La bufala del disco egiziano di scisto

Molte volte è capitato di vedere alcuni oggetti finire nella lista degli Oopart, acronimo inglese, per i reperti fuori posto (Link), che però non sono assolutamente tali. Come nel caso del disco di scisto.

disco11g

Trovato a Sabu nella tomba degli archeologi denominata 3111 ha subito attirato su di se gli sguardi dei più curiosi. Ma iniziamo a capire come è avvenuto il ritrovamento. Per questo mi avvalorerò di questo Link 

Tomb3111_Map

La Tomb 3111 era circondata da una struttura fatta di mattoni di fango con pareti a nicchie indicativi di un elevato status sociale a Sabu. La facciata della prima Dinastia sono state originariamente intonacate e  dipinte di giallo per imitare legno. Nell’angolo sud della sovrastruttura si trovava una piattaforma di blocchi di calcare rozzamente. L’archeologo W.B. Emery suggerisce che questo stava ad indicare probabilmente una struttura temporanea o eventualmente utilizzata durante le cerimonie funebri di Sabu. Nella Sala G, che conteneva frammenti sparsi di vasi di pietra e ceramiche, c’era anche il famoso disco di scisto che presentava una forma circolare, provvisto di un foro centrale rialzato e tre aperture interne con un diametro massimo di 61 cm ed un’altezza massima di 10 cm (Emery 1949). Dal momento che in origine era stato trovato schiacciato è stato restaurato ed è ora in mostra al museo del Cairo.

Tomb_3111

Probabilmente vista anche la sua locazione nella tomba si è stati portati a presupporre che esso fosse un oggetto di culto, poichè infatti come molti oggetti usati nei riti era modellato in scisto, teniamo presente che si trattava di un oggetto costruito intorno al 3000 aC, cioè l’età che rappresenta la capacità suprema nella lavorazione della pietra dura, ed infine presentava un’apertura centrale come fosse progettato per adattarsi su un palo, da ciò William Kay, un ingegnere inglese, suggerì che era una lampada a olio tri-fiamma rituale.

am12fig3

Essa aveva un sistema di stoppino che comprendeva sei fasci di giunchi, legati insieme, tenuti in posizione dalla forma dei lati e così mantenuti immersi nell’olio, questa visione nasce soprattutto dal ritrovamento di simili strumenti rituali come il palo-lampada a petrolio trovato a Deir el Medina, ed esposto al museo del Cairo. LINK 

am12fig4

La spiegazione fin qui non nasconde nulla di strano, peccato però che incominciarono su di esso a girare delle vere proprie bufale.
Ad esempio alcuni dissero che era in metallo ed un oggetto unico per gli egizi. Ciò è falso esso è di metasiltite una roccia sedimentaria chiamata siltite, però poiché trasformata in roccia metamorfica ma con il tratto dei caratteri originari del protolite ancora visibili., il prefisso meta viene aggiunto al nome di roccia. LINK 
Il che non lo rende per nulla speciale anzi era cosa abbastanza comune per gli oggetti rituali egiziani del 3000 A.c. come testioniano le foto sotto prese dai siti Oocities LINK e Metropolitan Museum LINK

Scisto-1

Quindi non è come molti voglio farci credere un oggetto unico, forse nella sua forma, ma viste le immagini sopra è possibile che sia l’unico arrivato a noi e non il solo ad essere stato fatto. A tal proposito non è vero che gli egizi non avessero le capacità di creare oggetti come alcuni siti sottolineano cercando di far credere al lettore che forse questo disco provenga da altri mondi o da un’altra civiltà, infatti come si può vedere in questi due link: LINK1  e LINK2  la strumentazione e la bravura degli egizi a lavorar questo tipo di roccia non a eguali.
Infine sfaterei il mito della sua perfezione infatti come si può vedere da questa foto di profilo la forma del disco è asimmetrica e poco precisa, mostrando così una lavorazione della metasiltite neanche delle migliori

schistbowledge

Alla luce di ciò a mio parere considerare un Oopart quest’oggetto è del tutto forviante e sbagliato in quanto non è ne più ne meno che un oggetto per i rituali tipico della prima dinastia (3000 ac)

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23 responses to “La bufala del disco egiziano di scisto”

  1. Jojope says :

    Grazie della spiegazione,sono concorde.Bellissima pagina.

  2. zetar says :

    Lampada ad olio? sicuramente quella trovata a Deir El Medina lo era, ma questa tutto può essere meno che una lampada ad olio. Anzi a ben guardare sembra proprio un oggetto tecnologico.

    Se mettiamo dentro quell’oggetto l’olio, inseriamo lo stoppino e lo accendiamo in punta, dopo due minuti prende fuoco tutto l’olio all’interno, perchè non ce nulla che separi l’olio dalla fiamma. (gli stoppini sarebbero inutili)

    Assolutamente non è una lampada a olio. Inoltre quell’oggetto ha una certa finezza nella lavorazione ed è molto rifinito oltre ad essere complesso nella forma, che senso avrebbe tutto questo se poi e solo una lampada ad olio.

    William Kay, deve avere una grande fantasia, scommetto che se gli porto la ventola di raffreddamento del mio tagliaerba, la fa diventare una lampada ad olio anche quella.

    Non ho la più pallida idea di cosa sia quel “coso” assomiglia alla ventola di raffreddamento del mio tagliaerba, ma credo non lo sia.

    L’ho osservato bene in maniera tridimensionale, il foro centrale fa sicuramente pensare che si inserisca e venga bloccato in un alberino rotante, ma cos’è?
    e a cosa serviva?

    Qualcuno ha un idea di cosa possa essere questo oggetto?

    • Amos says :

      Zetar sei un buffone, ma ti rendi conto di cosa dici? Secondo te William Kay, era come te me o Diego e scriveva la sua????Ci sono anni di studi ed esperimenti (Diego non l’ha messa al meglio) ma l’ultimo fotogramma è l’esperimento fatto coadiuvato con la computer grafica che ha permesso di vedere il suo effettivo esperimento, per altro ne hanno fatto uno anche reale, e ti posso garantire al 100% che di olio non ne è mai caduto…io non so su cosa basi le tue teorie ma so su quali si basano le mie e come io non mi “lancio” a parlare di cose che non so vorrei che tu facessi altrettanto

      • die2878 says :

        Amos sono d’accordo nell’affermare che c’è dietro uno studio ma evitiamo di dare epiteti perchè Zetar ha espresso la sua idea e ha tutto il diritto di farlo

      • zetar says :

        Senti maleducato, Io non offendo nessuno ed esprimo un mio punto di vista. Chi sei Tu per offendere gli altri? William Kaj è Tuo padre? un Tuo parente? Oppure sei il suo avvocato difensore.

        Non ho affatto detto cosa è quell’oggetto, ne che facesse cadere olio e non ho espresso nessuna teoria.

        In merito alle Tue teorie non so quali siano e non mi interessano, Io dico quello che mi pare e Tu non permetterti di salire in cattedra dicendo a me cosa dire. MALEDUCATO.

      • JEY says :

        Ciao quello che scrivi è giusto, e sicuramente chi lo ha studiato l’ oggetto a piu competenze di noi ma vorrei ti facessi una domanda un popolo che costruisce monumenti con una precisione superiore alla nostra migliaia di anni prima puo avere costruito un oggetto del genere con una finitura cosi grossolana culturalmente non sarebbe logico.
        M i spiego meglio perchè costrire una piramide tenendo presente il peso specifico della terra l angolazione astrofisica l ‘inclinazione e tanto altro, e poi fare un oggetto molto piu piccolo senza cercare l ‘estrema precisione, la risposta potrebbe essere siamo sicuri che le piramidi le abbiano fatte gli egiziani , oppure erano gia li all’origine della loro storia. Si potrebbe poi fare una riflessione a mio parere logica con l ‘argomento sopre citato perchè gli egizi all’origine della loro storia fanno monumenti tuttoggi esistenti e a meta della loro storia nel fior fiore della loro civiltà creano piramidi di più bassa qualità ed oggetti come la lampada di cui si parla , come si fa ad disimparare e come se al posto del pc per dire la mia vi scrivessi su una tavoletta d ‘argilla (esasperando il concetto)

    • Piero says :

      Chiunque l’abbia costruito meriterebbe un inchino per tutti gli anni di sua vita; e per minimo il silenzio da parte di chi di elettromagnetismo non n’è Sa! Nulla
      E non immagina ciò che crea questa “lampada ad olio”in una determinata forma geometrica
      Ma d’altra parte conviene a molti che questo straordinaria forma di 3’14 in scala 0’0001/137 sia scambiata e diffusa come lampada ad olio
      Mio padre dice sempre il denaro pretende segreto e ignoranza
      Buona serata a tutti

      • zetar says :

        Eh no cazzarola, se sai cosa diavolo è quella forma o ne conosci l’uso o l’impiego, Ti chiedo gentilmente di dirmelo Piero, perchè ho cercato di capire cos’è, ma proprio non riesco a capirlo.

        Hai parlato di elettromagnetismo e mi è venuto in mente TESLA. Centra qualcosa con la forma del disco di scisto? Le sue idee o i suoi motori?

        Ho letto molto sull’elettromagnetismo terrestre, nulla a che vedere?
        Mi basta un aiutino, poi ci penso io. Dimmi qualcosa per favore.

        Grazie

        Ciao

      • Piero says :

        Ciao zetar
        Nikola Tesla era un fenomeno occultato
        Da quel poco che so si occupavano entrambi di energia ma con “materia”diversa
        Come potrai capire io non sono un esperto e se lo fossi ad alcune cose si sopraggiunge per gradi infatti non è una mappa che la si illustra e si scopre il tesoro
        Poi quello che direi sarebbe inverosimile per molti
        I pochi forse userebbero le frasi di Albert Einstein “tutto ciò che puoi immaginare la natura lo ha già fatto ”
        Inoltre il disco ad oggi non è replicabile su qualsiasi tipo di pietra ed è tenuto custodito o velato
        Io sono nella fisica se posso esserti di aiuto
        -non pensare che sia per olio
        Cerca energia potenziale
        -In fisica, l’energia potenziale di un oggetto è l’energia che esso possiede a causa della sua posizione in un campo di forze. Nel caso si tratti di un sistema, l’energia potenziale può dipendere dalla disposizione degli elementi che lo compongono.[1] Si può vedere l’energia potenziale anche come la capacità di un oggetto (o sistema) di trasformare la propria energia in un’altra forma di energia, come ad esempio l’energia cinetica.
        Il resto tocca a te e se andrai avanti capirai perché alcune cose sono nascoste
        Io ho commentato sol perché mi spiace chiamarla lampada
        Alieni ecc…
        Rankine disse ;cerca la fisica e troverai la verità.
        Buona fortuna

  3. Amos says :

    Lei si permette di dare a me del maleducato, ma forse non sa che il termine maleducazione è sinonimo anche di arroganza, un termine che è facilmente associabile alla sua persona.
    Nella sua mente probabilmente crede di non aver fatto nulla di male ma in realtà lei per primo offende una persona senza neanche conoscerla, anzi per la precisione scrive: “William Kay, deve avere una grande fantasia, scommetto che se gli porto la ventola di raffreddamento del mio tagliaerba, la fa diventare una lampada ad olio anche quella.”

    Con quale arroganza o cognizione si permette di scrivere ciò e soprattutto come si permette di offendersi se un commento fa altrettanto con la sua persona, è forse un ipocrita?

    Non credo che lei debba chiedere a me delle spiegazioni, anche perchè come ho potuto vedere da altri commenti nel blog lei si permette di dare giudizi senza chiedere nulla come se a lei fosse tutto dovuto o fosse l’unico a conoscere la verità, comunque dato che io non voglio apparire come lei le rispondo subito: ho conosciuto e lavorato in altro frangente con Bill Kay e in un secondo tempo, con Dean Baker, questi sconosciuti per lei non son altro che i due progettisti dietro al lavoro del professor Kay.

    Personalmente vedendo il duro lavoro che essi hanno fatto ridicolizzato da un commento offensivo, arrogante e soprattutto superficiale come il suo, dato che non so nenche su quali basi lei può affermare ciò che dice, mi sono sentito in dovere di prendere le difese di persone che stimo e che non meritano tale trattamento.

    • zetar says :

      Appunto maleducazione=arroganza la sua.

      Però voglio rimanere nel contesto civile e dirle caro signore che per gli Egittologi il disco di scisto (per Loro) è un porta incenso.

      Ha intenzione di scrivere anche a Loro per dire le sue cazzate su Kaj e le sue teorie sul disco di scisto? Anche Loro hanno diritto alla Loro ipotesi o no?.

      In riferimento ad altri Miei interventi su questo sito, scrivo quello che ritengo sia il Mio libero pensiero, senza offendere nessuno e se Lei non è d’accordo, non Mi interessa, non è obbligato a leggere o condividere nè a rispondere.

      Dire che qualcuno ha usato fantasia nel fare un ipotesi non è un offesa, ma probabilmente per Lei lo è. Mentre dire a chi non si conosce BUFFONE per Lei deve essere non un offesa ma un vezzeggiativo da affibiare a chi la pensa diversamente da Lei e da Kaj. Complimenti Lei si che è un democratico.

      Addio

      Diego Ti ringrazio per il Tuo intervento civile, educato come sempre, l’ho apprezzato molto. Per Me la cosa si chiude quì.

      Ciao

      • die2878 says :

        Grazie Zetar, sono sincero è dal 21 che non ho avuto tempo di guardare il blog quindi diciamo che mi son perso questo “botta e risposta”…
        Approfitto però per evidenziare una cosa che mi preme dire: questo blog nasce anche con l’intento di essere un luogo dove ci si può scambiare la propria idea senza doversi scannare con gli “estremisti” , voglio dire è tanto bello che persone come me, zetar o altri utenti possano tranquillamente scambiarsi i propri punti di vista come amici al bar, e a volte, come accade anche nella raltà di ogni giorno può “uscire” un commento che inavvertitamente urta la sensibilità di qualcuno, ma non è affatto fatto con cattiveria, tutt’altro, in questo blog si chiacchera e ci si confronta in modo educato e civile indipendentemente dalla propria idea.
        Detto ciò, sono anch’io umano e capisco che a volte rispondiamo di impeto, però questo ci fa perdere solo occasioni per confrontarci, ad esempio se il signor Amos invece di insultare Zetar avesse scritto in modo educato ciò che egli sapeva, adesso forse sapremmo un po’ di più sul disco di Scisto.

  4. zetar says :

    Caro Piero, intanto Ti ringrazio di avere risposto. Non sono l’ultimo arrivato in queste cose.
    La mia richiesta nel Tuo caso, come in quella che ho fatto a molti altri, era solo per capire effettivamente cosa sapevi in merito. Perché sappi che personalmente sono aggiornatissimo, seguo moltissimi studi di ricercatori, fisici e scienziati in vari campi e difficilmente sino a oggi ho trovato chi ne sapeva di più.
    Ti faccio degli esempi cosi ci intendiamo subito:- Walter B. Emery, dichiarò all’epoca di non trovare una spiegazione plausibile per quel reperto rinvenuto nella tomba di Sabu, figlio del Re Adjib, (nel 1936).

    Sto parlando del disco di scisto, quell’oggetto della misura di 61 cm, per 10 di spessore, venne rinvenuto semischiacciato e venne restaurato come lo vediamo ora. Venne inumato in quella tomba nel 3100 a.C., per cui era molto più antico. Questo disco per i ricercatori seri, non per i pagliacci, venne preso in seria considerazione perché insieme ad altri dischi rinvenuti in giro per il mondo, faceva pensare a un facsimile dell’originale in metallo.( l’archeologo e scrittore Cyril Alfred, fece questa affermazione)

    Sono stati rinvenuti parecchi dischi di varie fogge e misure, (te li elenco) 6 dischi presenti al British Museum; Dischi di Giada; Dischi di Xian e Rotelle Atzeche(dischi simili agli attuali volano) e naturalmente quello di Scisto.

    Questi dischi secondo gli studi attuali sono tutti dei “volano”, per la creazione di energia elettrica, sono tutti provvisti di un foro centrale e fanno supporre che venissero inseriti in un perno e immersi in un liquido. Lo scrittore Zacharia Sitchin, scrisse di avere letto nel 1967 qualcosa circa un progetto Californiano per calettare un “volano” sull’albero di un motore per accumulare energia. A quei tempi non lo sapevamo ancora, ma in seguito la “Loocheed Missili Space Company” nel 1970, inizio le ricerche proponendo una ruota(volano) con bordi sottili, per ottenere i risultati migliori. Più tardi “L’Airsearch Manufactoring Company” perfeziono il tutto producendo un prototipo sigillato in un carter di alluminio, immerso in un bagno di olio, adottato in seguito per autovetture ferroviarie. La soluzione di adottare “volani” per accumulare energie è stata perseguita ovunque, in particolare per fornire riserve energetiche a centrali elettriche e generatori di emergenza
    .
    Jach Bitterly, scienziato della “U.S. Flywheel Sistem”, dopo 22 anni di studio e dopo avere servito la NASA e la LOOKEED, trovo il sistema per accumulare energia cinetica, riottenendo l’energia necessaria per alimentare un auto elettrica, applicando per la prima volta il principio nel settore auto. Era un volano in Carbonio inserito su un perno che gira sospeso nel vuoto, grazie a dei supporti MAGNETICI che lo sorreggono in un contenitore di alluminio. Ne occorrono 16 per ottenere la potenza di un auto da FORMULA UNO.

    Da allora molte cose sono cambiate in meglio, con scienziati e ricercatori che hanno ampliato non solo la ricerca su quella scoperta ma anche i materiali da usare.
    Ebbene nessuno lo dice, ma l’idea parte da quei dischi/volano, provenienti da una lontana e remota epoca.
    Se quindici o sedici volani di carbonio sviluppano 800 CAVALLI e muovono un auto, possono 700 volani di cobalto far volare una macchina?
    (Credimi vola come un jeet supersonico)

    I dischi di Bayan Kara Ula, furono esaminati e risultarono avere una frequenza di risonanza come se fossero stati esposti ad alte tensioni o costituissero parte integrante di un circuito elettrico.
    COSA TI FA PENSARE TUTTO QUESTO? Ma non è finita, tra le soluzioni tecniche applicate vi sono:
    .Nuove leghe metalliche più resistenti, per evitare che il “volano” esploda per l’enorme forza centrifuga;
    .Inclusione del “volano” in camere a vuoto per ridurre l’attrito con l’aria;
    .Utilizzo di cuscinetti a sospensione MAGNETICA, per eliminare l’attrito, sono comunque presenti cuscinetti normali, per intervenire in caso di guasto a quelli magnetici;
    .Inserimento e prelievo di energia senza contatto meccanico, per esempio grazie all’induzione MAGNETICA. In alcune applicazioni I “volani” sono usati come accumulatori elettrici, in sostituzione di batterie e condensatori a motivo della loro capacità di rilasciare molta energia elettrica in brevissimo tempo (Alta Potenza Specifica). In questo caso il “volano” funziona come un generatore/motore elettrico reversibile.

    La batteria a volano o FES in inglese cioè Flywheel Energy Storage, è un dispositivo elettromeccanico atto all’immagazzinamento di energia sotto forma di energia cinetica rotazionale.

    Credi sia sufficiente come spiegazione generale? Tutto questo sino a qualche anno fa, non so altro.

    Non pensare che io sia un fisico, leggo molto e sono un pochino aggiornato. Tutto quello che ho scritto lo puoi trovare in qualunque rivista specializzata o nella RETE, dove non manca nulla.

    Detto questo, Tu dici di essere nella fisica, puoi aggiungere altro? O meglio sai qualcosa in più sulla forma del disco di scisto e l’eventuale utilizzo?

    Grazie Piero

    Diego, spero che non Ti arrabbierai per lo spazio che ho usato.
    Ciao

    • die2878 says :

      Allora sono più di 50 righe quindi…. fanno circa 50 euro….ah ah ah😀 scherzo ovviamente… mi fa piacere il vostro dibattito, uso questa parola almeno così la gente evita di pensare che qui si facciano solo discussioni, è interessante anche se io sinceramente la penso diversamente credo che molte delle notizie riportate siano davvero interessanti
      PS non chiedermi scusa utilizza lo spazio che vuoi, sei sempre il benvenuto nel blog, se poi come in questo caso è inerente al 100% ancora meglio.

  5. zetar says :

    Diego non leggo più nulla sul sito, è successo qualcosa?

    …Ciao…

  6. zetar says :

    Ciao Diego, ne approfitto per farti un saluto. Come va?

    Speravo tanto in una risposta di Piero, ma probabilmente sarà impegnato anche Lui. Peccato perchè questo discorso sui dischi/volano mi interessa moltissimo.

    …Ciao…

    • die2878 says :

      ciao zetar…
      vuoi ridere ho il braccio rotto…o meglio ho il polso slogato e il braccio rotto per quello non scrivo…..o meglio son lento a farlo.Fortunatamente ho tanto tempo libero per leggere e pensare a nuovi post….almeno quello!😉

  7. zetar says :

    Mi spiace davvero, Ti auguro una pronta guarigione.

    Sembra una presa in giro, prima dovevi lavorare ed eri OK, adesso che potevi stare un pò tranquillo e fare quello che vuoi, -braccio rotto-.
    Coraggio Diego cè di peggio.

    A presto risentirti.

    …Ciao…

  8. Luke says :

    Buongiorno,

    Potreste indicarmi a che epoca risale l’uso della ruota in Egitto?

    Molte grazie.

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  1. E che ci fai lì… Oopart oggetti fuori tempo | Notizium - settembre 22, 2015

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