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Falso l’UFO che intercetta e colpisce il meteorite caduto in Russia

Angelo mi ha contattato per chiedermi qualche delucidazione su questo video presente su Youtube:

Il video sta facendo il giro del mondo e secondo l’autore, che l’ha realizzato, rappresenterebbe un UFO che colpisce il  meteorite che ha impattato sul suolo della Russia. In molti forum si sta discutendo cosa effettivamente potrebbe essere quella forma luminosa che sembra attraversare il meteorite stesso; su uno dei più famosi forum di ufologia si crede possa essere un riflesso di una lente di chi riprende la scena LINK di abovetopsecret.

Ho così analizzato il video da cui è tratta la scena:

Con mia enorme sorpresa non ho assolutamente trovato nulla, sia ingrandendo il filmato sia usando vari programmi non si evidenzia nessuna figura che si avvicini al meteorite….è vero invece che si vede una piccola parte staccarsi da esso, ma la cosa è più che normale e spiegabilissima scientificamente, infatti è compatibile con la caduta di un meteorite che è entrato nella nostra atmosfera. Ho postato i video degli ingrandimenti da me fatti per mostrarvi che effettivamente non si vede assolutamente nulla.

 


Purtroppo non è il primo caso che in una tragedia naturale qualche furbone mette stupidamente video fake di Ufo, basta pensare ad i video di falsi ufo che giravano in rete dopo il terremoto del 2011 in Giappone (Link di photobuster sull’argomento).
Detto ciò se siete interessati ad approfondire l’argomento del meteorite caduto in Russia vi potrebbe interessare questo LINK di Focus trovato da me in rete.

Mistero e le sue migliori bufale

Mercoledi ci sarà la quarta puntata di “Mistero”, ma sinceramente già nelle prime tre puntate ci sono state regalate delle chicche niente male. Per questo motivo mi sarei permesso di evidenziare, a mio parere, le tre migliori bufale mostrateci dagli scriteriati autori di questo programma :

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TERZO POSTO

Gli autori di Mistero propongo nella seconda puntata un video preso da Youtube…vedere sotto:

Lasciando perdere la voce che commenta il video di Mistero sottolineando il movimento lento che compie….Ma dove? è fermo!!!!! Il video è palesemente una bufala è evidente che sia un arbusto….ma la cosa che fa ridere è che bastava leggere i commenti sotto per avere dei dubbi sull’autenticità del video, inoltre seppure la ripresa è scarsa è comunque vicina alla “figura” eppure essa rimane immobile è illogico…siamo di fronte al primo alieno sordo della storia???Non credo proprio, forse più probabilmente ad un ramo che ricorda una figura antropomorfa….cosa piuttosto comune che si rifà alla pareidolia  vedi foto

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SECONDO POSTO

Gli autori di Mistero non contenti di proporre video molto dubbi nella prima puntata ne propongono uno palesemente falso, infatti bastava digitare in rete per scoprire la bufala, mi riferisco al video del teletrasporto

Ma dico io come si fa a proporre un video per “vero” il 9 gennaio 2013 che è stato smentito il 16 settembre 2012 ovvero 4 mesi prima!!!! Vedi foto e Link del sito seven-network 

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Ma a Mistero ci fanno o lo sono?….Mistero…a proposito, come avrete letto, il video è il trailer per un videogioco cinese su una nuova eroina LINK

INFINE

Con tutte le bufale dette e trasmesse era difficile scegliere un vincitore, tra le frasi più belle ricordo:
puntata 9 gennaio a 13 minuti e 40 secondi – Bossari parlando dei segreti di Fatima: “Hitler invase l’Austria…” Ma quando mai è stata annessa con un plebiscito….scorretto ma pur sempre un plebiscito LINK
puntata 16 gennaio a 26 minuti e 59 secondi – Pablo Ayo riferendosi ad una possibile base lunare degli alieni sulla luna: “le numerose e persistenti voci su basi aliene sulla luna sono troppe per pensare che siano un caso”… fatemi capire bene se 1000 persone dicono a Pablo che sa volare lui prova a farlo????…Lo dicono in così tanti non sarà un caso
puntata 9 gennaio a 1 ora 41 minuti 57 secondi – Rachele Restivo parlando di Elvis “una delle teorie più affascinanti riguarda la sua presunta origine aliena” Oddio che bufala diciamo solo che se aveva origini aliene…. com’è che i suoi genitori sono umani? Mica era adottato!!!
I video a questo link vedere per credere!!!!

IL PRIMO POSTO

Ma il primo posto non può che riguardare i video proposti nella terza puntata riguardante una ragazza ed il poltergeist che tormenta casa sua questo per capirci:

….effettivamente non è un video fake è una Web Series!!!!!!!!!!!!!! (se non sapete cosa vuol dire ecco un Link) una foto del canale youtube ed il suo link !!!

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Che buffoni!!!!!!! è come se per dimostrare l’esistenza degli alieni mostrassi dei filmati dei film: Man in Black, Star Wars o Independence day!!!!!!!!!!!!! Ma migliorate questo programma e cacciate via chi commette questi errori, a me fanno ridere ma ci vuole rispetto per chi studia VERAMENTE i fenomeni paranormali o gli ufologi e che hanno fatto della serietà il loro cavallo di battaglia.

La squadriglia 19 ennesima bufala di Berlitz

La Squadriglia 19, come giustamente è scritto su wikipedia, era la designazione di un gruppo di cinque aerosiluranti Grumman TBF Avenger che scomparvero il 5 dicembre 1945 durante un’esercitazione della Marina statunitense.Tutti i 14 aviatori del volo scomparvero, assieme ai 13 membri dell’equipaggio di un PBM Mariner che stava cercando i dispersi. Gli investigatori conclusero che i membri del Volo 19 si disorientarono e affondarono in acque agitate quando i loro velivoli terminarono il carburante, mentre il PMB fu vittima di un guasto meccanico. Alcuni contestarono negli anni successivi questa versione ufficiale della Marina ed altri come Charles Berlitz e Richard Winer utilizzarono informazioni apparse su American Legion Magazine e proprie ricerche per pubblicare delle spiegazioni che diedero inizio al mito del triangolo delle Bermuda.


Come però fra poco vedremo, purtroppo di misterioso in questa tragedia non c’è nulla. Innanzitutto il leader della formazione Charles Carroll Taylor possedeva circa 2500 ore di volo, la maggior parte su questo tipo aerei , mentre gli studenti possedevano in totale 300 ore di volo, di cui 60 sugli Avenger. Però è anche giusto sapere che Taylor era recentemente stato trasferito da Miami dove era impiegato come istruttore, perchè seppur eccellente pilota da combattimento e ottimo ufficiale della Marina, purtroppo volava molte volte di propria iniziativa e soprattutto basandosi sul suo istinto, smarrendosi varie volte in varie altre esercitazioni passate, non a caso aveva dovuto ammarare già 2 volte, con il suo aereo, nel Pacifico [link]. Non a caso la colpa della tragedia fu data in un primo tempo a Taylor successivamente però fu usata la definizione “causa sconosciuta” dalla Marina dato che la madre di Taylor faceva pressione alla Marina in quanto riteneva ingiusto attribuire la colpa a suo figlio per la perdita di cinque aeromobili e 14 uomini, quando la Marina non aveva né i corpi né gli aerei che potevano essere considerati elementi di prova, tutto ciò sebbene la torre che ascoltava i dialoghi fra piloti avesse sentito chiaramente dire a due altri piloti del volo: “Dannazione, se solo potessimo volare a ovest ci farebbe tornare a casa, a ovest , accidenti.”….purtroppo se uno avesse preso il comando di sua iniziativa sarebbe stata un’ insubordinazione e sarebbe finito davanti alla corte marziale. [link].
Probabilmente Taylor credette di essere vicino alla costa della Florida ma la terra visibile a Taylor erano probabilmente le Bahamas, ben a nord est di Keys, in realtà quindi guidò la squadriglia nord-est cioè verso il mare. Ma Taylor non ebbe tutte le colpe infatti sebbene ogni aereo aveva il pieno di benzina, si è scoperto che erano tutti privi di orologio. Strumento importantissimo per i calcoli e non solo, ma la mancanza di apparecchiature di cronometraggio non fu motivo di preoccupazione in quanto si era ipotizzato che ogni uomo avesse il suo orologio . Probabilmente non era solo l’orologio ad essere rotto infatti Taylor dichiarò: “Entrambe le mie bussole sono fuori uso e sto cercando di trovare Fort Lauderdale, in Florida, sono sulla terra…” [link], è vero che se un pilota si fosse smarrito gli era consigliato di virare verso il sole a 270 gradi ovest, ma è anche vero che Taylor non era pratico della zona e non aveva punti di riferimento….Quindi ricapitolando un capo squadriglia nel panico per essersi perso e un aereo con varie strumentazioni in avaria, seguito da altri quattro veicoli guidati da persone inesperte che però sapevano di essersi persi e quindi probabilmente anche loro agitati e nel panico…il mistero non è come mai son scomparsi è come han fatto a rimanere così a lungo in volo!

Infine sfaterei qualche mito:
1.Taylor pronunciò come ultima frase “Tutti gli aeroplani si avvicinino …dobbiamo resistere fino all’atterraggio …quando il primo aereo scende sotto i 10 galloni, andremo giù assieme.”[link] e non come molti dicono: ” “Sembra che stiamo entrando in acque bianche… Siamo completamente perduti”
2. Non era sereno il tempo anzi vi era cattivo tempo o meglio come segnalato da alcune navi c’era burrasca [ link]
3. le caratteristiche di ammaraggio del Avenger, sono ottime ma ciò vuol dire che resta a Galla poco più di minuto non una vita [ link]
4. Non è vero che un aereo che partì in loro soccorso sparì anch’esso, bensì esplose. Tratto da Wikipedia:
Precedentemente, quando divenne palese la scomparsa degli aerei, vennero allertate diverse basi aeree, aerei e mercantili. Un Consolidated PBY Catalina partì dopo le 18:00 per cercare gli aerei e guidarli alla base nel caso li avesse localizzato. Dopo il tramonto, due Martin Mariner precedentemente destinati ad un volo di esercitazione vennero inviati per effettuare dei percorsi di ricerca ad ovest delle coordinate. Il PBM-5 decollò alle 19:27 dalla Base di Banana River, inviò un messaggio radio di routine alle 19:30 e vennero persi i contatti.
Alle 19:50 la petroliera SS Gaines Mills riferì una esplosione in aria, con fiamme che bruciarono sull’acqua per 10 minuti. La posizione indicata era . Il capitano Shonna Stanley comunicò che stava cercando delle macchie d’olio in acqua per recuperare degli eventuali sopravvissuti, ma non ne furono trovati. Anche la USS Solomons riferì l’esplosione nell’esatta posizione dove l’aereo scomparve dai radar.
5.Nel 1986, il relitto di un Avenger è stato trovato al largo della costa della Florida durante le ricerche del relitto della Space Shuttle Challenger . L’archeologo Jon Myhre sollevò questo relitto dal fondo dell’oceano nel 1990, convinto che fosse uno degli aerei scomparsi, ma l’identificazione positiva non potee essere fatta. Nel 1991, i relitti di cinque Avengers furono scoperti al largo della costa della Florida, ma i numeri di serie del motore rivelò che non erano il Volo 19. Si scopri, in seguito, che in questo tratto di mare la marina smaltiva molto suo materiale in disuso, usato per la manutenzione / riparazione o obsoleto. [ Tuffati Triangolo delle Bermuda (2004), trasmissione televisiva su The Science Channel, 17 febbraio 2006 ]. Quindi non è come molti vogliono farci credere ovvero che gli aerei son spariti nel nulla bensì data la quantità di relitti e materiale nella zona è impossibile o almeno difficile ritrovare parti o relitti ricollegabili alla squadriglia perduta

Il Triangolo delle Bermuda non esiste

Come promesso precedentemente, questo post è dedicato al triangolo delle Bermuda, per chi non lo sapesse per “Triangolo delle Bermuda” si intende una zona geografica a forma di triangolo equilatero di circa 1600 o 1800 km di diametro, che si trova nel Oceano Atlantico tra le isole di Bermuda , Puerto Rico e Fort Lauderdale ( Florida ). Il mistero e mito di questo luogo nacque quando nel 1952 George X. Sand sulla rivista Fate scrisse un articolo sulla grande quantità di sparizioni che avvenivano in quest’aria sia di aerei che di navi, ma la consacrazione di questo mito-mistero avvenne nel 1965 con il libro di Vincent Gaddis Invisible Horizons e successivamente nel 1974 con il libro di Charles Berlitz Bermuda, il Triangolo maledetto.

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Come si evince dalle righe scritte sopra il mito delle sparizioni è abbastanza recente come lo è del resto l’identificazione di questa zona geografica, la verità infatti è che è tutto totalmente falso. Non vi è nessun triangolo maledetto, il numero di incidenti nel Triangolo non è affatto superiore a quello di una qualsiasi altra regione ad alta densità di traffico aeronavale come confermato dalla Guardia costiera degli Stati Uniti, l’incidentalità è nella norma per la quantità di traffico e molti degli incidenti avvenuti sono derivati da normali cause fisiche e meccaniche.[link]
A dimostrazione di ciò, è giusto sapere che nel programma televisivo del 1992 di John Simmons su Channel 4, un canale inglese, nella puntata dedicata al triangolo delle Bermuda, è stato chiesto alle assicurazioni marittime Lloyd di Londra se effettivamente anche a loro risultasse un gran numero di navi scomparse in questa zona. Non solo la Lloyd di Londra dichiarò che molte navi associate al “triangolo” non erano affondate in quella zona ma addirittura non risultavano neanche scomparse. Inoltre fece notare che lei stessa non applicava tassi più elevati per il passaggio attraverso quella zona, cosa che se la zona fosse stata effettivamente pericolosa sarebbe stata palese. [LINK1] e [LINK2]

Ma allora perchè per anni e tutt’oggi si sente ancora parlare del triangolo maledetto?

A questa domanda risponde perfettamente wikipedia:
Il triangolo ha vissuto particolare popolarità nei media soprattutto a partire dal libro bestseller Bermuda, il triangolo maledetto (The Bermuda Triangle) del 1974 di Charles Berlitz, secondo il quale nella zona avverrebbero misteriosi fenomeni che sono stati accostati al paranormale e agli UFO. Dando per certe le sparizioni narrate nei libri e nei giornali, vari autori legati all’ufologia hanno avanzato l’ipotesi che le sparizioni misteriose di aerei e navi nel Triangolo delle Bermuda siano da imputare agli extraterrestri. Secondo gli ufologi (fortunatamente i meno professionali aggiungo io), gli alieni considerano come loro territorio di volo l’area del triangolo delle Bermuda, essendo area da loro frequentata da secoli (è ciò che disse George Adamski, il più famoso dei contattisti) e non tollerano la presenza di nessuno.
Sempre grazie a Wikipedia però apprendiamo che non tutti furono d’accordo con il libro di Charles Berlitz, anzi:
Lawrence David Kusche, autore del libro The Bermuda Triangle Mystery: Solved del 1975, mise in luce gravi imprecisioni e alterazioni nell’opera di Berlitz: spesso il resoconto non coincideva con i racconti di testimoni o di persone coinvolte negli incidenti e sopravvissuti. In molti casi informazioni importanti erano omesse, come ad esempio nella scomparsa di Donald Crowhurst, riportata come mistero nonostante già allora fosse chiaro che Crowhurst aveva inventato i racconti delle sue imprese ed aveva commesso suicidio. Oppure come nel caso del cargo che lo scrittore Charles Berlitz nei suoi libri colloca come disperso nei pressi di un porto nell’Atlantico, quando in realtà era andato perso nei pressi di un porto dallo stesso nome ma nel Pacifico. Kusche dimostrò inoltre, tramite documentazione, come numerosi incidenti indicati come “vittime del triangolo” si fossero in realtà verificati a moltissima distanza e fossero stati inclusi in malafede.
La ricerca di Kusche portò ad alcune conclusioni:
Il numero di navi disperse è paragonabile, percentualmente, a quello di ogni altra zona dell’oceano.
In una zona di tempeste tropicali, molte delle scomparse sono facilmente spiegabili, oltre che per nulla misteriose.
Il numero di perdite è stato enormemente esagerato da una ricerca falsata.
Le circostanze delle scomparse sono state riportate in modo falsato da Berlitz: il caso più comune riguarda navi che sono date per disperse con mare calmo e assenza di vento, quando in realtà le registrazioni dell’epoca mostrano tempeste o peggio.
“La leggenda del Triangolo delle Bermuda è un mistero fatto ad arte… mantenuto in vita da scrittori che volontariamente o meno fanno uso di dati errati, argomentazioni falsate, ragionamenti svianti e sensazionalismo”
Dato che il libro è in inglese riporto sotto le tabelle di Kusche tradotte in italiano e presenti nel libro “Almanacco Universale delle cose più strane e misteriose” edizioni Arcana 1990

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Immagino che alcuni di voi si chiederanno ma come ci si può spiegare la scomparsa della “Pattuglia perduta” ovvero i 5 aerei della marina americana che per primi sparirono nel famoso “Triangolo”?….Semplice basta aspettare il prossimo post 🙂

Torna Mistero con le sue bufale…le 13 astronavi partite dalla luna

Nuova puntata di Mistero e nuove stupidate consegnate alla storia…mi riferisco a Berry ed il suo triangolo delle Bermude….almeno non si speculasse sulle disgrazie sarebbe meglio….ma comunque…approposito il triangolo delle bermude è una bufala come spiegherò nel prossimo post.
Chi invece mi ha lietamente sorpreso è Pablo Ayo che presenta 3 avvistamenti smascherandone 2 e dichiarando di essere dubbioso sul terzo….e fa bene! Il video (video originale preso da Youtube) è questo qua sotto

Questo video potrebbe benissimo essere un elaborazione grafica come no ma ciò che lo rende sicuramente un falso è l’affermazione con cui il video è presentato, traduco la descrizione del video su YouTube: ” Durante le riprese della luna, il 15 settembre 2012, con il mio telescopio Canon EOS 600D ho visto 13 sfere, probabilmente partire da una base lunare aliena segreta. ” Ma il 15 Settembre 2012 era luna nuova (LINK) non come nel video piena!!!! Ecco nella foto1 la luna il 15-09-2012 e nella foto2 come si sarebbe dovuta vedere nel video ed invece la luna è come nella foto3….Da ciò è facile pensare che il video sia un comune fake…per i più curiosi ecco un link di discussione su questo video.

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