di Nick Cook dal titolo “The Hunt for Zero Point”, che ebbe molto successo. Tra le fonti inattendibili che ha utilizzato, c’è principalmente quella di un signore polacco chiamato Igor Witkowski, che lo accompagnava in giro raccontandogli incredibili storie sugli UFO nazisti, senza ovviamente portare alcuna prova ma dicendo che queste informazioni venivano da una fonte anonima, e Cook accettò questi racconti come se fossero la verità senza fare questioni. Tra le nuove cose inventate sugli UFO nazisti, c’è la storia di un tale Heinkelin che avrebbe rubato i progetti di Schauberger per creare dei dischi volanti nazisti per le SS. In seguito, Igor Witkowski pubblico diverse cose che più o meno avevano come titolo “Le armi Supersegrete di Hitler”. Cook per supplire alla mancanza di prove cercò di inventare storie collegandole a personaggi come il Generale delle SS Hans Kammler, ma si trattava di una copia di quanto già fatto nel 1989 dal Nevada Aerial Research che all’epoca cercava di pubblicizzare gli UFO nazisti. Coinvolgere le SS nella bufala degli UFO nazisti non fu molto saggio in quanto le SS sono tra le cose più studiate della storia e la mancanza di prove a supporto di quelle affermazioni era evidentissima.

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Conclusioni

 Persone che inventano storie basandosi sulle storie inventate altrui: ecco cosa c’è davvero dietro ai famosi dischi volanti nazisti. La cosa interessante è che le evidenze mostrano come Viktor Schauberger, nonostante le sue reali stramberie, non ne sapesse nulla di tutto questo, di disco volanti e della loro propulsione, non è mai stato ricercato da Hitler o dalle SS, non mai scelto prigionieri per assisterlo e non è mai stato convocato dagli americani dopo la guerra per le sue scoperte e conoscenze, e così via. Le uniche evidenze mostrano un inventore stravagante di scarso successo, che negli anni’50 visitò gli USA lasciando dietro di lui i componenti di due turbine ad acqua sperimentali, che tra l’altro furono utilizzate da Zundel come prova delle sue fantasie, dopo che questi le adornò con delle insegne naziste. Da notare che il 26/12/1998 Zundel stesso ammise che la faccenda degli UFO nazisti, oltre a fargli guadagnare soldi, gli era stata utile per distribuire ad una sostanziosa parte del mondo il suo materiale revisionista per negare l’olocausto ebraico. Ma dagli anni’50 ad oggi la bufala degli UFO nazisti resiste grazie a molti creduloni. Tra l’altro c’è un particolare ulteriormente ridicolo in tutta la vicenda degli UFO nazisti, e cioè il modello di UFO nazista è la copia spudorata del famoso falso UFO del contattista Adamski, ma d’altronde la bufala sugli UFO nazisti nacque proprio agli inizi degli anni’50, proprio quando il fantomatico contattista Adamski raggiunse enorme popolarità tra gli appassionati di UFO grazie alle foto chiarissime dei dischi volanti venusiani, tutti dei clamorosi falsi come dimostrato anni dopo. Tuttavia, visto che la bufala degli UFO nazisti si manteneva oramai sul modello di disco volante di Adamski, si cercò di mantenere comunque il questo modello di UFO, aggiungendo di volta in volta piccole modifiche, nonché qualche tentativo di introdurre un modello diverso di UFO, ovviamente tutti modellini e disegni di fantasia. È comunque molto probabile che la bufala degli UFO nazisti volesse acquisire credibilità anche dal presentare UFO sul modello di quelli ritenuti autentici dai creduloni, e più precisamente quelli della vicenda bufala di Adamski. Nonostante ciò, la bufala degli UFO nazisti è qualcosa che ha fatto vendere milioni di libri e di video, ed è bene accetta negli ambienti dei simpatizzanti nazisti.

LINK ARTICOLO 

LINK DI UN ARTICOLO PIU’ ESAUSTIVO E COMPLETO SEMPRE DEL CEIFAN 

UFO E MUSSOLINI ARTICOLO DEL CEIFAN

 

La bufala del video di caccia nato che intercettano un Ufo

Adrenocromo in un commento di un precedente post mi ha chiesto se conosco questo video e se il video risultasse una bufala il nome dell’autore che l’ha fatto

Purtroppo il video è una bufala di ben 4 anni fa ovvero del settembre 2009. In tutta franchezza io non so come sia possibile che molti continuino a riproporlo incuranti della falsità nel video….Ad esempio l’utente che propone il video sopra ( tale Piergiorgio Scarpa, questo almeno il suo nickname) posta il video nel marzo 2010….errore o malafede….. spero nel primo caso anche se il titolo cambiato (prima il video aveva la dicitura “ufo avvistato da pescatori in Galizia) mi lascia perplesso sicuramente ci troviamo di fronte all’evidenza che i primi a screditare l’ufologia non sono gli scettici ma bensi appassionati dilettanti poco informati o peggio….visto che è inutile negare che in alcuni c’è anche un pizzico di malafede….
Comunque rispondendo alla seconda parte della domanda in questi due link Attivissimo e il forum di Ufoonline.it vi sono tutte le informazioni riguardo questo video che poi in realtà non è altro che una campagna di marketing virale del canale Terra Spagna come omaggio a Welles  per ” La guerra dei mondi ” e per il film ” Planet 51 “, uscito il 20 novembre 2009 e prodotto dalla Madrid-based Ilion Animation Studios . Infine ecco il making of  della realizzazione del video.

I video bufala di alieni su youtube

Mi è stato chiesto cosa penso di alcuni video di alieni presenti su youtube. Ecco le mie impressioni.
Il primo video è famosissimo riguarda un alieno che guarda da una finestra a Denver, Colorado, ecco una foto dell’alieno.

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Mentre sotto si può vedere il video presentato durante un telegiornale, dal 2008 ad oggi infatti rimane uno dei video di alieni più conosciuti.

Il video è stato realizzato da Stan Romanek  per Jeff Peckman , inutile dire che la comunità scientifica ma soprattutto quella ufologica non ha preso bene questo video ( vedi questo link), non solo ha dichiarato questo video una bufala ma, giustamente, è stato fatto notare come personaggi ambigui e senza alcuna referenza possano ledere la serietà che contraddistingue molti ufologi, ricordo infatti che, come si può leggere al link Peckman,  che egli aveva promesso un documentario con video sensazionali entro il 2008 ma dopo 5 anni ancora lo aspettiamo….purtroppo ci sarebbe solo da incavolarsi della poca serietà con cui alcune persone affrontano certi argomenti, ma è meglio ridere vedendo come un buontempone su Youtube a riprodotto questo video

Il secondo video è altrettanto conosciuto forse grazie anche al programma di Italia 1 “Mistero” che l’ha proposto in una sua puntata

Il fatto che sia una bufala è palese visto che è prodotto dai gemelli Brent e Blake Cousins per il loro sito Thirdphaseofmoon.net, di loro avevamo già parlato in un altro link , ma almeno loro hanno il buon senso di dichiarare i video delle bufale…..sebbene molti loro filmati vengono presi da altri utenti di Youtube e riproposti come veri…

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L’ultimo filmato è molto particolare infatti dovrebbe rappresentare un alieno che attraversa la strada di notte

Molti ovviamente hanno contestato il video dicendo che molto probabilmente la figura era un ungulato o un grosso cane però così non è come si può vedere dalla foto sotto

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In realtà il video è comunque una bufala e ci sono 2 indizi evidenti ed un errore nel video che non lasciano scampo a questa bufala.
Il primo indizio è chi ha prodotto questo video: l’utente Real Monsters  link  egli sul suo canale a solo 5 video riguardanti creature simili a quella del “nostro” video e tutte postate molto vicine fra loro e poi più nulla….già questo non è un segnale incoraggiante, ma sicuramente lo è ancora meno che l’ultimo video postato sia un video con la luminosità più bassa del nostro video, dove la figura non si confonde più con un animale (poichè penso che molti avevano scambiato la figura per animale)

Ma quale è l’errore presente nel video? Semplice la macchina a cui la creatura taglia la strada non frena minimamente, altrimenti vedremmo il bagliore rosso delle luci posteriori, ma questo non è possibile, infatti la figura è ben visibile ad occhi nudo (il video non subisce rallentamenti o altro), di conseguenza l’autista avrà notato la figura eppure egli va contro ogni istinto e non frena? Chiunque abbia la patente sa o ha visto che se un oggetto ci taglia la strada l’istinto è quello di frenare anche se l’oggetto è più veloce di noi e non si rischia l’impatto, questo perchè il freno è l’unica sicurezza che si ha quando si è in piena velocità indi per cui in una situazione di pericolo siamo portati, dal nostro istinto di sopravvivenza ad usarlo…. forse al posto di scrivere: “alieno che attraversa la strada” era meglio auto cerca di investire povero alieno 😀

La bufala degli alieni a Voronezh in Russia

Angelo mi ha scritto chiedendomi informazioni su un famoso contatto extraterrestre avvenuto in Russia nel 1989 a Voronezh, per chi non conoscesse i fatti ecco un estratto del racconto degli avvenimenti da un articolo di Sabrina Pieragostini dal suo Blog Extremamente:
“27 Settembre 1989. A Voronezh, nel sudest della Russia, l’aria è pungente e l’autunno si fa già freddo. Ma non abbastanza per tenere i bambini chiusi in casa. Nel tardo pomeriggio, alcuni ragazzini- quasi tutti tra i 9 e gli 11 anni, alunni di una vicina scuola elementare – stanno giocando a pallone in un campetto del Parco Sud, nel sobborgo di Levoberezhniy, quando uno dei piccoli si accorge che c’è qualcosa di molto strano sopra di loro. E’ una grande, grandissima palla rossa splendente dalla forma allungata che si avvicina ad alta velocità. Resta sospesa per qualche istante nell’aria, poi atterra sull’erba. Dal velivolo si apre un portellone dal quale emerge una creatura spaventosa: alta 3-4 metri, senza collo, con una piccola testa ovoidale e tre occhi luminosi, vestita con una tuta spaziale argentea e una sorta di disco luminoso impresso sul petto. Accanto a questo essere enorme, ce n’è un altro molto più piccolo, descritto come un robot dai movimenti meccanici. Di fronte a questa scena, un bambino inizia a strillare.L’alieno lo ammutolisce fissandolo con il suo occhio centrale. Poi si leva in volo con l’astronave, per ricomparire subito dopo con un’arma, una sorta di “tubo” che punta su un adolescente e dal quale fuoriesce un raggio luminoso. Un lampo e il 16enne si dissolve. Si rimaterializzerà pochi istanti dopo, sotto choc e privo di memoria, mentre l’Ufo ritorna nello spazio. E’ questo all’incirca il racconto diffuso nell’ottobre di quell’anno dalla Tass. “Gli Alieni sono atterrati in Russia”, titolava il lancio d’agenzia. L’Urss all’epoca esisteva ancora, ma erano già gli anni della prima apertura verso l’esterno, della Glasnost voluta dal presidente Gorbaciov, che significava anche trasparenza nella diffusione delle notizie. Niente più censura sovietica, dunque, ma libertà di informazione. Anche su questi argomenti difficilmente verificabili. La notizia nei giorni seguenti fu ripresa dai principali quotidiani internazionali e ne parlò anche la Rai.” Link articolo originale 

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La giornalista Sabrina Pieragostini dimostra di fare il suo lavoro ottimamente e pur non essendo una scettica aggiunge:
“Ma di giorno in giorno, la versione resa dalla stampa si modificava e si arricchiva di particolari a volte anche in contraddizione tra di loro. Ad esempio, si disse che sull’episodio stesse investigando una commissione di scienziati russi e veniva citato il professor Genrikh Silanov, responsabile del Laboratorio di Geofisica di Voronezh, come principale fonte della Tass. Proprio l’esimio studioso avrebbe trovato nel luogo dell’atterraggio due pietre di color rosso di provenienza non terrestre. Si scoprì solo in seguito che Silanov era, in realtà, un ufologo- non un docente universitario- e il suo era un laboratorio privato, non un ente scientifico riconosciuto. Lo stesso Silanov poi smentì l’origine extraterrestre delle pietre- si trattava di comune ematite- e dei giornalisti della Tass affermò: ”Non si può credere a quello che scrivono, non ho mai detto loro quello che poi hanno pubblicato”. Insomma, i media avrebbero rielaborato con grande fantasia la sua relazione originale, ottenuta dalle dichiarazioni e dai disegni dei bambini. Non solo: l’oggetto volante, descritto inizialmente come una sfera rossa oblunga, in altre versioni venne definito “a forma di banana”, ma anche un classico disco volante. Da esso- a seconda degli articoli- ne sarebbero usciti o un solo alieno gigantesco oppure addirittura tre. Singolare poi il fatto che l’avvistamento così clamoroso, in pieno giorno, in un’area cittadina densamente popolata (il parco era circondato da decine di alti palazzoni) non venne confermato da altri residenti: ad eccezione dei bambini e di un sergente della Milizia (Sergei Matveyev, che disse di aver notato “una sfera infuocata attraversare il cielo”) nessun altro avrebbe infatti visto l’Ufo. Altri presunti testimoni- in attesa ad una fermata dei bus- avrebbero infatti indicato una data diversa. E ancora: mentre una troupe televisiva arrivata apposta da Mosca, pur girando in lungo e in largo per giorni il quartiere, non fu in grado di trovare i ragazzini- sembra che le famiglie avessero impedito loro persino di testimoniare davanti alla commissione ufficiale di inchiesta– i cronisti del quotidiano Moscovskie Novosti, invece, si imbatterono subito nei piccoli testimoni che si offrirono di raccontare tutti i dettagli della loro avventura. Inoltre, mentre i primi esami sembravano dimostrare che nella zona dell’atterraggio ci fossero anomali campi magnetici ed alta emissione di radiazioni, in seguito anche questi dati vennero ridimensionati e definiti assolutamente nella norma.” Link seconda parte articolo originale 
A questo punto sarebbe palese concludere ammettendo che quindi il caso russo non è nient’altro che una bufala ed invece ecco che compare il vero mistero molti pur sapendo le cose dette sopra continuano a credere in questa storia o come la “nostra” Sabrina Agostini a credere nell’avvistamento. Link terza parte articolo originale

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Attenzione però se può sembrar strano come comportamento quello della giornalista italiana (ricordo comunque che è forse una delle poche ad aver analizzato onestamente il caso) il comportamento di altri siti esteri è a dir poco assurdo è il caso del blog legend of pineridge che descrive Silanov come un povero esaltato e la Tass come un giornale che gode di poco seguito poichè più dedito a pensare a vendere che a dire la verità eppure anche questo blog tratta il caso come un mistero o meglio lascia nel suo racconto un alone di mistero LINK 
Ma perchè tutto ciò? Non si sa forse perchè a molti pare troppo grossa come bufale, forse perchè pare brutto dare del bugiardo a dei bambini non lo so sta di fatto che tutti i più autorevoli ufologi a livello internazionale concordano nel pensare che si è di fronte ad una bufala
L’ufologo svizzero Bugliaro Goggia riporta nel suo sito gli studi dell’ufologo Jean-Jacques Velasco capo del SEPRA (link ) che dichira “…il caso sembrava solido e reale. Purtroppo non era così. Genrikh Silanov ha dichiarato che il sito di atterraggio e il percorso fatto dagli alieni sono stati confermati dall’ uso di una “biolocation” ovvero un metodo di monitoraggio: in altre parole, una bacchetta da rabdomante!!! Cito Silanov:”Per individuare il luogo di sbarco, abbiamo dovuto ricorrere alla tecnica del magnetismo biologico” Questo è di gran lungo ridicolo e non scientifico. “

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L’ufologo francese Jean-Jacques Velasco, conosceva i fatti perchè contattò personalmente Silanov per telefono, ed iniziò con lui una corrispondenza scritta, dove Silanov arrivo addirittura a dichiarare che il suo gruppo aveva contatti telepatici con gli extraterrestri.  Ma, cosa importante, Silanov si rivelò non essere assolutamente uno scienziato, in quanto la sua Geophysical Laboratory è una struttura privata , egli era membro solo di un gruppo di Ufologi…inoltre è da notare che  stranamente non si poterono recuperare testimoni adulti dell’incontro ravvicinato, nonostante le migliaia di potenziali testimoni, sempre  a detta di Silianov . La parola fine ai suoi deliri è stato messa da Igor Sarotsev , Università di Voronezh, che dopo aver esaminato le tracce di Salimov, ha concluso che la zona di “anomalia” era dovuto al disastro di Chernobyl 1986! LINK articolo.
Ma ancora per il capo del Laboratorio di Geofisica di Voronezh la cosiddetta sconosciuta roccia presente nella zona di atterraggio era semplicemente un pezzo di minerale di ferro. Mentre per l’ufologo russo Boris Shurinov si dovrebbe poi notare che “il caso è crollato come un castello di carte quando dei giornalisti che erano sul posto si sono trovati faccia a faccia con i bambini che bruciavano dal desiderio di essere intervistati e pronto a dichiararsi tutti testimoni” . Sebbene i testimoni bambini avrebbero dovuto essere solo quattro!

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Ma non finisce qui ,gli ufologi francesi del gruppo SOS OVNI avevano anche contattato i loro corrispondenti sovietici, e, quindi, appreso che esistevano già i disegni e foto del presunto atterraggio e dell’Ufo prima della data dello sbarco! Per questo motivo anche l’ufologo spagnolo AK.E. Barrio pubblica un articolo sulla rivista spagnola Cambio-16, nel 1989 per spiegare che tutto il caso fosse una bufala e  mostrando come per i sedicenti esperti ufologici che notavano un simbolo simile all’ Ummo (vedi link) in un disegno, non importava che gli altri bambini in nessun modo né avevano visto o non avevano richiamato il simbolo nei disegni, dall’atra parte non era neanche importante che la cosa più evidente fosse che il cosiddetto simbolo Ummite era, per ogni cittadino russo, niente di più di una normale lettera dell’alfabeto cirillico, tradotta da noi come  “zh” e pronunciata un po ‘come la “J”.LINK articolo

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Come si faccia a pensare anche solo per un istante come questa storia non sia una bufala, dopo tutto ciò, davvero mi sfugge comunque ognuno poi è libero di pensarla come vuole, consiglio comunque ai più curiosi di leggersi integralmente l’articolo presenta a questo link  poichè esso non fa che riportare ciò che è stato detto e scritto su questo caso ufologico molto dibattuto negli anni 90.

La bufala degli alieni stecco o nightcrawler di Fresno Texas

Credo che tutti voi abbiano sentito parlare o visto i video degli “alieni stecco” o meglio noti in inglese con la dicitura “Nightcrawler di Fresno” vedi foto

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Questo il video di presentazione di queste creature che da molti sono ritenuti alieni.

Nando mi ha scritto chiedendomi cosa ne pensavo di queste strane creature,  visto che nella prima puntata data in Italia di “Fact or Faked: Paranormal Files “, una trasmissione  che trovo anche  io sia carina sia curiosa, non erano stati assolutamente in grado di capire se il filmato era una bufala o no……Caro Nando mi spiace deluderti ma si è una bufala e posso dimostrarlo…Guarda cosa sembra la foto sotto…esatto! un tronco di persona!

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Fondamentalmente il problema è che nella trasmissione trasmissione si da erroneamente credito al testimone del video e quindi si cerca in qualche modo di riprodurre il filmato in maniera autentica, come se fosse stato effettivamente ripreso qualcosa, a dire il vero viene ritoccato anche il filmato ma avviene solo quando ipotizzando che fosse una marionetta mossa da qualcuno o qualcosa poi successivamente tolto completamente dal video, vedi foto, ma il movimento ovviamente non coincideva con il filmato.

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Ecco i loro due errori credere nell’onesta del loro testimone (che invece inequivocabilmente sa che il video è ritoccato…visto che è un suo video privato) e non pensare che il ritocco potrebbe essere stato fatto, con la tecnica del far sparire gli oggetti, ma solo facendo sparire una parte, in questo caso una parte di corpo. Al contrario un utente di Youtube che si fa chiamare Capitain Disillusion invece mostra proprio questo ovvero:  come fare a creare questa creatura e come dargli questo movimento, vedi foto.

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Perciò più delle mie parole ti consiglio di vedere il video di Youtube di Capitain Disillusion che, sebbene in inglese, spiega perfettamente come è stata creata questa bufala.

 

La bufala del papiro alieno da un Ufo Crash

Da poco mi è capitato di trovare in rete articoli con questo titolo PAPIRO ALIENO DA UN UFO CRASH del 1953? eccovi un link  ma sono molti a riportare questa notizia….Ma su cosa si basano questi articoli? Semplicemente su questo video qua sotto:

Sarebbe una scoperta incredibile se non fosse che è una bufala colossale!!! l’utente Youtube StephenHannardADGUK ha semplicemente riciclato una bufala precedente. Appena ho visto il video effettivamente i simboli mi avevano ricordato qualcosa, poi mi è venuto in mente un articolo del professore Jack Robinson dell’Università di Tampa Florida egli parlava del caso di una bufala chiamata “il marziano di Brooksville” del 1965, riguardante dei falsi scritti alieni… ed indovinate quali sono? Esatto proprio quelli del video!! vi propongo due immagini per rendere l’idea (quelli in bianco e nero sono quelli del 1965)

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Appurato che il foglio non è papiro ma bensì carta…in fondo a sinistra ha pure un timbro di controllo ( timbrare un papiro non mi sembra facile ne una grande idea potrebbe scolorare completamente) ci accorgiamo anche che pure gli scritti sono identici!! quindi ci troviamo di fronte ad un ennesima bufala, mi sembra giusto però farvi leggere l’articolo di Jack Robinson (il link dell’articolo in inglese)

Il “marziano” venuto a Brooksville di Jack Robinson

I rapporti UFO al giorno d’oggi non sono così interessanti come quelli di una volta. I recenti rapporti di solito sono solo storie di rapimenti alieni senza nessuna prova fisica che può essere utilizzata per la loro valutazione. Molto più divertente, per esempio, era nel 1965 il caso del “Brooksville marziano.” Ecco il rapporto United Press International dal Tampa Tribune:

BROOKSVILLE (UPI) – “Ha fatto un fischio e sono andato in linea retta a a 5.000 miglia all’ora o anche più veloce”, lo scaricatore di porto in pensione John F. Reeves ha detto ieri quando ha descritto un disco volante che sostiene di aver incontrato durante una passeggiata in un bosco qui vicino. . . . Ha detto di aver fatto circa 100 metri all’interno di un oggetto prima di incontrare un tipo di robot che si è diretto verso di lui, fermandosi a meno di 15 metri di distanza. . . .Il disco volante è stato descritto di circa 20 a 30 metri di diametro e sei metri di altezza, si trovava su di un carrello di atterraggio a quattro “zampe”
“Era verde-bluastro e rosso-viola con due finestre in alto”, ha detto Reeves.
Reeves ha detto di aver visto solo un robot e che si lasciato cadere due pezzi di carta simile a stoffa. Reeves ha detto che di aver recuperato i documenti e avevano “scrittura molto particolare”.

Una settimana dopo ho ricevuto una telefonata da qualcuno che si è presentato come “un corriere del NICAP,” il Comitato Nazionale indagini dei fenomeni aerei, la più grande organizzazione Pro-UFO del paese in quel momento. Il comitato si è offerto di darmi una copia della scrittura di uno dei due pezzi di carta. Ho colto al volo l’opportunità di vedere le prove fisiche.
La scrittura effettivamente sembrava strana:

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Il formato sembrava quello di un telegramma. Volevo sapere che cosa diceva. Potevo decifrarlo? Lo trattai come un cifrario a sostituzione semplice come per le “cripto-citazioni” che a volte appaiono sui giornali. Dopo aver notato la ripetizione di un tre caratteri ho cercato di comporre una “parola” dopo alcuni tentavi falliti( ho accorciato la traduzione) ho provato “you” e funzionava. Era possibile sostituire le lettere y, o, ed u in tutto il messaggio. Ciò mi ha permesso di tradurre alcune altre parole e così via, fino a tradurre l’intero messaggio:

Pianeta Marte
Ston ____
Vieni a casa presto Ci manchi molto Perché
stare lontano troppo a lungo

Immaginate: Il linguaggio marziano tradotto lettera per lettera, parola per parola in inglese! E chiamano il loro pianeta con lo stesso nome che usiamo qua! Quali conoscenze inestimabile che abbiamo acquisito nella mia decifrazione di questo messaggio alieno! Semplicemente l’intero evento era una bufala.

 

La bufala del video della sirena di Kiryat Yam in Israele

Ivan una decina di giorni fa mi ha mandato un email  mostrandomi questo video ripreso a Kiryat Yam, Israele, e trovato su Youtube, per chiedermi se potevo analizzarlo.

Come ho detto a Ivan in questo video è difficile trovare errori i soliti del CGI poichè è si un video bufala ma fatto da professionisti in quanto realizzato da Animal Planet ed è una CLIP presa da uno di questi due documentari o meglio mockumentary: Mermaids – the Body Found e Mermaids new evidence che in italiano sono “Sirene” e  “sirene: le nuove prove” di Charlie Foley. Per l’esattezza questo è uno dei filmati del trailer dei due mockumentary LINK

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“Con falso documentario o mockumentary (dalla fusione delle parole inglesi mock, “fare il verso” e documentary, documentario) si indica quel genere cinematografico o televisivo, oppure una singola opera di questo genere, nel quale degli eventi fittizi appositamente realizzati per la trama sono presentati come reali o comunque creati per lo scopo della narrazione.” da Wikipedia. Non a caso documentari sono totalmente falsi per stessa ammissione dell’Animal Planet

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