Le bufale degli antichi astronauti a Puma Punku

Puma Punku è sicuramente uno dei complessi di templi più affascinanti al mondo facente parte del sito archeologico Tiwanaku. Costruito intorno al  536-600 dC, in Bolivia,secondo Erich von Däniken e gli autori dei documentari Ancient Aliens nasconde un mistero infatti vi è una teoria alternativa sulla sua creazione sicuramente molto intrigante ma, come vedremo, ben poco veritiera.
In azzurro le frasi prese dal documentario di Ancient Aliens Pumapunku:
“Pumapunku è considerato come una prova per la teoria degli Antichi Astronauti, probabilmente dovremmo iniziare a guardare a in questo modo. Dopo tutto, quello che si dice è che fu costruita direttamente da extraterrestri… Pumapunku è l’unico sito sul pianeta Terra che, a mio parere, è stato costruito direttamente dagli extraterrestri….Una delle cose più intriganti è che le pietre che sono state utilizzate non erano arenaria, ma di granito e diorite. L’unica pietra che è più dura della diorite è il diamante, quindi l’unico modo in cui questo avrebbero  potuto essere lavorate con gli strumenti è  con i diamanti “.
Questo è divertente perché è totalmente sbagliato, le pietre non sono in granito o in diorite a Pumapunku, ma sono in arenaria rossa e andesite [LINK]

puma_punku

“Una di queste piatre è 800 tonnellate.”
Questo è molto scorretto, il blocco più pesante a Pumapunku è di 130 tonnellate, e la maggior parte delle pietre sono molto più piccola di quella. Incredibile un errore da 670 tonnellate! Ma Ancient Aliens non è l’unico a commettere questo errore anche alla voce italiana di Wikipedia Pumapuku si fa lo stesso errore fortunatamente nella voce inglese no [LINK]
“Ognuno di questi piccoli fori (dichiara il documentario sulle pietre) sono fatti coi trapani distribuiti uniformemente lungo solchi instradati. Per me è chiaro che sono stati utilizzati elettroutensili su questo insolito blocco di pietra qui la superficie è liscia come un tavolo, come nella vostra cucina. Non c’è rigonfiamento su esso. Questa è stata lavorata con particolari utensili. “
L’arenaria e le pietre di andesite a Pumapunku sono facilmente lavorabili con i più elementari strumenti di lavoro [LINK],  l’idea che la punta di diamante e le seghe a motore siano necessari per i lavori è ridicolo. L’arenaria rossa è relativamente morbida e facile da lavorare, e anche l’ andesite è, sebbene piuttosto difficile da lavorare a freddo può essere facilmente sfaldata, risultando pietre morbide (5 sulla scala di Mohs).  Tali pietre erano martellate come quelle trovate in tutte le cave di andesite nell’area. Da Jean Pierre Protzen, “Inca Quarrying and Stone Cutting,” The Journal of the Society of Architectural Historians, Vol. 44, No. 2 (May, 1985) -[LINK]

puma_punku2

Contrariamente a quanto affermato da Ancient Aliens gli archeologi sono sconcertati da Pumapunku, gli archeologi conoscono le nozioni  su come le pietre di Pumapunku sono state tagliate e sagomate. Essi in realtà hanno usato un metodo che quasi tutte le antiche civiltà che lavoravano la pietra utilizzavano, ovvero hanno usato delle pietre dure per martellare e modellare togliendo le depressioni, in seguito hanno usato pietre piatte e sabbia per macinare la pietra e fare una superficie lucida, questo modo era utilizzato dagli Egiziani, 1000 anni prima , nei monumenti di granito e negli obelischi. [LINK]
È vero che strumenti di pietra non sarebbero sufficienti a costruire Pumapunku, soprattutto in alcuni punti più fini ricordiamo che avrebbero bisogno solo di scalpelli metallici,interi studi hanno descritti come sono stati fatti questi tagli, e non è niente di spettacolare sono richiesti alcuni strumenti metallici come scalpelli.  Sappiamo che la cultura andina pre-inca era molto abile a modellare i metalli e a creare leghe metalliche. [LINK]
Inoltre essi usavano una fortissima lega di nichel, rame e arsenico, che crea un prodotto finale molto più forte; l’arsenico agisce come un de-ossidante, prevenendo così che il metallo diventasse troppo fragile, mentre il nichel  era utilizzato per le leghe di rame appositamente per rendere gli scalpelli forti. [LINK]

puma-punku-ruins2

Una volta capita la capacità di rendere forti gli strumenti di metallo in un enorme varietà di forme, non c’è parte del lavoro di pietra di Pumapunku che non sarebbe stato possibile per loro. Da Lechtman, HN, 1998, crampi architettonici a Tiwanaku: rame-arsenico-nichel in bronzo. Nel Metallurgica Andina: In onore di Hans-Gert Bachmann e Robert Maddin, Deutsches, a cura di T. Rehren, A. Hauptmann, e JD Muhly, pp 77-92. Bergbau-Museum, Bochum, Germania.
 “Una delle cose incredibili qui a Pumapunku è la precisione dei blocchi. Si può vedere come questo blocco di granito che è  stato tagliato in molti e precisi angoli di 90 gradi “.
Per rendere le superfici piane con angoli retti non ti serve una tecnologia aliena, avete solo bisogno di un squadra o un attrezzo equivalente. L’importante è tenere a mente che Pumapunku sarebbe stato costruito 1000 anni dopo gli egiziani, che ha avuto tutti i tipi di squadr, fili a piombo e livelle, si tratta di uno strumento piuttosto semplice per lavorazione della pietra.Detto questo, nonostante quello che dice Ancient Aliens, Pumapunku non tutti angoli retti perfetti.

puma-punku

Infine “Come questi enormi blocchi di granito siano stati spostati dalle loro cave e portati qui per Pumapunku è inspiegabile perché avrebbe richiesto un certo tipo di tecnologia . Levitazione; anti-gravità, enormi veicoli di sollevamento … qualcosa che solo gli antichi alieni avrebbero avuto “.
Molte pietre sono state portate con corde e rulli molte altre invece hanno delle scanalature di diversi centimetri di larghezza e profondità su tutte e due le facce adiacenti per lo svolgimento di funi. C’erano anche luoghi speciali per il tagliato delle pietre che a Pumapunku gli studiosi chiamano “maniglie di sollevamento” poiché posizionavano le pietre in modo da muoverle. Queste sono tutte cose molto strane da fare se potessero semplicemente levitare questi blocchi. Purtroppo è molto più probabile, visto tutto ciò che è stato detto, che  ci troviamo davanti all’ennesima bufala di Ancient Alien e E. Von Däniken

pumapunku_block1

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285 responses to “Le bufale degli antichi astronauti a Puma Punku”

  1. zetar says :

    Scusa Diego ma la piramide di Cuicuilco è ancora lì.
    Ti allego anche uno stralcio di articolo ripreso dalla rete in riferimento a quello che ho scritto nel post precedente:-

    “Gli archeologi ortodossi ritengono quindi unanimemente che l’opera in questione sia stata costruita intorno al 600 a.c., mentre le stime effettuate dai geologi spostano inesorabilmente indietro questa data, arrivando a collocarla almeno a settemila anni fa. Ma, come già anticipato, non si tratta di una diatriba accademica tra due scuole di pensiero che si confrontano sullo stesso piano del metodo scientifico galileiano. Le tesi dominanti tra gli archeologi ortodossi infatti sono tutte fondate su una dottrina dogmatica elaborata alla fine dell’Ottocento,

    ** mentre le scoperte dei geologi sono sostenute da solide prove geologiche che fanno la differenza.**

    E secondo le ricerche condotte nel sito da questi ultimi, la piramide venne edificata prima dell’eruzione del vulcano Ajusco, un evento che si verificò circa settemila anni fa. Gli “esperti delle rocce” giunsero a tale conclusione solo dopo averla dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio, grazie all’esame dei residui di colata lavica che avvolgeva ben tre lati della costruzione. Un angolo della piramide, infatti, è ancora inglobato nella lava dell’antichissima eruzione, circostanza questa che rasenta una prova scientifica razionale e incontrovertibile, eppure faziosamente ignorata dalla stragrande maggioranza degli archeologi.”

    Siccome vedo che sei preparato, non avevo ritenuto mettere riferimenti.
    Tieni anche presente che gli esami al C.14 a volte sono da prendere con le pinze, ma detto questo gli esiti sono quelli che ho citato.

    Ciao

    Per Alessandro, in rete troverai tutto su Arthur Posnaski e la sua teoria/scoperta, cerca in archeoastronomia. I suoi risultati sono stati recepiti da moltissimi studiosi e archeologi di fama mondiale e grandi scrittori, vedi anche GRAHAM HANCOCK nel libro “Impronte degli Dei” molto interessante, come anche ZACHARIA SITCHIN nel libro “Gli dei dalle lacrime d’oro.
    Parlano entrambi di Tiwanaku e Puma Punku in interi capitoli.

    Ciao

    • HomoEporediensis says :

      Secondo me gli archeologi, ortodossi o non dovrebbero limitarsi alla scoperta e al lavoro di riportare alla luce la scoperta.
      Il resto del lavoro, interpretativo della scoperta, andrebbe fatto da altri. O comunque in team con altri.
      Come giustamente fai notare, non è una questione di scuole di pensiero. Se un geologo dati alla mano mi dice che quella cosa ha 7000 anni, quella cosa ha 7000 anni. Punto.
      Non esistono altre interpretazioni.

      • die2878 says :

        Tutto vero, tranne che se il geologo ha dei dati che corrispondono solo a lui mentre altri 5 hanno dati che segnalano ben altra data forse è anche giusto pensare che il primo geologo possa aver sbagliato, sempre in buona fede ovviamente…

    • Alessandro says :

      visto che se sono fortunato trovero’ il libro di posnanski a qualche centinaia di euro in inglese(sarebbe stato bello leggerlo in inglese ma non me lo sarei gustato come in italiano) sono contento di leggermi un libro di Hancock,visto che ne ho appena finito di leggere uno(il mistero del sacro graal e della’arca dell’alleanza) considerato l’avvincente metodo scientifico di scrivere e lo scrupoloso esame razionale delle fonti,lo cerco subito.
      Proprio in queste ore mi stavo cimentando di considerare l’archeoastronomia,grazie di tutto zetar e considero anche ZACHARIA SITCHIN (anche se Diego in altri capitoli del sito mi ha messo qualche dubbio sui studi)visto che a puma punku sembra che sia stato trovato un vaso in lingua sumerica o protosumerica.
      Per diego, io rilancerei anche su altri misteri del sito boliviano, oltre per il suddetto vaso, anche per la statua raffigurante un uomo con folta barba quando geneticamente nel continente americano abbiano al massimo una barba appena pronunciata,o ancora il tempio di tihuanaco con incastonate le faccie di tutte le razze del pianeta come se le grandi civiltà di epoca antidiluviana interagissero tra di loro.

      • zetar says :

        Esatto Alessandro, Tiwanaku nel kalasishaia(mi pare si scriva cosi) riporta tutti i visi o la fisiognomica di tutti i volti degli abitanti di tutti i continenti della terra, volti asiatici, negroidi, etc. etc.. Secondo Te come potevano conoscere quei volti se non avevano viaggiato e visitato quei continenti.
        Cioè non essendo un popolo di famosi navigatori, come facevano a rappresentate il volto diciamo di un negro (Africa) o di un europeo.
        Tra l’altro vi è un viso che rappresenta un alienio (i grigi) oltre agli arabi e tutti gli altri.
        Lo ripeto, la storia dell’uomo è da riscrivere, sia per datazione, che per conoscenze tipo la matematica, l’astronomia e architettura.

        Ma ti pare possibile che volendo costruire un tempio, invece di usare pietre a misura d’uomo, si complicassero la vita fino all’invero simile usando dei blocchi di pietra, che nemmeno oggi siamo in grado di spostare figuriamoci allora. E poi per quale motivo avrebbero dovuto farlo? Perchè?? chi glielo imponeva??

        Ognuno creda quello che vuole, però per cortesia smettiamola di dire che gli antichi erano dei geni in architettura, matematica e astronomia.
        Questi sapevano che la terra era rotonda, quando Noi sino ad alcuni secoli fà dicevamo essere piatta, per Noi finiva alle colonne d’Ercole,(vedi la storia).
        Conoscevano e disegnavano gli altri pianeti, Noi li abbiamo scoperti tutti solo negli ultimi cento anni, loro invece li riportavano già sui loro “calendari astronomici” con i loro nomi. Conoscevano le costellazioni per nome (vedi il soffitto della tomba di senmut e Dendera).

        Insomma più che antichi avi,(millenari) questi sembrano attuali astronomi ed architetti, laureati nelle migliori università mondiali.

        Sono dieci anni che leggo di tutto sulla storia dell’uomo, dai siti megalitici alle traduzioni bibliche e le teorie alternative, più leggo e più mi rendo conto, che l’uomo ha una storia incredibile, che parte addirittura da 400 mila anni fa, almeno questo è il risultato a cui sono giunti i genetisti mondiali, avendo trovato una Eva mitocondriale in quell’epoca, nel sud dell’Africa. Da lì parte la storia dell’uomo, con tanto di rinvenimento di città e scheletri umani. Tutto il resto mi sembra opinabile o discutibile.

        Per questi e moltissimi altri motivi, sono convinto che la “nostra” storia, sia incredibile e che esseri esterni alla Terra, abbiano interagito con i nostri antenati. Ne sono più che certo.

        Ciao

    • Vale says :

      Ma, io ho lavorato la pietra, e creare quegli spigoli con attrezzi di quel tempo sinceramente lo vedo impossibile, non le forme ma proprio le nicchie, hanno gli spigoli che sembrano affilati come lame di coltello, ti puo’ riuscire qualcuna, ma cosi tante, quante ne hanno sbagliate?, quanti operai specializzati con livelli di maestria potevano avere per creare un livello tale di standard? Quanto tempo? Che tipo di scuola artigianale per formali cosi?
      Noi di adesso con gli strumenti di allora non saremo capaci!

      • Vale says :

        Se poi mi dite che sono casserate come facciamo noi, cioe’ , avevano tavole piallate facevano i casseri perfetti tutti uguali, macinavano la pietra la impastavano con qualche tipo di resina la gettavano nei casseri e la lasciavano asciugare poi scasseravano e levigavano a mano con acqua e sabbia allora ci credo.

    • Ezio says :

      Ci sono alcune inesattezze, tanto per cominciare stiamo confondendo la costruzione di Tihuanaco, un sito a poche centinaia di metri, con Puma Punku, le pietre di arenaria o ardesite sono state poste a Tihuanaco mentre a Puma Punku I blocchi sono fatti di granito e di diorite, questo è certo. Inoltre la costruzione del sito presuppone l’esistenza di un progetto, cosa alquanto difficile per un popolo come gli Aimar che non conosceva la scrittura. Infine ancora oggi nessun archeologo ha potuto dimostrare come hanno potuto intagliare, levigare e mettere in opera tutto ciò. Siamo nel campo delle supposizioni ma di certo quelle degli archeologhi fanno acqua da tutte le parti.
      Ciao
      Ezio

      • die2878 says :

        Scusami se mi permetto Ezio ma non concordo con l’affermazione: arenaria o ardesite sono state poste a Tihuanaco mentre a Puma Punku I blocchi sono fatti di granito e di diorite, questo è certo su che basi lo affermi? I documenti presenti nel post, scritti da chi è ritenuto, almeno dalla maggior parte degli studiosi, un esperto del sito, dichiara che la roccia presente a Puma Punku è arenaria o ardesite. Inoltre nella regione di Aymara vi era la civiltà Tiwanaku che è quella che ha creato queste strutture cosa per altro certo non solo da parte degli studiosi canonici, infine vi è un documento, sempre nel post, che spiega come venivano lavorate queste pietre e issate nella struttura.
        Saluti
        Diego

  2. franca razore says :

    Mi sembra di capire che per te sono tutte “bufale”: Possibile?
    Non concordi mai con nessuno?

    Per quanto riguarda l’italiano ti vorrei segnalare che il futuro di avvalersi
    è: mi AVVARO’ e non – come da te scritto – mi AVVALORERO’
    vedi articolo “la bufala (tanto per cambiare….) del disco egiziano di scisto”

    • die2878 says :

      Che dire di misteri ce ne sono tanti a volte certi sono misteri a volte no….concordare…concordo con molti, visto che riporto documenti di terzi nei miei post o addirittura come nel caso di questo post lo scritto non è mio, ma bensì del sito Ancient aliens Debunked, come riporta il link in fondo al post
      Grazie della correzione ma la voce verbale esiste
      http://www.wordreference.com/definizione/avvalorare
      Per carità so che l’hai fatto in buona fede ed io di errori ne commetto quindi grazie ancora
      Ciao
      Diego

  3. franca razore says :

    Diego,

    sei stato rapido come una saetta nel rispondermi!

    Non sono d’accordo e “proverò” a farmi capire:
    proprio nell’allegato della tua risposta c’è la spiegazione.

    AVVALORARE (a) verbo transitivo
    (b) verbo intransitivo

    Non sei TU (soggetto) che acquisti maggior valore mostrando un link
    bensì la tua IPOTESI (soggetto) che si rafforza / acquista maggior valore mostrando un link esplicativo.

    Se vuoi essere TU il soggetto del discorso puoi dire: “per dimostrare
    la mia tesi mi AVVALGO (verbo AVVALERE servirsi giovarsi) del seguente
    link.
    Il futuro sarà “mi avvarrò” come ti avevo suggerito nel precedente post.

    Cosa ne dici? Ora concordi?

    Cordialità Franca

    • die2878 says :

      Non sono d’accordo va bene anche così per l’utilizzo che avevo in mente:
      http://www.coniugazione.it/verbo/avvalorare.php

      Comunque è uguale…va bene così… non c’è problema…. la prossima volta eviterò di scriverlo
      ciao ciao
      Diego

    • 3Clod says :

      aahah è inutile, Franca, lui non concorda e basta! Lui si avvalora perché, per lui, “avvalersi” ed “avvalorarsi” hanno lo stesso significato. Per principio proprio! Anche “avvilirsi” è una parola esistente quindi potrebbe usare persino quella ed AVERE RAGIONE!

    • 3Clod says :

      aahah è inutile, Franca, lui non concorda e basta! Lui si avvalora perché, per lui, “avvalersi” ed “avvalorarsi” hanno lo stesso significato. Per principio proprio! Anche “avvilirsi” è una parola esistente quindi potrebbe usare persino quella ed AVERE RAGIONE!

      Mi sa che ho sbagliato… volevo rispondere a te ed ho risposto a lui -_-

      • franca says :

        Caro 3Clod
        ho letto solo ora il tuo commento datato 7 settembre 2015.

        Mi ha fatto piacere che finalmente qualcuno abbia capito!!
        E soprattutto che tu concordi con me.
        Mi è piaciuta molto la tua bella risata iniziale.
        Con molta cordialità Franca

  4. Momo says :

    Ah ah ah Giusto noi italiani possiamo metterci a discutere di certe cose. Ma poi è davvero importante????Con tutti gli errori che si leggono o dicono. Mah! A me sembra che se si arriva ad attaccare una persona su queste piccolezze o dimenticanze, forse è sintomo di un equivocabile resa a livello logico ed ideologico, in poche parole “non trovo modo di dare contro alle tue teorie perciò evidenzio i tuoi errori”
    Un po’ TANTO patetico

  5. franca razore says :

    NON HO DETTO che la coniugazione del verbo E’ ERRATA.!!

    “Io avvalorerò” esiste!!!! Lo so!!!

    Ma la FORMA TRANSITIVA IMPLICA e sottolineo implica un
    complem. oggetto.
    Es: io (sogg) avvalorerò questa mia tesi (compl. ogg.) con un link.

    Nella FORMA INTRANSITIVA pronominale la frase risulterebbe:
    “la mia tesi (sogg) si avvalorerà con questo link”.
    Noterai che non c’è compl. oggetto.

    Non sei TU che ti avvalori, ma la TUA TESI.

    Credevo di avertelo fatto capire nel precedente post. Forse nella foga
    non l’hai letto con calma.
    Spero che ora ti sia chiaro. Sicuramente un collega laureato in lettere
    ti potrà confermare. Io sono sicura del fatto mio.

    Di nuovo cordialmente Franca

    • die2878 says :

      Ma scusa se sono Io che acquisto maggior valore mostrando un link non è giusto?

      • franca razore says :

        Vedo che – scrivendo “io” – usi addirittura la maiuscola!!……… Perciò, se ti fa così piacere,……. AVVALORATI pure! (delirio di onnipotenza?)
        Se ti sembra che, mostrando un link, uno si sia avvalorato, fai tu…..

        Francamente penso che MOLTO VALORE ce l’abbia chi, dopo studi accurati e verifiche “in situ”, cerchi di dimostrare – eventualmente – un errore. Non vedo meriti particolari facendo dei “copia e incolla” di link.

        L’archeologia va fatta camminando, sudando, scavando, studiando, ecc. e poi – pensa un po’ – accettando il contraddittorio che mi pare nel tuo sito non esista, salvo i timidi dissensi di “lettori comuni” come me.
        Non possono tutti gli studiosi stranieri controbattere a tutte le tue ASSERZIONI di bufala. Forse non le hanno nemmeno lette.

        Ma la tua rischia di essere una posizione di monopolio. Scrivi tu e basta.
        Hai inflazionato tutto il WEB di…. “E’ una bufala!”
        Qualunque argomento archeologico uno cerchi, in alto appare il sito che parla del fenomeno che uno ha digitato
        e subito sotto c’è il tuo sito che dice: “E’ una bufala!”.
        Non condivido né le argomentazioni, né la forma davvero pesante.

        Cordialità, Franca

        P.S.
        A MONO
        che si è inserito e mi trova “tanto patetica” non rispondo nemmeno.
        Si vede che anche lui non sa l’Italiano e comunque preferisce credere a te che dici “bufala” di qualunque cosa ….piuttosto che credere ad una moltitudine di scienziati e studiosi veri.
        Io non ho elementi né la superbia per controbattere ad argomenti che non conosco a fondo. L’Italiano invece lo so bene.

      • die2878 says :

        Boh per ora vedo solo una risposta stizzita ad una mia domanda….ma ripeto non c’è problema se il blog non ti piace puoi benissimo non essere d’accordo e non visitarlo più; per i lettori stranieri non ti preoccupare prima collaboravo con forgetomori e ora con Ancient alien debunked e/o ATS dove espongo in lingua inglese le mie idee…
        la mia una posizione di monopolio……ma prova a digitare ciò che cerchi senza la parola bufala e appariranno altri indirizzi o link se appare il mio che ci posso fare… non controllo Google ne uso “trucchetti” (anche perchè un blog gratuito non può farlo forse dipende dalla quantita di utenti che ho….ma non è che mi interessi)
        Parli di archeologia…. ma non pensi che forse prima di esporre una teoria io abbia consultato chi di dovere (sia archeologi pro che contro all’argomento trattato) e che magari…sono 20 anni che mi documento non solo su testi ma anche ( fortunatamente) con viaggi? E indovina un po’ finchè ho scritto minchiate o peggio per varie testate venivo pagato ma quando invece ho voluto dire le cose come stavano sono stato cacciato….ovviamente solo dal nostro bel paese visto che fortunatamente siti francesi ed inglesi invece hanno apprezzato

        Ti sto sulle palle…bene, ti da fastidio il blog…non leggerlo
        vuoi aver per forza ragione….non c’è problema

        Io non ho certezze ho le mie teorie non le impongo le espongo, spero che tu sia d’accordo che ognuno è libero di esprimere la propria idea oppure va bene solo ciò che ti aggrada?

  6. Momo says :

    Sapere l’italiano conoscere la grammatica non vuol dire sapere ciò che si dice:
    – Non conosci Diego, l’autore del blog
    -Non hai fatto neanche lo sforzo di leggere chi era e chi è
    – Dai giudizi al suo italiano senza sapere che è in parte straniero perciò ha più difficoltà di noi ad esprimersi
    – Ma soprattutto la cosa divertente è che tiri in ballo “studiosi veri”, ma chi è per te uno studioso vero? Per me o meglio nell’ambito in cui io ho avuto la fortuna di conoscere Diego lo è

    Fatti un favore pensa prima di parlare, ripeto potrai essere una perfetta conoscitrice della lingua italiana ma alla fin fine è ciò che dici che conta non come lo dici

    • die2878 says :

      Aspetta Momo ti ringrazio ma non mi serve l’avvocato difensore ne una lettera di presentazioni va bene così, non c’è problema c’è sempre qualcuno che ti stimerà come ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su di te purtroppo è normale per tutti è così, quindi grazie ma davvero nonn c’è problema tanto più che per me la discussione…se mai c’è stata…. finisce qui

      • Momo says :

        Non sono il tuo avvocato difensore, ma questo non vuol dire che uno debba abbozzare sempre a tutto ciò che viene detto tanto più che vieni additato di “copia ed incolla” ed io avendo lavorato con te so che così non è, anzi se ti trovi costretto a citare delle fonti lo fai in maniera da metterle in risalto, come so che tu prima di parlare ti documenti o visiti i luoghi in questione a spese tue, perciò provo molto fastidio che tu debba subire il giudizio di persone che parlano tanto ma poco di te realmente conoscono

      • die2878 says :

        Va bene grazie ma davvero finiamola qui e torniamo a scrivere o commentare degli argomenti del blog…

  7. franca razore says :

    Diego,

    rispondo alla “raffica” di post tuoi e di Momo. Mi dolgo – credimi – di averti fatto perdere tempo e stai certo che questo sarà il mio ultimo intervento.

    Vi siete scagliati in DUE contro di me che ho scritto con estrema educazione e solo ALL’ULTIMO POST sono “sbottata” di fronte alla tua insistenza e di fronte al tuo “io” scritto con la maiuscola. Ci sono rimasta proprio male; perchè – contrariamente a ciò che suppone Momo – io già dall’inizio avevo letto il tuo profilo.
    Con un profilo come il tuo di così alto livello, io pensavo di dialogare con una
    persona di grande apertura mentale. Il fatto che tu amministri un blog con funzioni di moderatore, unito al fatto che ti occupi per giunta di disabili….mi faceva supporre che avrei ricevuto migliore accoglienza e TOLLERANZA.
    AHIME’! Non è stato così purtroppo. L’ingerenza impicciona di Momo poi ha fatto ampiamente DEGENERARE la cosa.
    E’ chiaro che non sono obbligata a leggere il tuo blog. Mi ci sono imbattuta
    più volte facendo varie ricerche. Proprio perchè mi sembra giusto spaziare,
    NON mi sono limitata a leggere un solo sito, ma ne ho consultato anche altri. Questo per farti capire che cerco una informazione completa e sono aperta anche alle smentite. Ne convieni ?
    La stizza che mi attribuisci, l’ho invece percepita io nelle tue risposte ostinate
    che sembravano scritte da un ragazzetto suscettibile.
    Da come dici (20 anni di studi accurati più – penso io – altri 20/25 per arrivare
    alla laurea) dovresti avere fra i 40 e i 45 anni.
    Ma come si spiega che dai tuoi scritti non appare tanta maturità?
    Come si fa a scrivere: ” ti sto sulle palle” ? E come si fa a scrivere: ” Ognuno è libero di dire cio che pensa” riferito a TE e a non capire che anche io posso scrivere ciò che penso MA INVECE ti ha dato così fastidio ?
    Peccato ho riposto male la mia confidenza. Immaginavo un dialogo costruttivo e cordiale.
    Se, come dice Momo, sei metà straniero (ma nel profilo non risulta), potevi anche accettare una segnalazione di errore da una che invece è tutta Italiana.

    Per concludere voglio aggiungere un’ altra cosa soltanto:
    Ho spesso dialogato su internet con altri interlocutori (anche autori di libri)
    Ti prego di credermi che sono sempre stata trattata più che bene.
    Da queste corrispondenze ne ho tratto giovamento in termini culturali per
    le notizie aggiuntive che mi sono state elargite e in termini di cordialità
    nata dal comune interesse per un argomento.
    Non è stato così con te. Peccato. Proprio peccato!
    Esco da questa vicenda amareggiata e delusa.

    Di nuovo cordialità franca

    • die2878 says :

      Non ho mai detto in neanche un commento che “tu hai fatto perdere tempo” ma bensì “finiamola (inteso come tutti noi) qui e torniamo a scrivere o commentare degli argomenti del blog…”
      Il nostro primo scambio di commenti è stato il seguente, non mi sembra di essere stato maleducato anzi
      F-Mi sembra di capire che per te sono tutte “bufale”: Possibile?
      Non concordi mai con nessuno?
      Per quanto riguarda l’italiano ti vorrei segnalare che il futuro di avvalersi
      è: mi AVVARO’ e non – come da te scritto – mi AVVALORERO’
      vedi articolo “la bufala (tanto per cambiare….) del disco egiziano di scisto”

      D-Che dire di misteri ce ne sono tanti a volte certi sono misteri a volte no….concordare…concordo con molti, visto che riporto documenti di terzi nei miei post o addirittura come nel caso di questo post lo scritto non è mio, ma bensì del sito Ancient aliens Debunked, come riporta il link in fondo al post
      Grazie della correzione ma la voce verbale esiste
      http://www.wordreference.com/definizione/avvalorare
      Per carità so che l’hai fatto in buona fede ed io di errori ne commetto
      quindi grazie ancora
      Ciao
      Diego

      Mi accusi di suscettibilità ma io assolutamente non ho mai avuti problemi in tal senso tanto è vero che in tutti i commenti ho scritto: non c’è problema va bene così. Se al contrario ti sei sentita in qualche modo “attaccata” da Momo mi spiace ma io che ci posso fare più che chiedergli di non rispondere non posso quindi desolato che tu la pensi in questo modo tanto più che per me sei libera di scrivere ciò che vuoi, non a caso tutti i tuoi commenti sono stati pubblicati senza problemi e mai saranno censurati….Il mio IO maiuscolo è un errore di schift schiacciato male non un delirio di onnipotenza….non ho mai sofferto di megalomania fortunatamente….come non ho mai detto di essere in parte straniero perchè semplicemente non è e non deve essere una scusa valida perciò non ne ho fatto cenno ne in questo dialogo ne nella mia scheda di presentazione…anche perchè non credo siano rilevanti le origini di una persona…Comunque si è esatto ho quasi 40 anni in realtà un poco meno,solo perchè mi sono laureato molto velocemente….ma con il sennò di poi non è che sia stata una “furbata” comunque da sempre, grazie ad i miei genitori e le loro passioni ho avuto la fortuna di visitare tutto il mondo soprattutto siti archeologici, solo negli ultimi 20 anni sono stato “libero” di scegliere ciò che volevo vedere

      Sicuramente ciò che dici è vero, sei rimasta delusa e sicuramente ciò non era mai accaduto…mi dispiace anche perchè solitamente mi succede che mi dicano il contrario…per quanto non creda di essere solo io il colpevole di questo infruttuoso scambio di commenti, sono io che probabilmente non ho saputo cogliere la tua personalità o più semplicemente non sono riuscito a cogliere i toni con cui le tue informazioni venivano scritte….succede di sbagliare….hai ragione è stata un’occasione mancata peccato…..
      Saluti
      Diego

      • franca razore says :

        Diego,

        Grazie. Così va molto meglio!

        Il mio ultimo post così lungo, è stato proficuo.
        Abbiamo infatti creato chiarezza e mi sembra
        un po’ di rispetto reciproco in più.

        Cordialmente franca

  8. Fabrizio says :

    grazie bellissimo articolo.

  9. zetar says :

    Bellissimo botta e risposta, devo fare i complimenti ad entrambi, ognuno nel suo campo dimostra padronanza e piglio. Sembrava destinato a finire male, invece sempre grazie all’educazione, Diego ha ricondotto il diverbio sui giusti binari della discussione.
    Cara Franca devo però sottolineare una cosa perchè è giusto farlo, Sono entrato in “contrasto” con Diego su vari articoli da Lui pubblicati, esponendogli le mie di idee contrarie alle sue, ma alla fine non ha cercato di prevaricarmi imponendomi il suo punto di vista, siamo rimasti entrambi sulle nostre idee.
    Quando dice che Lui espone il suo punto di vista ha ragione, infatti anche Io espongo il mio con uguali ragioni. Pertanto VIVA IL CONFRONTO, se ne esce arricchiti entrambi, con buona pace dei detentori della verità assoluta.

    Il vostro confronto mi è piaciuto perchè ERA VERO. Grazie

    P.s. Resta, il sito e comunque interessante.

  10. me says :

    Diego preparati che qua prima o poi ti scriverò un bel commento!
    Una cosa, mi puoi indicare con precisione dove c’è scritto che le pietre sono di arenaria ed andesite? non lo trovo..

    • die2878 says :

      La frase dell’articolo principale è questa
      This is funny because it’s totally wrong, the stones are not granite or diorite at Pumapunku, they are Red Sandstone and Andesite[1][2][3], but this is also funny because of the way he says it.
      del link che ho messo ovvero questo http://www.doaks.org/resources/publications/doaks-online-publications/palaces-of-the-ancient-new-world/isbn-0-88402-300-1.pdf/view
      Qua ci sono i vari riferimenti dove si trova l’informazione nel pdf:4, 193 f ig. 2, 204, 220–234, 224 f ig.20, 227 fig. 21, 336–338, 337 n. 2, 377

      L’informazione è reperibili anche nei seguenti testi
      Vranich, A.Interpretare il significato degli spazi Rituali: Il complesso del tempio di Pumapunku, Tiwanaku., 1999, Univ. della Pennsylvania.
      e stesso autore la costruzione e la ricostruzione dello spazio rituale a Tiwanaku, Bolivia:. 500-1000 dC, 2006, Journal of Field Archaeology 31
      Ponce Sanginés, C. e GM Terrazas, 1970 Acerca De La Procedencia Del materiale litico De Los Monumentos De Tiwanaku. Pubblicazione n. 21. Academia Nacional de Ciencias de Bolivia
      Infine anche nel seguente video

      • me says :

        Voglio informarmi meglio perchè c’è un po’ di confusione sull’argomento.
        Ho un documento di polansky che mi riporta granito,diorite e arenaria. Anche sulla pagina wikipedia “oopart” riporta granito e diorite.
        Sui siti,video ecc di debuk in generale mi fido poco..nel senso, preferisco vedere di persona.
        voglio consultare più testi(anche quelli da te consigliati) ,
        A comunque sarò tardivo io ma sul link non trovo nulla che parli della pietra!
        Appena posso faccio delle ricerche più approfondite e ti faccio sapere..😉

        (Al di la di questo non penso che certe lavorazioni siano possibili anche con arenaria o andesite,appena posso scrivo un commento)

      • die2878 says :

        Fai bene ad approfondire ….comunque i testi non sono documenti di debunkers ma son testi di studiosi uno è addirittura scritto dalla maggiore studiosa delle popolazioni andine
        http://www.doaks.org/resources/publications/doaks-online-publications/palaces-of-the-ancient-new-world/isbn-0-88402-300-1.pdf/view …. digita il link con il pdf e si scarica il testo….i riferimenti di questo sono nel commento precedente
        Comunque pure su wikipedia c’è scritto (attenzione avevo consigliato di leggere quello inglese perchè quello in italiano non specifica nulla):
        “The other stonework and facing of the Pumapunku consists of a mixture of andesite and red sandstone. The core of the Pumapunku consists of clay. The fill underlying selected parts of the edge of the Pumapunku consists of river sand and cobbles instead of clay[5][2][3][4]… Both of these stone blocks are part of the Plataforma Lítica and composed of red sandstone[5].”
        “La pietra e di fronte di Pumapunku è costituita da una miscela di andesite e arenaria rossa. Il nucleo del Pumapunku consiste di argilla. Il riempimento sottostante parti selezionate del bordo del Pumapunku costituito da sabbia di fiume e ciottoli invece di argilla…… Entrambi questi blocchi di pietra fanno parte della Plataforma litica e composto di rosso arenaria
        Con tanto di note da dove la notizia è presa!
        http://en.wikipedia.org/wiki/Pumapunku

        A em pare evidente ma se ancora avessi problemi a trovare il riferimento fammelo sapere😉

  11. zetar says :

    Abbiamo discusso in molti con Diego circa Puma Punku, ma Lui si attiene specificamente alle teorie accademiche, riportando risposte date da terzi e da Lui condivise. Queste risposte però non sono sostenute da nulla di certo, anche quelle sono teorie. Dico quello che risulta a me, per ricerche effettuate e riscontri oggettivi: (non sono novità, le trovate tutte in rete)

    1)Arthur Posnaski, dopo anni di studi concluse con la teoria che quel sito avesse 14.000 anni, per me ha ragione Lui, in rete troverete tutto di Lui e la sua teoria.

    2)Le rocce usate in quella costruzione sono ARENARIA-GRANITO-ANDESITE. L’hanno confermato tutti.

    3)I blocchi H sono tutti uguali, sembrano fatti in scala da una macchina, con lavorazioni impossibili a mano, nemmeno se avessero avuto una dima, la parte esterna dell’acca è più stretta rispetto a quella interna, praticamente e a forma di coda di rondine (incastro).

    4)Puma Punku e Tiwanaku sono a 400-500 metri circa di distanza, ma in comune non hanno NULLA, solo la porta del sole.

    5)Nel tempio del sole vi è la statua di Viracocha, raffigura un uomo alto con barba e baffi, indicato come il Loro Dio. Perché raffigurano il loro dio con particolari fisici diversi dai loro? Barba e baffi folti, un copricapo strano, vestiti aderenti e stivali ai piedi!

    6)Cristopher Dunn, ingegnere utensilista, ricercatore e scrittore, dopo avere visto Puma Punku e le lavorazioni delle pietre, esclude a priori l’uso di scalpelli di rame, bronzo e anche di altro materiale, Lui parla di macchinari ad alta velocità o laser. Ha fatto prove e esperimenti di taglio su pezzi di andesite trovati in loco ed ha riscontrato le varie differenze da un taglio all’altro con attrezzi diversi ma tecnologici.

    7)Paul Francis, ricercatore e realizzatore di modelli, ha studiato i blocchi escludendo anche Lui una lavorazione a mano di questi e formulando una sua teoria in merito all’uso degli stessi.

    8)Brien Foerster, ricercatore e scrittore, descrive come impossibili e incredibili le costruzioni megalitiche di tutta il Perù e Bolivia, i suoi filmati su You Tube, mostrano quelle costruzioni e le lavorazioni sulla roccia viva, cose che ancora oggi con tutta la nostra tecnologia e elettronica, risultano difficili o impossibili.

    9)Su tutta l’area di Puma Punku, in un raggio di alcuni chilometri, sono disseminati pezzi di andesite, granito e arenaria, lavorata con angoli perfetti, tanto da far pensare che quel posto, venne distrutto con una terribile esplosione.

    10)Il vaso FUENTE MAGNA, ritrovato sul lago Titicaca, riporta scritte in lingua Sumera, datato al 3.000 circa a.C., se facciamo due più due, abbiamo un dio Viracocha con barba e baffi e un vaso con scritte Sumere, Viracocha poteva benissimo essere un Sumero. (questo conferma presenze estranee in quei luoghi, dando spiegazioni a quelle lavorazioni impossibili per Loro)

    Morale, tecnicamente quelle lavorazioni della roccia, per i “tecnici esperti” non sono manuali, anzi reputano quelle lavorazioni fattibili solo con tecnologia moderna. Tutto questo, alla faccia della comunità scientifica e degli scalpelli di rame o di bronzo indurito.

    …Ciao…

    P.s. Qualcuno a notizie della camera sotterranea rinvenuta a Puma Punku?

    • Alex says :

      esatto zetar,aggiungo anche di come possano aver fatto forellini passanti tanto perfetti nella dura roccia, le teorie accademiche sono aleatorie e pressapochiste.
      la storia della civiltà umana non è ridotta a soli 3/4 millenni fà,e puma punku non è certamente di qualche secolo fà come dimostrano ritrovamenti improvvisi che riscrivono da zero la storia come gobekli tepe ad esempio

      • die2878 says :

        Perfetto le teorie accademiche sono aleatorie e pressapochiste? bene portatemi una prova solo una prova che sia indiscutibile dell’archeologia alternativa e chiudo il blog….tutte e dico tutte le teorie presenti nei libri sono soggette a varie interpretazioni a seconda dell’autore che la espone

      • Alex says :

        esempio teoria dell’evoluzione,sicuro che proveniamo dalle scimmie? o addirittura come ci insegnano a scuola che discendiamo da organismi unicellulari? mutazioni genetiche cosi’ nette giustificate da cosa? qualche ritrovamento di scheletro rovinato assimilabile ad un etnia di homo sapiens sapiens? cerchiamo di non credere a tutto ciò che ci viene detto neanche da presunti studiosi che si vogliono arrogare la “loro”teoria.

      • die2878 says :

        I presunti studiosi studiano anni ed anni, fanno sacrifici di soldi e di vita, ma non certo per arrogarsi una teoria ma bensì per capire e per scoprire… ma la questione è ben altro, quando tu sacrifichi la tua vita in nome di uno scopo e quello scopo viene messo sempre in dubbio da chiunque, usando una metafora, “ti girano”….stranamente nessuno entrerebbe in una pizzeria con l’idea di dire come si fanno le pizze ai clienti e deridendo il pizzaiolo nel suo lavoro, invece stranamente per la storia e l’archeologia è così, ognuno dice la sua, non importa che tu ti sia fatto un mazzo tanto (altra metafora) studiando per decenni; ma non solo! Si giudicano gli studiosi dandogli appellativi anche non conoscendoli e pretendo pure di aver ragione e di essere gli unici a dire la giusta verità….

        La cosa più divertente è che neanche studiosi dell’archeologia alternativa come Burgin, Cremo o Hancock si arrogano tale diritto per rispetto di chi dedica se stesso alla ricerca e allo studio

        Fortunatamente io mi reputo diverso, per me ognuno può esprimere la propria idea….io credo che l’evoluzione sia una cosa più che normale tanto più che ogni giorno vediamo piccole evoluzioni animali, lei crede che discendiamo da alieni o altro liberissimo di farlo ma non di giudicare male chi non condivide le sue idee e le sue teorie, poichè nessuno giudica lei
        Vuole sapere i vari ritrovamenti di scheletri dal homo sapiens al homo sapiens sapiens ecco il link
        http://www.paleontologia.biz/homo-sapiens-fossile.php
        Ritengo infine che non esista assolutamente una prova inconfutabile che venga esposta nelle teorie dell’archeologia alternativa perchè come può vedere il suo esempio si rifà al suo pensiero che non è certo insindacabile, poichè a meno che lei non ritenga di essere il custode della verità, le teorie, le mie quanto le sue, sono ipotesi quindi sono soggette a critiche.
        Saluti
        Diego

    • die2878 says :

      Ciao Zetar le mie asserzioni sono tutte documentate…io non ho nulla contro di te ci mancherebbe ed ognuno è libero di sostenere ciò che vuole vorrei però dire la mia sui tuoi punti

      1)Ma non è vero si sa benissimo che non è 14000 anni per il semplice fatto che se così fosse non ci sarebbe più nulla dato il grande sisma documentato nella zona circa 500 anni prima della costruzione di Puma Punku

      2)ARENARIA-GRANITO-ANDESITE esatto tutte facilmente lavorabili

      3)non è vero basta recarsi al sito per vedere che così non è

      4)Allora Arthur Posnaski disse delle cavovalte o no visto che fu lui a dichiaralo per primo questo legame

      5)ma Viracocha è una divinità inca Puma punku fu fatto dalla civiltà di
      Tiahuanaco è un tipico errore presente in rete a dimostrazione che pochi conoscono veramente il sito

      6)Cristopher Dunn a dichiarato anche parecchie teuorie su Giza ma tutte smentite …. voglio dire che lui ha dichiarato Puma Punku è diorite….
      peccato che è smentito pure da questo elenco alla nota 2

      7)Paul Francis non un ricercatore ma un autore di Ancient aliens
      http://www.imdb.com/title/tt2288271/fullcredits?ref_=tt_ov_st_sm

      8)B. Foster è l’autore di antichi alieni i suoi video sono pura follia io stesso posso dimostare come si lavora l’andesite

      9)ma non è vero dove è documentata tale notizia?

      10) è solo una delle teorie attorno a questo vaso di cui non si sa nulla

      • Lonewolf says :

        Allora, visto che hai dichiarato, in un post precedente, che sei aperto a tuttue le teorie ma che, giustamente, non accetti che si denigri il lavoro degli arrcheologi “classici”, vediamo se sai rispondere a questo:

        Supponiamo che tu già sappia come fare per trasportare pietre pesanti da 10 a 130 tonnellate ad una quota di 3800 m. sul livello del mare, dalla cava che si trova a 96 km di distanza;

        Supponiamo, anche, che degli uomini dell’età della pietra sapessero già elaborare un progetto unitario come la costruzione di Pumapunco;

        Supponiamo che sia effettivamente possibile scolpire l’andesite con scalpelli di rame e martelli di pietra e che sia effettivamente possibile levigare, a quel livello di precisione, le pietre solo con la sabbia e “olio di gomito”;

        Supposto che quanto sopra detto siano già dei “misteri svelati”, ma non lo sono affatto, mi spieghi in poche parole o con qualche esempio come hanno fatto, quegli uomini, a scolpire e modellare decine e decine di pietre, come ad esempio le “H”, che risultano sbalorditivamente identici per forma e misura? Visto che sono delle opere fatte dall’uomo con gli strumenti sopra menzionati, allora, bisogna decidersi se sono state fatte da un solo artigiano o da molti;
        La cosa è rilevante perchè gli angoli, i fori e le strutture geometriche scolpite nella pietra sono di straordinaria fattura e precisione, sembrano fatte “dalla stessa mano” (come se avessero usato delle macchine!!”.
        Allora spiegami:

        1. E’ stato dimostrato che 2 artigiani differenti riproducono 2 copie differenti dello stesso oggetto anche se con le stesse identiche fattezze e misure;

        2. Ammesso che uno stesso artigiano possa riprodurre “cloni” della propria opera (ma quando mai!!), quanti anni avrebbe bisogno quest’artigiano per scolpire a modellare tutte quelle pietre?

        Hai qualche suggerimento classico “credibile” in proposito?

        ahhhh ….hai mai provato a scolpire l’andesite con uno scalpello e un martello???? (eheheh non di pietra ma utensili del XX secolo!!)
        Se NO, provaci e …dopo prova a levigare l’andesite con la sabbia…provaci solo 1 ora e poi vediamo se sei capace di alzare un bicchiere, con la stessa mano, per bere.

        FAMMI SAPERE.

      • die2878 says :

        Partendo dal presupposto che io ammetto “tutto” altrimenti non aprirei ai commenti il post, semplicemente posso dirti che basta recarsi sul posto per vedere che non sono tutte uguali anzi ci sono a volte anche una decina di centimetri di differenza, mi rendo conto che dalle foto non è percepibile e mi rendo anche conto che molte foto sono state fatte per far rimanere l’alone di mistero, ma non voglio sminuire la bravura dei costruttore….vorrei solo mostrare una verità oggettiva, per me è comunque da ritenere un’opera grandiosa, posto una foto per far capire ad altri utenti di cosa noi stiamo parlando

        Mi rendo altresi conto che non tutti possono permettersi di viaggiare e/o visitare vari siti storici per lavoro, con persone del settore (in questo caso ingegneri, storici, architetti, etc), perciò ritengo che la tua precisazione sia stata più che doverosa alla luce anche dei molti dubbi che si possono creare in chi per la prima volta osserva questo meraviglioso sito
        Saluti
        Diego

    • me says :

      Zetar hai scritto molte delle cose che avrei voluto scrivere io!
      Converrai con me se dico che il discorso è ancora da approfondire, possibilimente con delle immagini,un fabbro,un ingegnere ed un architetto accanto!Non me ne voglia Diego,ma prevedo che il tutto porterebbe ancora di più a storcere il naso per le soluzioni classiche..
      Ti ringrazio comunque,non avevo ne il tempo ne il coraggio di iniziare a scrivere,anche perchè fatico molto a sintetizzare io eheheh
      Scusate ma ora crollo dalla stanchezza..
      volevo solo precisare che il granito non è affatto una pietra di facile lavorazione,anzi è molto dura!

  12. zetar says :

    Ciao Diego,
    Come Tu sai neanche io ho nulla contro di Te o le tue teorie, stavo elencando a “me” quello che mi risulta dai vari siti visitati, perchè a Puma Punku io non ci sono mai stato, ho scritto che le notizie sono riprese dalla rete.

    Ma tornando a quei 10 punti:
    1)Perchè dici che non ci sarebbe stato più niente a seguito di un terremoto? e perchè 500 anni prima, Puma Punku per me e molto ma molto più antica.
    2) Indicavo il tipo di roccia usata nel sito. Che sia facile o no lavorarla non lo sò, ma sicuramente non con rame o eventuale ottone, sarebbe impossibile.
    3)Ho visto alcuni filmati di Criss Dunn, ha ricostruito uno di quei blocchi descrivendone le misure, gli spessori, la forma ed il peso, non in roccia ma in altro materiale, per i suoi studi e ricerche. le forme sono quelle.
    4)Posnaski ha studiato quel sito per anni, ed era una persona seria, perchè dici questo, anche altri studiosi oggi condividono questa ipotesi.
    5)Guarda a me risulta che Viracocha era anche la loro divinità, ma questa è una disquisizione inutile, ho parlato solo della statua descrivendola, anche quella è falsa?
    6)Cristopher Dann, è un esperto ingegnere, (non un geologo) Lui si occupa di tecnologia e ha analizzato alcuni dei pezzi di andesite, sottoponendoli a taglio con moderni sistemi e comparandoli con i tagli dei reperti di Puma Punku, rilevando analogie incredibili con i sistemi di taglio moderni.
    7)Paul Francis è un ricercatore (non archeologo) realizzatore di modelli ed ha studiato i blocchi H per capirne l’uso, come erano fatti e a cosa potevano servire. Ha espresso una sua teoria. anche quella lecita.
    8)Foerster (non foster) è un ricercatore e scrittore, il fatto che abbia lavorato per Ancient Alien, non fà di Lui uno stupido, le sue affermazioni sono fatte sul posto, mostrando in filmati le opere e le lavorazioni commentandole.
    9) Questa notizia è in rete, con una troupe che ispeziona tutta la zona e ogni tanto alzano pezzi di pietra, facendo vedere gli angoli e la lavorazione liscia.
    10)Il fatto che Tu dica che non se ne sà nulla, non è vero, anzi è famosissimo, si trova nel museo dei metalli preiziosi mi sembra a Cuzco, ma potrei sbagliare, sto scrivendo tutto con i miei ricordi.

    Ripeto, avevo elencato questo dicendo che è quello che mi risulta, non ho detto che le tue asserzioni non le hai documentate, ma che sono quelle ufficiali che personalmente non condivido in toto. Tutto quì.

    Insomma non si può pretendere di condividere tesi contrarie, ma neanche di affermare con certezza che quello che Tu hai saputo e riporti, sia la verità!
    Anche quelle sono tesi o congetture di terzi, risibili sotto tanti punti di vista.

    Ciao

    • die2878 says :

      Ciao Zetar ti rispondo velocemente perchè sono fuori casa….nulla contro di te ci mancherebbe se così è sembrato mi scuso…è contro chi si scaglia a prescindere contro gli studiosi credendoli parte di un “grande complotto”….inutile dirti che so che tu sei prima di tutto una persona educata e corretta….detto questo appena posso rispondo (domani) ai tuoi punti….per ora ti auguro buona serata
      ancora scusa se nello scrivere posso esserti sembrato in qualche modo poco rispettoso ma è colpa mia che ti ho risposto dopo un commento che mi ha dato fastidio
      Ciao
      Diego

  13. zetar says :

    Nessuna scusa, è un piacere parlare con Te. Anche se di idee diverse.

    Ripreso da siti in rete.

    “Anche se fu Inti, (in quechua: Sole), il generatore della vita per centinaia di generazioni d’indigeni d’America, il Creatore, e pertanto il Dio Assoluto, era, nel mondo andino, denominato Viracocha (pron.: viracocia).”

    Come vedi non sono l’unico a dirlo, inoltre sulla porta del sole a Tiwanaku è ben raffigurato, sulla traversa in alto al centro della porta, insieme ad altre divinità.

    Ciao Diego buona serata.

  14. zetar says :

    Scusa ho dimenticato un’altra cosa, ho cercato un blocco a forma di acca ripreso dall’alto, per farti vedere la coda di rondine (incastro) l’ho trovato.

    Se digiti in rete – Tiwanaku porta del sole – immagini (foto), scorri tutto il pezzo sino a giungere – mostra altro – continuando arrivi a quattro foto di uno scalatore su una parete di ghiaccio in cordara, sotto queste foto cè uno dei blocchi H visto dall’alto, con evidenziata la coda di rondine (incastro)
    Cristopher Dunn, ha detto il vero.

    Di nuovo Ciao

  15. zetar says :

    The Fuente Magna of Pokotia Bolivia

    TRADUZIONE ITALIANA DAL COMPUTERS

    La ciotola Fuente Magna è stato trovato casualmente da un operaio del CHUA Hacienda, di proprietà della famiglia Manjon situato nei pressi del Lago Titicaca circa 75-80 km dalla città di La Paz, Bolivia (vedi foto ). Il luogo dove è stato trovato non era stato studiato per manufatti in precedenza. La Fuente Magna è splendidamente inciso in terra-marrone sia dentro che fuori e reca motivi zoologici e personaggi antropomorfi all’interno (Vedi per favore Bernardo Biados per ulteriori dettagli).
    L’archeologo boliviano, don Max Portogallo-Zamora, apprese dell’esistenza di Fuente Magna intorno al 1958-1960 dal suo amico pastore Manjon. Entrambi hanno dato luogo il nome che porta oggi, “Fuente Magna” (vedi conto Spagnolo )
    Una polemica nata sulla scrittura cuneiforme sulla Fuente Magna. Dr. Alberto Marini, ha tradotto e ha riferito che era sumera .. Dopo un attento esame della Fuente Magna, sceneggiatura lineare Dr. Clyde A. Winters determinato che probabilmente era proto-sumerica, che si trova su molti reperti provenienti in Mesopotamia. Un copione identico è stato utilizzato dagli Elamiti chiamati proto-elamita.
    Il dottor Winters credeva che i ricercatori erano in grado di leggere la scrittura perché hanno rifiutato di confrontare proto-elamita e la scrittura proto-sumerica con altri sistemi di scrittura utilizzati nel 3000-2000 aC. Ha paragonato la scrittura alla scrittura libico-berbera utilizzato nel Sahara 5000 anni fa. Questa scrittura è stato utilizzato dai Proto-Dravidians (della Valle dell’Indo), Proto-Mande, Proto-elamiti e proto-Sumeri.
    Queste persone in precedenza vivevano in Medio Africa, fino alla vasta desertificazione del Sahara è iniziata dopo 3500 aC. Un signor Rawlinson, era sicuro che i Sumeri avevano già vissuto in Africa, e ha usato le lingue semitiche e africane parlate in Etiopia per decifrare la scrittura cuneiforme. Rawlins ha chiamato i primi abitanti della Mesopotamia: Kushiti, perché credeva che gli antenati di queste persone erano i Kushiti occidentali della letteratura classica.
    Winters ha notato che lo script libico-berbera non può essere letto utilizzando la lingua berbera, perché i berberi entrato solo l’Africa intorno al tempo Vandali conquistarono gran parte del Nord Africa. Sebbene lo script libico-berbera non può essere letto utilizzando la lingua berbera, può essere letto utilizzando il linguaggio Mande. Questo perché il Proto-Mande già vissuto in Libia, fino a quando hanno migrato da questa zona nella valle del Niger dell’Africa occidentale.
    Lo script Vai deve segni simili alla libico-berbera, della valle dell’Indo, Lineare A di Creta, proto-elamita e segni Proto-sumere. Il popolo vai parlavano una lingua Mande.
    Utilizzando i valori fonetici della sceneggiatura Vai, il dottor Winters è stato in grado di decifrare la Valle dell’Indo e Linear Una scrittura. La lingua sumera è strettamente legato alle lingue dravidiche e Mande, e il proto-sumerica, libico-berbera e script VAI sono simili. Così, è possibile leggere lo script sul Fuente Magna utilizzando i valori fonetici dello script Vai. Una volta Winters aveva traslitterato i segni Fuente Magna, fu in grado di tradurre l’iscrizione utilizzando la lingua sumera.
    Confrontando gli script Fuente Magna e simboli con la scritta Vai, Winters ha trovato molte partite. Poi, dopo aver fatto riferimento a diversi lavori pubblicati in lingua sumera e di sistema, ad esempio, CS Palla, cinese e sumero (Londra, 1913), e John A. Halloran, Sumerian Lexicon, era in grado di decifrare la scrittura Fuente Magna.
    Ha trovato che le iscrizioni Fuente Magna sono nello script proto-sumera, ei simboli hanno diversi segni proto-sumeriche uniti per rappresentare parole e frasi. Ha presentato due figure che separano i segni Fuente Magna nelle loro parti costituenti modo che potessero essere interpretati utilizzando i valori fonetici della scrittura Vai mostrò la separazione dei segni Fuente Magna nelle loro parti separate.
    Di particolare interesse è che il popolo della Fuente Magna, di cui la Dea come Nia. Nia, è l’A-lineare termine per Neith. Neith è il nome greco della dea egizia Nt o Neit, semitico Anat. Questa dea era molto popolare tra gli antichi popoli della Libia e di altre parti del Medio Africa, prima che queste persone hanno lasciato la regione per risolvere Mesopotamia, la Valle dell’Indo e Creta minoica.
    Il dottor Winters ha notato che la sua traduzione delle iscrizioni Fuente Magna supporta l’ipotesi di Awen Alba che la Fuente è stato utilizzato nella celebrazione della religione della Dea dell’antico popolo della Bolivia. Awen Alba ha riconosciuto che la figura sulla Fuente Magna era una dea posa, con le gambe divaricate, che supporta la traduzione Winters ‘braccia aperte e .. Inoltre, l’identificazione dei simboli sulla ciotola da Awen che si riferiscono alle indicazioni europee per la Dea Madre, probabilmente riflette la precoce influenza della Dea Neith sulla terraferma della Grecia e Creta.
    Si ritiene che la Fuente Magna fu probabilmente realizzato da persone sumeri che si insediarono in Bolivia poco dopo il 2500 aC. I Sumeri usato navi navigabilità che erano noti a navigare al lontano subcontinente indiano. Alcune navi sumeri probabilmente fatto la loro strada in Sud Africa ed entrarono una delle correnti nella zona che portano dall’Africa attraverso l’Atlantico in Sud America e da lì verso l’Oceano Pacifico. Avrebbero quindi cercato aree sull’altopiano della Bolivia, dove il cibo veniva prodotto dagli abitanti locali. Hanno tenuto la ciotola in grande stima ed erano esigenti circa il suo trasporto intorno alla zona Va notato che c’era una sfida per l’autenticità della Fuente Magna dagli scettici che hanno suggerito che si trattava di una montatura dagli archeologi per guadagnare internazionale attenzione. L’enorme sostegno da la maggior parte della comunità accademica dovrebbe screditare questa critica, come in tempi passati, quando le sfide emerse l’esistenza di qualsiasi scrittura a tutti nelle Americhe (ad esempio, quella del Olmechi e Maya).

    Diego abbi pazienza, ho trovato anche questo e te lo mostro.

    Appena finisci di leggere, puoi anche cancellarlo se vuoi, era solo per dire che è stato riconosciuto come originale dagli accademici e regolarmente tradotto.

    Scusa se occupa tanto spazio.

    Ciao

    • me says :

      Domani leggerò tutto con calma!
      Queste informazioni dove le hai reperite?
      Comunque,non so se ti può interessare(ti do direttamente del tu,evitiamo convenevoli😉 ) ma questa pagina facebook sta “crescendo bene”, è sicuramente riassuntiva,come è giusto che sia forse su un portale del genere, ma cerca di attenersi il più possibile a dati concreti. Devo dire che ci mettono dedizione, ho scoperto alcuni siti archeologici dei quali nessuno parla che non conoscevo nemmeno. Se non sbaglio ora hanno anche un blog.
      Te la linko anche perchè agli amministratori fanno piacere interventi a sostegno..correzioni..informazioni in più ecc. io purtroppo sto poco in web

      https://www.facebook.com/CiviltaAnticheEAntichiMisteri?fref=ts

      Saluti,
      Marco

    • die2878 says :

      Ciao Zetar…..da dove comincio…..diciamo che i tuoi interventi sono sempre piacevolissimi ed interessanti conoscevo molto bene il caso della fuente magna collegato per altro al monolite di Pokotia quindi della medesima zona dell’artefatto da te nominato….effettivamente sono un bel mistero (se fossero autentici) ed è interessante ciò che riporti ma quando io intendevo che non se ne sa nulla era che le sue origini sono tutt’altro che certe non a caso in inghilterra e in genere nei paesi anglosassoni è ritenuto un falso ecco anche perchè non è citato neanche negli oopart del wiki inglese…..Facciamo il punto Zetar se fai ancora commenti così lunghi ti strangolo (ovviamente scherzo🙂 ) mi sei davvero simpatico e perciò ti faccio una proposta se ti va, ti creo nel blog “l’angolo di Zetar” dove ti potrai sbizzarire… perchè se no coi tuoi commenti mi occupi spazio in altri post e non solo creano confusione ma escono dal post principale…e poi sarebbe bello un bastian contrario nel blog non credi?😉

      Non cancello nulla è un bel mistero e per nulla risolto perchè cancellarlo…. non sarebbe giusto….l’ho però accorciato perdonami ma c’era poco spazio
      Infine ecco il link che risolve la diatriba su Viracocha…mistero risolto😀 http://it.wikipedia.org/wiki/Viracocha
      Su Cristopher Dunn (http://en.wikipedia.org/wiki/Christopher_Dunn ) ho detto che lui ha mentito sul tipo di materiale usato perchè se tu sai che arenaria e andesite non mi puoi dichiarare che è diorite…
      Su Arthur Posnansky qualche commento fa dicevo: Quale libro consiglierei…..forse Arthur Posnansky, “Tiahuanaco, la culla dell’uomo americano” (1945) è difficile da reperire ma è sicuramente il migliore….
      ed inoltre in un seguente commento aggiungevo

      “gli incavi servivano per infilarvi dei robustissimi tronchi d’albero detto Kholo, che veniva trasportato direttamente dalla selva alta detta Yungas. Quindi, utilizzando il concetto di leva, almeno 15 uomini ogni tronco (in tutto dieci), erano in grado di spingere il blocco ciclopico sopra delle pietre scivolose e quasi sferiche, ottenute dal letto di fiumi, che servivano da cuscinetto. Ovviamente, siccome disponevano di un numero limitato di pietre di fiume, una volta trasportato il blocco colossale lungo una certa distanza, spostavano le pietre di fiume dal selciato e si ricollocavano nella parte successiva…”
      L’immagine e lo scritto sono tratti da questo interessante articolo I misteri del Tempio della Luna, la Porta del Puma (Puma Punku), nell’ambito della città di pietra di Tiahuanaco (Taypikala) del blog KESTORYA e si basa sul libro di Arthur Posnansky “Tiahuanaco, la culla dell’uomo americano” (1945), per la cronaca l’archeologo austriaco come dice lo stesso autore del blog è stato duramente criticato dall’establishment accademico e contestualmente è stato idolatrato da scrittori pseudo-scientifici, indi per cui non si può addurre la solita “conclusione” che establishment accademico mette sistematicamente a tacere le nuove scoperte.
      Infine su Foerester è una persona a dir poco ambigua che ha ammesso più volte di aver falsificato le sue scoperte basta digitare brien foerster su google e accanto apparirà hoax ovvero bufala in inglese.
      Paul Francis non è un ricercatore ma un archeologo dilettante e un designer http://www.lucasfrancisstudio.com/lfs/film-work ma di sicuro non un professionista del settore ne uno studioso

  16. zetar says :

    Ha ha ha ha, mi sono già scusato. Non lo faccio più, promesso.

    -“Facciamo il punto Zetar se fai ancora commenti così lunghi ti strangolo”-

    Ti capisco, però sono stato costretto, l’articolo era tutto in inglese e per evitarti di tradurlo, ho accluso anche la traduzione in italiano da Google.

    Ho visitato moltissimi luoghi spendendo una fortuna in denaro, ma il piacere di vedere le cose con i miei occhi, non ha prezzo. Purtroppo a Puma Punku non ci sono stato e sono anni che mi mangio le mani.
    Non posso nemmeno partire ora, non per il lavoro, ma per problemi di salute da parte di mia moglie. Devo perciò “fidarmi” della RETE.

    Ma tornando a Noi, Non Ti pare che le spiegazioni alternative SERIE, siano di peso uguale a quelle accademiche (a volte un po spinte e fantasiose).

    Ho sempre valutato tutti gli interventi e le spiegazioni fornite da chichessia, con distacco e razionalità. Sono giunto alla conclusione che sappiamo pochissimo, e tante cose, ancora sono da scoprire, per cui non escludo nulla a priori.

    Sono però contrario a chiunque cerchi di far passare per certezze, delle semplici tesi, le quali possono avere una valenza, ma non sono la verità.

    Mi piacerebbe tanto che il Tuo sito, diventasse un forum di discussione seria e pacata su questi temi, con persone che come me “vorrebbero sapere di più”.

    Non sono un cercatore di alieni, nemmeno un fans degli accademici, mi piacciono i fatti e le prove a riscontro. Caso contrario, tutto è vero, tutto è falso.

    Alla prossima, Ciao

  17. zetar says :

    Una riflesione a mente serena sull’argomento;

    La differenza costruttiva tra Tiwanacu e Puma Punku a me sembra talmente evidente, che credo anche un cieco lo capirebbe al semplice tatto. Infatti, confrontando le tecniche costruttive e lavorazione delle pietre, si riscontra che i due siti non sembrano sorti nella stessa epoca, altrimenti ci sarebbe stato uno scambio di tecniche o una rassomiglianza delle stesse, inevitabile data la breve distanza tra loro.

    Supponendo poi che Puma Punku sia stata distrutta da un terremoto, perchè Tiwanacu non ha gli stessi ingenti danni?? Non sarà perche non cera ancora?
    Devo perciò presumere che se questo non è avvenuto, Puma Punku è molto più antica di Tiwanacu, nata secoli o millenni dopo.

    L’insolita forma dei blocchi H di Puma Punku, è paragonabile a un moderno sistema modulare, senza paragoni su tutto il pianeta terra.

    Non parliamo poi delle enormi pietre e lastroni in andesite e arenaria, le quali sono tenute insieme con un sistema di “cambrette metalliche” che fanno pensare ad una fucina portatile, che colava il metallo fuso direttamente nelle sedi già preparate nella pietra. Questo sistema di “ancoraggio e fermo” è stato riscontrato anche a Delfi e nella piana di Giza, su altre strutture ivi presenti.

    Naturalmente stiamo parlando di luoghi, che secondo l’archeologia e il mondo Accademico Ufficiale, non dovrebbero avere nulla a che fare con Puma Punku, invece guarda caso abbiamo gli stessi sistemi di fermo e ancoraggio e i popoli di quelle terre/città, ci parlano tutti degli DEI, ovunque presenti anche se con nomi o definizioni diverse. Si tratta solo di casualità? Non saranno troppe?

    E se invece cominciassimo a prendere in considerazione, una forma di governanti globali, definiti “DEI” per la loro potenza tecnologica e temuti dai popoli, ai quali veniva insegnata non solo la cultura ma anche la tecnica, l’astronomia, l’agricoltura e l’architettura?? La mia è solo fantasia o abbiamo anche dei riscontri concreti nei vari continenti e culture diverse??

    E’ solo una riflessione, nulla di certo.

    …Ciao…

    • Alex says :

      esattamente! aggiungo anche i fori millimetrici sulle pietre,manifestazione unica che si aggiunge agli incastri a coda di rondine ecc
      Puma punku è un sito diverso da tutti gli altri anche di tiwanaku che è a poca distanza

  18. zetar says :

    Ho un quesito per Te Diego, naturalmente anche per tutti gli amici che ci seguono: Di fronte alla porta del sole a Tiwanacu vi sono dei gradini 5 o 6.
    Quella piccola gradinata ha misure eccessive per le gambe di un uomo, ogni gradino misura 50 cm circa di altezza. Perchè secondo Te??

    Nei molti siti antichi o megalitici da me visitati, ogni volta che mi trovavo di fronte a delle scale, queste erano sempre fuori misura in altezza, vedasi le piramidi di Teotihuacan (tutte), le piramidi di Palenque etc. etc.. Tieni presente che sono alto mt.1.77, non sono un gigante ma neanche un nano. Perchè sono cosi alti quei gradini??

    Sè quelle costruzioni sono fatte da uomini, dovrebbero avere un’altezza regolare, cioè a misura delle gambe di un uomo, invece no sono il doppio, come se chi salisse quelle scale, fosse molto più alto della norma.

    Ho cercato di darmi delle spiegazioni plausibili, ma non le ho trovate. Però mi sono detto:

    Ogni volta che vedo gradini di quella misura, mi viene da pensare a Viracocha e la descrizione che ne facevano gli abitanti delle Ande, alto, biondo, barba e baffi, carnagione chiara, ma penso anche ai Nephilim e gli Anunnaki di Sitchin, che vengono descritti alti mt. 2.5 o almeno sono rappresentati sempre più alti degli uomini che sono intorno a loro. Lo sono anche su molte raffigurazioni.

    Tu che spiegazione ti dai per quelle misure “non umane” inteso come anomalia
    nella costruzione dei gradini? Per quale motivo non erano “normali”??

    Non pretendo Tu abbia la sfera di cristallo, ma se sai qualcosa……………………
    Va bene anche una Tua opinione.

    …Ciao…

    • die2878 says :

      Ciao Zetar credo che tu possa aver fatto un po’ di confusione perchè la cosidetta Gate of the Sun o porta del sole è questa

      e di scalini non ne ha…oltretutto per curiosità ho scoperto che tutto il sito di Puma punku ha subito vari restauri anche approssimativi, infatti molte strutture come appunto la porta del sole nel 1903 erano ridotteassai male

      Link della porta del sole
      http://en.wikipedia.org/wiki/Gate_of_the_Sun

      Credo invece tu ti riferisca all’entrata del Kalasasaya Palace altra struttura di Tiwanaku

      ma come mostra questa foto i gradini non sono assolutamente così grandi

      • zetar says :

        hai ragione la porta è questa e i gradini sono 50 cm circa, al centro sono consumati, guarda di lato. Comunque ti avevo indicato anche altri siti.
        Che spiegazione Ti dai, o cosa puoi dirci in merito. Se sai qualcosa?

  19. zetar says :

    Diego per evitare fraintendimenti, sappi che un gradino “normale” va da 15 ai 16 cm. se sono più alti sono sbagliati, perchè comportano uno sforzo superiore sia alle articolazioni che hai muscoli della gamba.
    Se hai sottomano un metro o un righello, prova a misurare i gradini della casa o dell’ufficio dove stai, ti accorgerai che è come dico io.
    Quindi tornando al quesito, perchè secondo Te sono cosi alti????????

    • die2878 says :

      Per me non c’è nessun mistero ovviamente Kalasasaya Palace era uno dei palazzi più maestosi dall’ ultima immagine postata direi che al massimo saranno 18 cm basta guardare la scarpa dell’uomo più a destra

      ….detto questo la maestosità nella architettura in genere di un antico edificio si mostra anche dai suoi gradino, ad esempio vi sono gradoni più alti al tempio della Concordia

      oppure in turchia

      o nei gradoni delle piramidi in Messico

      • zetar says :

        Si, ma non capisco la Tua risposta. Cioè mi stai dicendo che per Te questo è normale?
        Inoltre la vedo la scarpa dell’uomo più a destra, ma vedo anche il gradino dietro a destra della scarpa, 18 cm?…………….stai scherzando vero?

      • ARCH_HYSA says :

        mi scuso del intrusione, vorrei dare un parere puramente tecnico da architetto.. il gradino del immagine con i 3 uomini direi che dovrebbe essere alto tra i 35 e i 45 cm.. poiché arriva quasi al ginocchio del uomo.. saluti

      • die2878 says :

        Ognuno ha le sue idee ma a me anche da altre foto come quella sotto mi sembra che due gradini arrivano al ginocchio per il resto risultano grandi come quelli presenti in molte altre strutture (vedi commenti precedenti).

  20. zetar says :

    Esatto ARCH_HYSA, più o meno e la stessa valutazione fatta da me.

    Grazie del parere.
    Comunque non sei affatto intrusa anzi se stai leggendo mi piacerebbe un Tuo parere nel merito. Cosa ne pensi di tutte queste gradinate “fuori misura” o eccessive per la maggiorparte degli uomini?

    Ciao

    • Arch_HYSA says :

      Seguo bene o male tutti i comenti del post poichè raccolgo informazioni su questi argomenti da 15 anni.. e mi interessa se qualcuno ha del materiale di valore sul argomento.. cmq riguardo ai gradini fuori misura, senza menzionare le varie ippotesi dei storici poichè per me superflue e forvianti.. direi che analizando i templi in pietra piu antichi il gradino alto è uno standard.. la mia prima ippotesi verte sul fatto che chi le ha costruite lo ha fatto per qualcuno che a confronto con i costruttori fosse ben più alto.. questo non significa giganti.. ma alti abbastanza da poter essere visti dagli uomini di una volta come tali.. per fare un esempio comprensibile, shakil o’neil non avrebbe problemi a salire dei gradini alti 40 cm..

      • zetar says :

        Ha ha ha, sono certo che sia cosi. Hai perfettamente capito cosa intendevo.
        Comunque la mia idea è e resta quella, tutto quello che eccede e non ha motivo di essere, andrebbe indagato specificamente in maniera seria, se poi non è, tanto meglio, ma farle passare per normali, non è normale.

        Scusate il gioco di parole.

        Ciao

  21. GS says :

    Vi tolgo dall’impiccio io ,sono circa 20-25 cm tranne uno che è 30 cm;
    ve lo dico semplicemente perchè ci sono stato e così diceva la guida.
    Non posto foto mie perchè non rendono, in internet però ho trovato
    questa con il cartello le cui dimensioni permettono di capire quanto grandi sono i gradini.

    • zetar says :

      GS scusa ma di quel cartello Tu conosci le misure? perchè dalle foto inserite da Diego, in proporzione alle pietre di rialzo dietro ai ragazzi, quel cartello è grosso.(guarda la foto in alto e quella in basso e fai le proporzioni)

      Per Diego, la mia passione-hobby è la lavorazione del legno, le misure sono alla base di qualunque cosa io faccia, quindi ho un certo occhio per le proporzioni. Detto questo, Ti invito a riguardare l’ultima foto che hai postato, dando le dovute proporzioni ai ragazzi e alla lunghezza delle loro gambe, Ti accorgerai che la prima ragazza a sinistra si potrebbe sedere sul primo gradino QUASI senza piegare le ginocchia. (Non mi sembra una nana)
      Guarda che il primo gradino non è quello a terra dietro di loro, quello è un rialzo di circa 12 cm rispetto alla pavimentazione.

      Non intervengo più, potrei sembrare polemico. Grazie a tutti

      Ciao

      • GS says :

        Sinceramente io non so che dirle il cartello è un comune 20×30 come il nostro “affittasi” più piccolo per intenderci, se ti riferisci all’ultima foto postata chiunque noterebbe che la persona che indichi tu è senza offesa la più bassa del gruppo e non di poco.
        Io non so chi sia tale Diego, mi scuso anche di questo, però riguardo alla discussione tra te, die2878 penso il Diego citato e Arch_HYSA posso dirvi che io ci sono stato non è una supposizione, io l’anno scorso ero a Tiahuanaco per un viaggio fatto da me in Perù ed una guida durante la visita al palazzo di Kalasasaya indicando i gradoni disse:
        “sono circa 20-25 cm tranne uno che è 30 cm”
        Senza polemica o problemi se ci si vuol credere bene altrimenti non importa nel dubbio spero che possiate visitare questo luogo meraviglioso rendendovi conto di ciò che avevo detto.
        Ciao

  22. zetar says :

    No, GS hai capito male.
    Non vi è nessuna discussione, stiamo solo “parlando” tra Noi, non devi scusarti di nulla. Se Ti è sembrata una discussione, Ti assicuro che non lo era. solo semplice confronto di idee null’altro. (senza malizia alcuna)

    Alla prossima

    Ciao

    • die2878 says :

      Perfetto Zetar hai perfettamente scritto ciò che pensavo….vedi che ogni tanto la pensiamo uguale😀
      comunque GS spero davvero che si realizzi ciò che ci hai augurato…e a proposito riguardo al sito cosa diceva la guida?

  23. david says :

    Die2878 è inuitile che linki Wikipedia che come attendibilità può far sorridere😀 anche wikipedia dice che l’11 settembre è frutto di un attentato da parte di binLaden .. ma se guardi bene con i tuoi occhi.. non è andata esattamente così! (piccolo foro sul pentagono, palazzo 7 che crolla senza nessun motivo ecc:) sugli articoli ufficiali insabbiano tutto! continuando a sostenere l’ipotesi di attentato,datemi i video dell’aereo che ha colpito il pentagono! perchè non l’hanno fatto mai vedere??? se lo son mangiati!??Questo è un esempio! ma ci sono tutti i giorni avvenimenti simili!! SVEGLIA !! ti credi che wikipedia risolva tutto? e gli archeologi dicano la verità ?pur di non avere ragione?? Quindi se a me cade un meteorite sotto casa e i giornali per insabbiare dicono che è caduto un angelo tu credi ai giornali .. non ai fatti?? svegliamoci un po!! I libri o aritcoli filo politiici ( in questo caso filo archeologici accademici) non ci raccontano tutto! ormai anche i storici e gli scienziati pur di difendere la propria tesi si comportano come i nostri cari politici! (bravo Zetar ! )

  24. david says :

    ah!! quasi dimenticavo ! Die ! la sfinge è retrodatata grazie ai geologi a circa 10 000 anni fa…sai il fatto delle piogge incessanti durante quel periodo!… hanno provocato quel tipo di erosione… 10000 anni fa.. la data del grande disgelo.. adesso linka ancora articoli che negano le prove geologiche.. molto piu valide rispetto le teorie assurde degli archeologici classici , io non dico che siamo stati visitati da antichi alieni ed hanno costruito tutto loro.. ma possiamo quasi affermare la presenza in tempi antichi di civiltà diverse da quelle che descrivono i soliti libri di storia ! molto piu avanzate! e non devono essere per forza “aliene”

    • die2878 says :

      Guarda a dir la verità li ho già linkati i documenti che spiegano l’erosione della sfinge….e non con wikipedia come del resto faccio in tutti i post..i link sono i più vari….tu pensi che la verità ci sia nascosta io invece penso che molti di noi non si accontentino di una spiegazione….per carità entrambi siamo liberi di avere una nostra idea….rispetto la tua ma non la condivido….mi dici di svegliarmi….forse tu credi di sapere quale è la verità….buon per te io credo sia quella che scrivo nei post….se non sarà così non ho problemi ad ammetterlo, ma per ora, a mio parere non ci sono prove concrete di alieni o complotti.
      Saluti
      Diego

      • zetar says :

        Vero non ci sono prove concrete su nulla, ne pro ne contro, ma una certa malafede nel volere attribuire a tutti i costi queste opere a indigeni locali cè. Per indigeni intendo gente del posto.
        Torno a ripetere che per edificare quelle opere ci voleva una scrittura ed una progettazione, cosa che non risulta ci fosse a quei tempi da parte degli Aimara, a cui si vogliono a tutti i costi attribuire quelle opere.

        Io non ho mai parlato di complotti, ma il mondo accademico spesso scade nel ridicolo, nel volere senza nessuna prova giustificare tutto, come fosse normale a quel tempo per quelle genti edificare tali siti, con quelle lavorazioni assurde e laboriose. (con scalpelli di rame o ottone)

        Infatti questo DELIRIO di mazzetta e scalpello, per finiture di quel genere è ASSOLUTAMENTE IMPOSSIBILE. Sto naturalmente parlando di finiture giudicate ancora OGGI impossibili, addirittura con i nostri mezzi moderni, figuriamoci a quei tempi.
        Diego, devi rendere atto che non sto dicendo falsità. La verità su quelle opere non è ancora stata detta dagli accademici, anzi la evitano. con dichiarazioni a dir poco assurde.

        Chiunque faccia ipotesi diverse dalle Loro, viene quasi deriso, come se quello che Loro dicono, possa essere preso in seria considerazione.

        La storia futura e la scienza del domani, forse ci dara delle risposte più consone, ma per adesso permettimi di essere molto scettico su quanto dichiarano i cosidetti specialisti del settore (accademici).
        Quì si danno per scontate cose, che scontate non lo sono affatto.

        …Ciao…

      • Alex says :

        esatto Zetar! queste attribuzioni forzate a un popolo nomade e analfabeta non ha alcun senso,migliaia di anni fa ci fù una cultura globale avanzatissima,per poi avere una decadenza improvvisa,le teorie accademiche non sanno spiegare quasi nulla,ma abbozzano teorie precise ed arroganti… intagliare blocchi di granito ad acca con incastri a coda di rondine e fori passanti di pochi millimetri è quasi pazzesco oggi,migliaia di anni fa è assolutamente fuori discussione con semplici arnesi di bronzo

      • die2878 says :

        Più che corretto pensarla come si vuole….per quanto può valere ritengo che se si parla di notizie occultate si parli di conseguenza anche di complotti…ma questo è un mio punto di vista….una domanda perchè scrivere su uno dei pochi blog che non crede in certe visioni piuttosto che scrivere in altri siti o blog pro le tue idee, voglia di dialogo o semplicemente da fastidio che vi siano persone che esprimono un’idea ritenuta da molti impopolare?
        Saluti
        Diego

  25. zetar says :

    Ho visto il sito indicato e sono rimasto di stucco. Spero che la storia non sia una bufala creata ad arte, perchè credo che mi arrabbierei molto.
    Caso contrario spero di reperire ulteriori notizie in merito, anche se non sò come, non parlo ne leggo il russo. Grazie Alex

    Diego spero abbia incuriosito anche Te, visto le conoscenze che hai nell’ambiente archeologico, magari riesci a sapere se è una bufala o no.

    …Ciao…

    P.s. Come va il braccio? spero meglio, auguri.

  26. giuseppe amorino says :

    Questo artico dice solo bugie..a chi legge dico che sono insabbiamenti..anche uno che non ne capisce niente capirebbe che a 3000 metri di altezza non e possibile trasportare quelle pietre..date schifo a insabbiare la storia dell umanita in questo modo.

    • die2878 says :

      Partendo dal presupposto che, a mio parere, l’educazione nel esprimere le proprie idee è fondamentale, sono desolato che lei non gradisca il post ma voglio rassicurarla dicendo che mi sta dando un importanza che non ho e non merito, probabilmente lei ha conoscenze più profonde della cultura di Tiwanaku perciò mi stupisco che lei non possa aver pensato che Puma Punku è si a circa 3800 metri ma la cava da cui è estratta la pietra si trova a soli 1000 metri di distanza dal sito (come riporta la documentazione citata dal post).
      Vede io credo che parlare di insabbiamento riguardo alla storia dell’umanità sia un affermazione al quanto ridicola poichè noterà anche lei che digitando in internet il rapporto tra chi da a Puma Punku un alone di mistero e chi come in questo blog cerca di spiegare razionalmente il sito è 100 a 1 di conseguenza non mi sento certo io “l’insabbiatore”, comunque libero di pensarla come vuole e di epitetare come crede chi non condivide la sua idea.
      Sicuramente lei conosce perfettamente la storia della cultura di Tiwanaku o Tiahuanaco (come dir si voglia), ma nel dubbio allego un esaustivo link http://en.wikipedia.org/wiki/Tiwanaku
      Saluti
      Diego

      • marghe1948 says :

        Scusate. ..e se le montagne si fossero alzate durate qlche migliaio di anni ..di qlche cm.all anno …??? Può succedere anche x effetto di terremoti ! Dicono che l Himalaya si sta alzando ancora adesso… … ( vi leggo con vero piacere)

      • die2878 says :

        Grazie del complimento….la teoria è affascinante ma l’ipotesi non è difficilmente dimostrabile in quanto la suddetta catena montuosa non sembra essere soggetta ad un innalzamento evidente, è altre si vero che la zona è però soggetta a sismi come mostra l’immagine sotto

        Grazie del tuo intervento e grazie ancora dei complimenti
        Saluti
        Diego

      • AVGVSTVS says :

        infatti il tikitaka è stranamente salato,e non mi riferisco al mercato immobiliare costoso vicino al lago.. a parte gli scherzi,è vero che la zona ha subito cataclismi davvero imponenti,ma ho paura che la zona era pianeggiante qualche decina di milioni di anni fa

  27. Roger Clawert says :

    Che dire ….qui hanno invocato il tribunale della giustizia miscredente degno di questa europa stanca ,vecchia,cinica, materialista e declinata , che storicamente ha sempre ignorato ,burlato e negato tutto, manca la conoscenza del altro,della cultura ancestrale ,della realtà cosmogonica indigena, della la sofisticata religione andino-amazzonica e la conoscenza primigenia fuori dal contesto eurocentrico che nega ostinatamente da secoli che esiste un vasto universo pieno di vita ,fenomeni e misteri. Non dobbiamo spiegarli tutti potremo semplicemente gioire della loro esistenza e percepire profondamente che non siamo gli unici…..
    sarebbe uno spreco di spazio siderale… la nazioni indigene del pianeta conoscono da sempre questa realtà, forze e arrivato il momento di fermare la arroganza di voler saperlo tutto, e perderci in ragionamenti inutili, ascoltiamo loro voci visto che 50 anni di apparente conoscenza e tecnologia ci hanno condotto al disastro.

    • alex says :

      a me risulta che la cava sia a 10 km di distanza dal sito. ma qual è il peso medio di questi blocchi? qual è il peso massimo che un tronco può sostenere per il trasporto?

      • AVGVSTVS says :

        il fatto è che non hanno usato tronchi, ameno che li abbiano trasportati da un altezza di molto inferiore,secondo me poi più che il trasporto fa rimanere basiti la lavorazione
        comunque l’educazione e la moderazione dei termini è la base della civiltà e confronto

  28. zetar says :

    Effettivamente quello che scrivono Marghe1948 e Avgvstvs non è affatto inverosimile, il Titikaka è un lago salato, posto a 300 km dall’Oceano, ad una altezza di 3815 mt circa ed occupa un area di 8330 km quadrati, con una profondità di 300 metri circa.
    Questo lago con tali caratteristiche non dovrebbe esistere. L’unico ragione della sua esistenza potrebbe appunto essere imputata ad enormi sconvolgimenti con inalzamento della crosta terrestre, senza dimenticare le storie di tutti i popoli che parlano del diluvio universale.
    La cartina postata da Die2878 ne dovrebbe essere la conferma, infatti ” la zolla di nazca” comprende proprio quelle aree, con immani masse di acque che si spostavano da una parte all’altra del globo terrestre.
    Cosa centra questo con Tiwanaco e Puma Punku? Chi si interessa di queste cose sà perfettamente di cosa parlo, spiegarlo qui ora è troppo lungo, ma sono certo che Die2878, avra una sua spiegazione anche per questo.

  29. paolo says :

    Veramente non ho trovato nessun mistero irrisolto nella vostra spiegazione!!! anzi… non posso che continuare a dare ragione a von daniken, e a tutti gli altri ricercatori della “verità” ormai così palese con prove concrete e libri su libri di centinaia di pagine con prove, fotografie, calcoli matematici eccetera ECCETERA!!! siete così presuntosi da dare dei bugiardi o matti a queste persone??? avete mai letto qualcosa o avete mai fatto ricerche alternative così come dovrebbe essere una mente aperta??? perchè nascondete la testa nella sabbia??? non mi spiego come fate ad essere così chiusi, scettici pur davanti a tutto ciò! non si faranno mai passi avanti!!! mi sembrate un pò la santa inquisizione… ma sono sicuro che le scoperte faranno il loro corso e la storia umana sarà sempre più una nuova sorpresa!

    • die2878 says :

      Partendo dal fatto che io scrivo da solo e che per anni ho lavorato per vari siti di archeologia alternativa, tanto da conoscere personalmente alcuni autori del settore, posso dire di conoscere le varie teorie attorno a Puma Punku; detto ciò io esprimo un’idea come chiunque è libero di farlo nessuno da del bugiardo a nessuno altrimenti dovrei pensare che gli stessi autori che scrivono teorie alternative manchino di rispetto ad i loro colleghi che non concordano con loro. Non si è presuntosi a proporre idee diverse si è presuntuosi ad imporre le proprie idee come verità e a giudicare male chi non concorda con esse. La mente aperta la dimostra una persona che vaglia tutte le possibiltà non vi è poi nulla di male ad esprimere un’idea rispettando le altre ( e come si può vedere nessun autore in questo blog è accompagnato da epiteti) si fa altrimenti come giustamente lei dice la figura della “santa inquisizione” (sebbene come metafora sia a mio parere un po’ troppo forte).
      Saluti
      Diego

  30. kola says :

    Ciao
    Io sono un muratore , molto spesso realizzo muri in pietra faccia a vista.
    Opero nella zona del levante ligure, e capita a volte di lavorare la pietra arenaria, la quale non è assolutamente cosi semplice da lavorare e forare anche con le piu moderne carrottatrici, come è stato detto in questo articolo.
    Personalmente ritengo incredibile le precisione con cui sono stati lavorati quei blocchi tenendo conto della tecnologia di cui potevano disporre alla’epoca

    • die2878 says :

      Grazie del tuo intervento e della tua educazione nel farlo, detto ciò non penso sia facile lavorare l’arenaria rossa e l’andesite però è molto più fattibile del granito o della diorite.
      Saluti
      Diego

  31. AVGVSTVS says :

    si, tanto esempi di lavorazioni assurde ed impossibili di granito e diorite, ne abbiamo diversi in tutto il mondo.. anche con scalpelli di rame citando l’Egitto.
    Quel che stupisce nonostante tutto è la lavorazione unica nel suo genere,incastri di roccia complessi e fori sconcertanti

  32. felix says :

    Caro Diego, ho letto un po’ delle risposte che hai dato e devo dire che apprezzo la tua convinzione, ma per chiudere la bocca a tutti, tu o qualcuno come te con conoscenze ben più vaste rispetto agli indigeni che hanno scolpito il sito di Puma Panku, mettetevi a realizzare una sola pietra allo stesso livello di quelle di Puma Panku. Una sola pietra, uguale. E solo allora crederò alle tue spiegazioni. Grazie.

    • die2878 says :

      Sinceramente non è assolutamente mia intenzione chiudere la bocca a nessuno ne imporre le mie idee come verità voglie esporle non imporle. Detto ciò se io provassi anche solo a lavorare una pietra, date le mie capacità artistiche, riuscirei a malapena a scalfirla e 99 su 100 la spaccherei🙂
      Saluti
      Diego

  33. danilo says :

    un buongiorno a tutti,
    mi piacciono molto questi misteri ho 40 anni e li leggo e mi informo da quando ne ho 13…..
    vorrei subito cominciare col dire a Diego che ho letto di tanto in tanto questo suo articolo ritenendo il titolo troppo cattivo…. capisco che lo si è fatto cosi volutamente, infatti oggi alla fine, ha attirato nella scrittura anche me….
    comunque nonostante le informazione dai versanti contrastanti, resta certo che nessuna è il portatore della verità.
    La domanda che ogni tanto mi torna nella mente è: come è possibile che nell’universo noi siamo l’unica forma ti vita intelligente?
    o per lo meno cosi ci viene insegnato….
    Quando avevo 18 pur non vedendo di buon occhio i contattisti mi sono imbattuto in billy meier e ancora oggi ne sono attratto come tanto tempo fa…
    questo per dire che se un altro Diego mi scrivesse un articolo “le bufale di billy meier” la cosa non mi lascierebbe indifferente.
    A mio modesto parere, alcune cose che ho visto e che ho letto mi portano a propendere verso il non siamo soli nell’universo e non abbiamo fatto noi alcune cose che oggi il passato ci mostra….

    sarcofago di Nectanebo II
    giro questo per alcune foto per intenderci….

    http://www.ancient-wisdom.co.uk/egyptxtremasonry.htm

    queste sono solo alcune cose che mi lasciano interdetti e non mi fanno pensare a dove lo hanno preso…. ma a come lo hanno lavorato e trasportato da dove lo hanno preso, anche solo se fosse a 50 metri di distanza…. noi avremmo non poche problematiche da risolvere per portare a termine questo tipo di lavoro con la nostra tecnologia e a questo non aggiungo altro. scusate il disturbo e buona giornata a tutti…

    • AVGVSTVS says :

      il buon detto volere è potere può spiegare abbastanza bene il concetto, i romani quando conquistarono l’Egitto presero molti obelischi come pegno di guerra e prestigio di Roma.
      Ma è anche vero che i romani furono una delle civiltà per così dire moderne.. al tempo delle piramidi non conoscevano manco la ruota e abbiamo visto ciò che sono riusciti a fare, ma è anche vero che di quel periodo si sa poco e per mio conto non si sa molto neanche sul periodo.
      Per adesso penso che il mondo accademico pecca di sufficienza e si arroga troppo facilmente il diritto di spiegare con troppa superficialità certi enigmi

  34. MichaelSalTato) says :

    all’assiduo commentatore die2878 guardi cosa dice christopher dunn e stia zitto una buona volta!egli lavora con punte diamantate e dice che con esse ci vorrebbe tantissimo tempo a intagliare costruzioni del genere! pare che lei, e quelli come lei si sveglino la mattina solo per trovare qlcosa da ridire,ma viva un pò più con l’anima(ke di sicuro lei avrà capito ke nn esiste ed avrà le grandi prove),ke con il cervello!

    • die2878 says :

      Non sono un assiduo commentatore ma bensì l’autore del blog….accetto il suo parere, come è giusto che sia, ma non lo condivido. Detto ciò con il massimo rispetto per Christopher Dunn http://en.wikipedia.org/wiki/Christopher_Dunn non sapevo che oltre a Giza avesse esposto una teoria su Puma Punku… oltre a richiedere la sua documentazione nel suo sito ufficiale, lei dispone di tale documentazione che cita? Se si può darmi dei riferimenti o postarla nei commenti?
      La ringrazio anticipatamente
      Saluti
      Diego

      • emulman says :

        anche per quanto riguarda l’Egitto basta leggere senza scomodare Chris Dunn di cui ho letto i suoi libri e quello che scrive un ingegnere lo trovo moto pu credibile di quel che dicono gli archeologi ufficiali….ecco quel che scrisse Flinders Petrie, uno dei padri dell’egittologia moderna, sui rilevamenti che fece alla grande piramide di Cheope negli anni 80 del XIX secolo…ho trovato il PDF del suo libro “the temple of Gizeh” in cui scrive cose incredibili, fra cui le dimensioni esterne della piramide in pollici e yarde:

        Base of casing. |Socket sides. | Core-plane sides
        length.| azimuth.| length.| azimuth | length.| azimuth
        _________________________________________
        .
        N . 9069-4 | –3 ‘ 20″ | 9129- 8 | — 3′ 20″ | 9002-3 |—4’ 35 ”
        E . 9067 7 | –3 ‘ 57 ” | 9130- 8 | -5 ‘ 21 ” |8999 4 | -5 ‘ 26 ”
        S . 9069-5 | –3′ 41 ” | 9123′ 9 | +1’15 ” | 9001 7 |-5’23 ”
        W. 9068-6 | –3’54 ” | 9119’2 | -7’ 33 ” | 9002-5 |-5 ‘ 39 ”

        Mean I 9068-8 | –3’43 ” | 9125- 9 | –3′ 45″ | 9001′ 5″ | –5’16 ”
        Mean differenced 12 ” | 4.4 | 2’42” | 1.0″ |

        E deve sempre essere ricordato che questo piccolissimo errore di o pollici e 12″ è stato trovato attraverso misure di campioni di roccia. Questo include anche errori di indagine, che sono certamente di 3 inch pi o meno e a causa del posizionamento di antichi punti di riverstimento che sono all’incirca di +-5 inch. Così possiamo dire che la base originale era più accurata di 65 inch in lunghezza e 1-2″ in angolo.

        Come si vede quindi le misure effettuate del perimetro esterno della grande piramide sono incredibilmente accurate: secondo lui le misure dei quattro lati in pratica divergono solo di 1 metro e mezzo dall’essere eprfettamente uguali, cosa che forse in origine era così!!!! e qualcuno mi deve spiegare allora come migliaia di anni fa potevano arrivare ad un simile, straordinario grado di misurazioni così perfette: e mica stiamo parlando di un edificio di pochi metri di latò, ma di 200 e passa metri!!!!

        L’altra anomalia che riscontrò Petrie fu pure l’angolazione dei “gradini” della piramide, tutti fra di loro hanno un angolo di 53° 11′. Perchè questa strana angolazione? non era uno spreco di tempo posizionare i blocchi di calcare proprio per dargli l’angolazione voluta? già questo dimstra che anche solo per il posizionament chiunque ha costruito la Grande Piramide aveva conoscenze tecnolgiche e matematiche straordinarie…perchè si capì poi che il motivo della strana angolazione era uno solo; farle avere l’altezza di 147,9 metri e quindi incorporare il pi greco migliaia di anni prima che fosse scopert da Pitagora!!! sappiamo infatti che 2 per pi greco per il raggio di un circonferenza fornisce la lunghezza della circonferenza. E’ un semplice caso che se moltiplichiamo 2 per pi greco per l’altezza originaria della grande piramide otteniamo l’esatto perimetro di base??? provare per credere, io l’ho fatto…Sono così fiorite queste sì teorie strampalate di egittologi per dimostrare che gli antichi egiziani incorporarono il pi greco senza neanche sapero all’epoca della costruzine come ad esempio facendo rotolare tronchi di legno attorno alla base per astabilirne la lunghezza che doveva avere…e il tutto per non dover ammettere la presenza di un numero imbarazzante!!!

  35. mao says :

    Fai riferimento alle grandi civiltà, dai greci ai romani ai giorni nostri, non ci sono strutture fine a se stesse di quelle dimensioni e quindi costo in denaro.
    Di fatto degli antichi egizi non rimane neanche una villa o villaggio, dei romani la cui storia è forse un terzo rispetto ai millenari egizi ne rimangono solo opere immense, rifletti sul quadro generale, se vai nel dettaglio tutti hanno ragione!

  36. Gabriel says :

    Da archeologo, posso garantirti che prima di pubblicare qualcosa chiamandola “bufala” c’è bisogno di studiare sul serio, non basta cercare qualche fonte sparsa su internet, analisi semplicistiche come queste generano molto caos e disinformazione, se von daniken dice cose casaccio, tu non sei da meno.
    Saluti

    G.

    • die2878 says :

      Giustissimo esprimere il proprio parere vorrei però sottolineare che il post presenta link ampiamente documentati di archeologhi di fama internazionale e non fonti sparse di sconosciuti
      Saluti
      Diego

  37. AndreaSick says :

    Ciao Diego, in alcuni commenti qui sopra, Zetar faceva notare che, oltre il vaso Fuente Magna, che riporta incisa la scrittura Sumera, Viracocha è stato scolpito dagli Inca con barba e baffi folti, un copricapo strano, vestiti aderenti e stivali ai piedi!….Quindi sosteneva quello che pensano in molti, che probabilmente Viracocha fosse stato un Sumero, non mi sembra del tutto errato come pensiero…

    Tu rispondevi poi in seguito “portatemi una prova solo una prova che sia indiscutibile dell’archeologia alternativa e chiudo il blog”…
    Le prove certe, tutti noi non le avremo mai se continuiamo a leggere le teorie ufficiali oppure quelle alternative di terzi e non apriamo gli occhi…mi spiego meglio….

    Io ad esempio, ho fatto un test per conto mio, mostrando ad una ventina di amici a caso, le enormi teste Olmeche, queste persone (nemmeno interessati all’archeologia) non ne erano per nulla a conoscenza e non conoscevano chiaramente nemmeno la posizione geografica di quelle enormi teste scolpite, bene….tutti quanti, nessuno escluso, hanno detto subito che secondo loro quei volti avevano chiaramente i tratti africani….(ripeto, tutti quanti hanno detto la stessa cosa, che poi penso anche io, ed in precedenza ti garantisco che non avevano letto niente a riguardo, hanno solo commentato quello che vedevano)….poi, prima di dirgli dove erano posizionate queste teste, ho mostrato loro invece le opere d’arte Olmeca, quindi le statuette, le maschere ecc. ecc….bene….sempre tutti quanti hanno risposto che secondo loro quelle opere erano state relaizzate da cinesi, giapponesi, insomma, da un popolo proveniente da oriente…erano sicuri di quello che dicevano…
    Come vedi, molte volte basta usare i propri occhi, non essere influenzati dagli studi e ci si trova tutti d’accordo…inutile dirti che quando poi ho spiegato loro la posizione geografica delle teste, quindi in Messico e che il popolo che ritenevano Africano è stato la culla della civiltà del meso-america e ha prodotto anche quel tipo di arte, sono rimasti tutti di stucco…

    Tante volte credo che per convenzione, gli archeologi e gli studiosi portino l’acqua al proprio mulino, scrivendo un po’ di cose molto discutibili, come i tantissimi Spagnoli che ancora oggi reputano Cristoforo Colombo uno Spagnolo.
    E’ per questo che continuiamo ad avere teorie alternative!

    Quella degli Olmechi non è una prova certa, ovvero la prova che vorresti tu, ma tra gli studiosi tradizionali, che non sanno dire quasi nulla sulla storia e la cultura degli Olmechi e tutte le persone a cui ancora oggi chiedo il parere sulla provenienza di quel popolo e si trovano tutti d’accordo…do retta al mio istinto e al parere di tutti. Questo è ciò che penso.

    A presto!

  38. AndreaSick says :

    Ciao Diego, non ho mai associato gli Olmechi ad un oopart, mai fatto…
    Riguardo però al link che mi hai fornito, correggimi se sbaglio….
    quelle sono solo le teorie avanzate da alcuni studiosi e ricercatori e anche se molti altri studiosi mainstream si trovano d’accordo, vengono considerate ancora delle teorie controverse, infatti per quanto riguarda il popolamento del continente Americano, la teoria ufficiale, studiata ancora oggi sui libri è quella citata anche su wikipedia Preistoria Americana – Popolamento del continente

    https://it.wikipedia.org/wiki/Preistoria_americana#Popolamento_del_continente

    Sscrivo qui di seguito qualcosa ripreso dal link:

    “Nonostante i dubbi e le critiche del dibattito scientifico riguardo al popolamento dell’America, ci sono delle conclusioni che si possono proporre:
    – Non esistono prove concrete dell’arrivo di gruppi umani in America dopo l’allagamento del Ponte di Bering (11.000 anni fa, Scott A. Elias) e la definitiva separazione del continente americano da quello asiatico, né siamo in possesso di prove schiaccianti che permettano di affermare che le civiltà precolombiane abbiano avuto contatti con popoli di altri continenti”

    Ho inserito solo la frase che riguarda proprio il punto focale della questione.
    Infatti ancora oggi ad esempio, se vedi un documentario del mitico Piero Angela, ti dirà che i Maya, sono la prova che una civiltà isolata dal resto del mondo e senza influenze da parte di altri popoli, può generare un tipo di civilizzazione simile, se non identica al resto del mondo, (questo documentario l’ho visto settimana scorsa in tv ed era stato realizzato l’anno scorso)

    Ora, io al contrario di queste teorie ufficiali, credo proprio alle teorie ritenute controverse, ovvero credo che siano assolutamente arrivati altri popoli in America dopo l’11.000 a.c. e che abbiano influenzato tutte le culture già esistenti, se anche tu hai fatto degli studi a riguardo allora siamo d’accordo su questo!…è ciò che penso.

    Anche Enciclopedia Treccani

    http://www.treccani.it/enciclopedia/le-civilta-precolombiane-la-scienza-nel-mondo-precolombiano_%28Storia-della-Scienza%29/

    dice la stessa cosa, cito un paio di cose:
    “Sebbene la tesi di una diffusione culturale nelle Americhe prima del contatto con gli Europei sia ancora ampiamente dibattuta (Riley 1971), l’America indigena è ritenuta, da una vasta maggioranza di studiosi, un laboratorio culturale ermeticamente sigillato”

    Comunque a parte la storia degli Olmechi, volevo con questo, solo arrivare al punto che secondo me, tutta la storia è stata scritta anche in base alle convenzioni degli studiosi, che hanno prima dovuto “fare i conti” con il proprio luogo di provenienza e la propria cultura, con i propri costumi, con la propria religione e la propria politica, infatti per spiegare come la penso, ho citato poi la questione di Colombo, ritenuto per secoli uno spagnolo dagli stessi spagnoli, evidentemente agli spagnoli avrà fatto comodo raccontare questa falsa storia….

    • die2878 says :

      Capisco cosa vuoi dire, però a mio parere, un conto è se si parla di archeologia alternativa, un conto è se si parla di controversie, voglio dire va bene ritenere che i contatti son tutt’ora da dimostrare, ma è giusto far notare che in America son stati scoperti siti dei vichinghi risalenti all’anno mille e che un ricercatore norvegese T.Heyerdahl (https://it.wikipedia.org/wiki/Thor_Heyerdahl per altro il museo a lui dedicato è molto interessante, lo consiglio) ha dimostrato che una nave di epocs egizia poteva giungere in America. Al contrario non son mai venute alla luce prove indiscutibili di almeno un’affermazione dell’archeologia alternativa.

      • AndreaSick says :

        Ciao Diego, magari mi sbaglio, ma ho sempre considerato quella degli Olmechi una storia che riguarda anche l’archeologia alternativa…infatti alla definizione di archeologia misteriosa o alternativa trovi questa spiegazione:

        “L’archeologia misteriosa, nota anche come fantarcheologia, criptoarcheologia, archeologia alternativa o pseudoarcheologia, è una sorta di archeologia pseudoscientifica che dà una interpretazione non scientifica di reperti archeologici o di presunti tali.
        Questo termine viene spesso associato con l’investigazione di teorie ardite, spesso non suffragate da prove e di conseguenza non accettate dall’ambiente accademico, come l’esistenza di antiche civiltà scomparse sviluppatesi in continenti perduti come Atlantide o Mu, l’idea di contatti diretti tra le antiche civiltà egiziana e maya o come l’influenza degli ufo o di antichi astronauti sulle civiltà del passato.”
        Ecco il link: https://it.wikipedia.org/wiki/Archeologia_misteriosa

        Come vedi, sono tanti gli esempi, ed anche la teoria di un contatto tra diverse civiltà, come ad esempio Egizi e Maya, oppure Africani e popoli già presenti in America, rientrano nell’archeologia alternativa, perché sono appunto delle teorie “alternative” da quella ufficiale, infatti ho sempre creduto che tutto ciò che non sia conforme alla storia ufficiale viene considerato appunto archeologia alternativa…poi ripeto, magari mi sbaglio.

        Comunque, come hai già detto tu, esistono prove a conferma di contatti da parte di altre civiltà, come quella dei Vichinghi….e questo non è affatto un mistero.
        Per me è stato sempre stato normalissimo pensare che anche in tempi antichissimi, qualche sovrano, qualche faraone, abbia mandato delle flotte in spedizione in giro per gli oceani, pensare il contrario sarebbe infatti molto riduttivo per me.
        Qui è proprio come la pensi tu…e su questo ti do assolutamente ragione, le grandi civiltà del passato sotto molti aspetti, erano molto più “avanti” anche rispetto al mondo attuale e riuscivano a costruire delle vere e proprie meraviglie.

      • die2878 says :

        Ma infatti al contrario di quanto pensano molti io non sono assolutamente contro l’archeologia misteriosa o l’ufologia, ne mi reputo chiuso come molti ricercatori del CICAP solo mi piace mostrare “l’altra parte della medaglia” o più semplicemente smascherare bufale che in molti casi esistono per scopi di lucro…tu non hai idea di quanti soldi girano intorno ai misteri, ufo e tutto ciò che riguarda l’occulto o il paranormale (purtroppo lo so a mie spese…ma avendo letto i miei commenti immagino tu sappia a cosa mi riferisco). L’archeologia è un continuo mutamento di teorie… ma purtroppo se non si cerca la notizia sensazionale i fondi son duri da trovare….ed ecco perchè ci si fossilizza su dei siti dimenticandone altri o peggio. Io non son contro a nessuna teoria io son contro a chi segue questa “passione” per un ricavo (non a caso il blog è gratuito) purtroppo mostrare bufale o solo un punto di vista diverso non è certo un bel biglietto da visita, ma ahimè ho scelto questa strada, e anche se non mi reputo un debunker per molti è così…pazienza l’importante è che faccio ciò che faccio per uno scopo che reputo giusto😉

  39. ElPiso says :

    Bravo die2878 … la sai troppo alla lunga … continua cosi … berremo alla tua salute dalla fuente magna in compagnia di padre crespi

    Saluti da uno assolutamente sicuro di non sapere😉

    • die2878 says :

      Beh bere dalla fuente magna vorrebbe dire bere tanto tanto ma al brindisi mi farebbe tantissimo piacere esserci, visto la stima che provo per il celesiano padre Crespi, e non certo per i suoi dubbi Oopart, ma per la scelta di condividere la sua vita con Shuar o Kivaros, come dir si voglia, e aggiungo il tutto vicino al monolite di Pokotia visto che si lega al fuente magna😀 .
      Scherzi a parte che legame vede tra i due reperti boliviani e i reperti equadoriani recuperati da Crespi?

      • Gattina23 says :

        Dite quel che volete ma io adoro Diego per queste risposte
        semplici, argute e corrette.
        Visto il periodo
        AUGURI
        Maya

      • ElPiso says :

        Ma I dubbi oopart Che fine hanno fatto? Per Caso lei e’ al corrente? Dubbi dubbi… Ha perfectamente ragione dubitare sempre e di chiunque…
        Anch’io adoro le sue risposte… Adoro anche I gatti…😉

        Buon anno … Ricco di soddisfazioni e certezze
        Francesco

      • die2878 says :

        Ricambio gli Auguri…..bella domanda, gli Oopart si trovano al museo della missione salesiana di Cuenca (il più grande dell’Equador)…. è anche giusto dire che purtroppo molti reperti proveniente da la Cueva de los Tayos sono stati sottratti da privati…..ma ahimè questa è una pratica assai comune in tutto il mondo…
        Saluti🙂
        Diego

      • emulman says :

        Dubbi oopart su tihuanacu o Puma punku? Che dirr ad esempio degli evidenti moli fossilizzati trovati a tihuanaco, segno che un tempo la città era sulle rive del lago e che secondo Posnanski è dovuto al fatto che il livello del lago si alza e abbassa con ritmi abbastanza precisi, per cui ha calcolato che Tihuanaco doveva essere sulle rive del Titicaca almeno 25 mila anni fa?

      • emulman says :

        Volevo dire 15 mila anni fa per non contare l’orientamento del rrcinto chiamato Kslasasaya il quale sempre secondo Posnanski risale alla stessa epoca?

      • die2878 says :

        Chiedo scusa ma so ben poco di questi moli credo che lei si riferisca agli scritti di Arthur Posnansky ripresi tra l’altro da Hancock e Hapgood; può postarmi un documento di ciò che afferma in modo che possa dare un parere a tal proposito
        Saluti
        DIego
        Ps posto una mappa per capire meglio ciò che lei afferma

      • ElPiso says :

        Vista la sua ‘velocita’ di replica’ desumo Che di quests blog ne ha fatta una Vera e propria professione (mi sorge qualche dubbio circa una sua frase nel suo post del 29 agosto… E Deve avere un dente veramente avvelenato)….
        Comunque per essere dubbi questi oopart vengono tenuti in in museo… Mah?
        Le li ha Mai visti e analizzati? Su Che base affirmative Che sono ‘dubbi’?
        Come Mai alcuni sono spariti? Ma guarda un po!

        si puo’ continuare con il protagonismo del ‘antibufala’ ad ogni Costo oppure cominciare ad accettare il fatto Che, senza andare a cercare interventi ‘extra’, forse la Storia non e’ esattamente cosines come Viene raccontata… Anche’ perche’ in svariati casi le spiegazioni addotte non stanno veramente in piedi… Lascio a lei individuare qualche casistica interessante…
        Non passa ‘settimana’ Che la Storia non Debba essere riscrittA o ridatata… Questo e’ un bene am dimostra anche quanto ancora non sappiamo…. Forse quello Che oggi e’ una bufala… Un domani chissa’

        La saluto cordialmente e non andro’ oltre a questo post
        Francesco

      • die2878 says :

        La velocità di replica è solo fortuna, sono finalmente in ferie, il mio lavoro è ora ben altro (lo può leggere sul mio profilo) un tempo si lavoravo per testate sia in rete che no dedicate all’archeologia e mistero, sopratutto italiane ed inglesi , schifato (scusi il termine) da un ambiente che mette i soldi davanti a tutto ho deciso di aprire un blog gratuito, senza pubblicità (la poca che c’è è un obbligo di wordpress) e con contenuti totalmente gratuiti. Io credo che indipendentemente da come la si pensi bisogna esprimere la propria idea e se si crede giusta esporla nel rispetto degli altri, magari creando un dialogo che arricchisca entrambe le parti e non pensare solo al business.
        I reperti li ho visti esposti al museo dedicato a Thor Heyerdahl (grazie ad una mostra itinerante).
        Sarei molto felice di esporre il motivo dei miei dubbi su questi reperti, ma sarebbe inutile visto che lei non mi risponderà più, comunque rispetto il suo pensiero e sono d’accordo con l’affermazione che “Non passa ‘settimana’ Che la Storia non Debba essere riscrittA o ridatata”, ma proprio per questo dobbiamo conoscerla a fondo per non imbattersi in delle bufale create in modo fortuito o intenzionalmente.
        Saluti
        Diego
        PS ho intenzione comunque di creare un post sui reperti del sacerdote Crespi, sarei felice se lei intervenisse anche per dare un diverso punto di vista.

  40. emulman says :

    Die2878 – la mappa che hai postato non fa che confermare quel che ho detto: Tihuanaco ora si trova a 12 km dalle rive del lago ma un tempo era sulle rive del lago. Per averne le prove basta trovare la monumentale opera di Posnansky ‘Tihuanacu the cradle of civilization” difficilissimo da reperire…ma poiché sto scrivendo un libro per smonnare le ant-bufale son riuscito a trovarne un estratto alla biblioteca pubblica della mia città.
    E poi definite Posnansky uno alla von Daniken (che anche per me è solo un gran furbastro che si è arricchito) è come dire che la teoria della relatività gliela hanno data ad Einstein i grigi o i tettiliani…

    • die2878 says :

      In realtà io non ho dato nessuna definizione, tanto è vero che la mappa l’ho postata per mostrare ciò che lei diceva, come ho detto non ho letto il libro, che se non erro si intitola Tihuanacu, the Cradle of American Man, ma avendo trovato due capitoli a questo link
      http://www.bibliotecapleyades.net/arqueologia/esp_tiahuanaco5.htm
      lo leggerò e potrò così argomentare il mio pensiero.
      Saluti
      Diego

      • Roberto Corelli says :

        e dice pure come puoi vedere nei link riportati:

        Other structures (Figs. 32 and 32a) which presumably belong also to the First or Prehistoric Period of Tihuanacu because of their special and primitive architecture, are the monuments found on a little island in the lake which is today called Hakonts Palayani. This is the prolongation of Lake Titicaca in the overflower. These monuments give evidence of a most remote age which cannot be expressed in figures and although they are not found in Tihuanacu itself, but at some 25 km. in a straight line from this metropolis, it is necessary to study them as an integral part of the latter place when we consider the age of the Andean ruins and the activities of primitive American man.

        These monuments were under the surface of the waters some four hundred years ago, when Spanish feet first trod the Altiplano. Even today during periods of intense rain — in periods of minimum sun spots — they are covered with water and can not be distinguished from the lake which, we must not forget, is nothing more than the remains of the great glacial lake which, during the flowering of Tihuanacu, reached the gates of this metropolis. In that period, consequently, these ruins (105) were some 34 m. 73 cm. underneath the waters. When we consider from the geological point of view the withdrawal of this liquid mass, from that period until our day, when the lake is 20 km. distant from the ruins, and more or less 34.73 m. below the once busy wharves of Tihuanacu, we have another bit of chronological data which furnishes a conclusive illustration in regard to the age of the metropolis.

        This analysis can be summarized as follows: the lake, reaching as it did in the Third Period to the edge of the great metropolis, had a height which would correspond at the present time to some 3,839 m. above sea level, as is shown unquestionably by the still existing hydraulic works of Tihuanacu. This estimate takes into account the periodic fluctuations which occur in this great lagoon.

        l’ultima parte è quella che ti ho dett: un tempo Tihuanacu era sulle rive del lago Titicaca e questo era possibile solo durante l’era glaciale, come fa rilevare Posnanski. E questo è confermato dalla strana struttura chiamata Akapana che viene considerato un “santuario” ma che in realtà Posnanski fa notare come si trattasse di una specie di grandiosa opera idraulica che raccoglieva le acque del lago per qualche scopo che a noi sfugge. Poi, finita la glaciazione il lago è evaporato per l’aumento della temperatura e Tihuanacu venne poi abbandonata fino a che entrò a far parte delle leggende locali. Non per niente quando gli spagnoli vi arrivarono rimasero basiti di fronte ai resti della città e chiesto agli aymarà, gli indigeni locali, quando fu costruita Tihuanacu loro risposero “prima della nascita del sole e delle stelle” ….ora, se è vero che un mito ha un fondo di verità è il segno che gli indigeni sapevano della “enorme antichità” della città…
        E’ così difficile arrivare a queste conclusioni?

  41. Roberto Corelli says :

    chiedo venia…chissà perchè nn mi ha postato un post precedente…volevo dire che che il link che hai dato l’ho trovato sul libro(ne) che ho trovato sull’opera di Posnansky e fra l’altro riporta le prove del perchè Tihuanacu risalirebbe al 15000 AC, prove così evidenti che viene da chiedersi “ma perchè non ci pensa nessuno?” semplice: perchè la datazione di Tihuanacu contraddice le teorie attualmente in voga secondo cui i primi abitanti delle americhe venivano dallo stretto di Bering verso il 12000 AC e Tihuanacu invece proverebbe che già migliaia di anni prima nelle americhe esistevano già prospere civiltà soprattutto in America meridionale dove la morsa delle cappe glaciali non colpì quelle zone in maniera così drastica come in America settentrionale…

    1. It is evident beyond a doubt that the inhabitants of Tihuanacu knew animals now extinct, which they reproduced faithfully by stylizing them on their ceramics and other plastic works. This fauna possibly disappeared at the end of the last period of glaciation on the Altiplano, as is shown by the alluvial strata.

    2. Certain human crania found in the deepest strata of Tihuanacu, especially one which is located in the Museo Tihuanacu of La Paz (marked No. 1) and reproduced on the corresponding plate of Vol. Ill, are completely fossilized (100) and show primitive signs, particularly those which were found in a sort of L�ss and in the reddish clay of that region.

    3. One of the decisive proofs of the age of the man of Tihuanacu, is the subterranean dwelling. In that age, especially in the first period, they did not yet build houses; their temples were semi-subterranean buildings. This primitive custom still persists in the Second and Third Periods, in which even those of the ruling class who lived on the island surrounded by the moat, lived in tiny dwellings where they remained and slept in a squatting position. Up to this time four of these have been found in almost intact form (101) and before our studies two more were found.

    There is no doubt but that if sensible excavations were carried out, various others would be discovered. It is not possible to hold to the belief that the primitive American man who until then lived in caverns and subterranean caves, would come out of them and immediately construct his dwellings on the ground. It was necessary and it is logical to suppose that there would be a period of transition between the two forms of dwelling and this is seen in the completely subterranean dwelling that we have in Tihuanacu. An identical evolution is witnessed in centers of archaic civilization in Peru, especially in Katoc and in Chavin de Huantar.

    4. Another of the factors which influenced human development in Tihuanacu is the climate. Had this metropolis been built at an elevation above sea level like that found today, it would have had an inclement climate and one unsuitable for human life, as is seen in that of the present time, with its atmospheric phenomena so injurious to the development of agriculture and cattle raising. Under such circumstances it would never have attained the extremely dense population that it had in past epochs. The climatical cingulum has changed from the period of the apogee of this civilization to the present time. The northern part rose and the southern part suffered a great fall. We consider this matter in greater detail in another of our works. (102)

    5. The fauna and flora changed radically from the epoch of splendor to our time. This can be proven by the remains of marine fauna found at the present time in Lake Titicaca and in the clays of the subsoil of Tihuanacu. (103)

    6. It is unquestionable that the great Andean lake formed by the meltings of a glaciation existed in the Second and Third Periods, and that in the previous period this lake was very small — much smaller that at the present time. On its banks there exist man-made constructions which have been revealed by the enormous and final fall of the lake.

    7. The erosion of the blocks of the First Period which are exclusively of red sandstone and of their very primitive sculptures on a calcareous volcanic tufa, show an abrasion extending over thousands of years. This is the case although perhaps also for thousands of years they lay covered by alluvial mud which later, little by little, was washed away by the torrential rains which have for the most part revealed them. Even the blocks of extremely hard andesitic lava of the Second Period, especially those of the east facade of Kalasasaya (Fig. 13), show a considerable wearing away from erosion, particularly the two monolithic blocks at the sides of the perron (Fig. 23), even though they were covered with earth until the year 1903.

    The blocks of red sandstone of the external north and south walls of Kalasasaya, which when they were constructed, had a regular form, were rather well carved and covered with ideosymbolic inscriptions on the inside, which is shown by a fragment saved by chance, (Figs. 21 and 21a). Now these have the appearance of rough blocks recently extracted from the quarries, some even having decayed or disappeared or there being only scant remains of them.

    All these facts make evident the enormous lapse of time which separates us from the period in which they were erected and carved. It seems, moreover, that a certain number of them were reconstructed and renovated during the Third Period, a period in which use was made of the works of former times.

    Erosion is quite evident in the ruins of Puma-Punku, so-called today, but which in our opinion constituted in that epoch the Temple of the Moon. There one can study clearly “by periods” the wearing away due to erosion.

    There one sees, for example, the monumental south platform of the First Period (104) which shows such erosion that it gives the appearance of a rough stone just removed from the quarry, since the details of the staircase embossments are almost completely erased; the other platform to the north shows an abrasion not yet so complete. Between these platforms one finds two more which, in our opinion, come from the Second and Third Periods. One of these is apparently completely finished and the other to the south, formerly set on a notch in the interior, shows the relief work scarcely begun, (See the corresponding chapter which deals with Puma-Punku) or, the “seats” have scarcely been sketched in.

    One can also see clearly the effects of the successive erosions and, moreover, the repairs carried out during the Third Period by means of metallic retaining bolts or a kind of clamp. There are many probabilities for believing that Puma-Punku was almost completely covered by a dumping of alluvia which was swept away in part by very old searchings dating from much before the Conquest. Later, when the inhabitants of the Peninsula came to the Altiplano, new excavations in search of hidden treasure were carried out on a large scale.

    Still later, in the period in which these ruins served as a quarry for the construction of the church in the modern village of Tihuanacu, the rest of the alluvia which still covered the ruins was removed. The treasure hunters even searched beneath the immense blocks, such was the burning desire to find wealth. The bronze of the great bolts with which the masses of rock were joined was used in the casting of bells for the same church.

    Owing then to this protective layer which covered the ruins of Puma-Punku, these suffered relatively little wearing away, as we note in some blocks. A gigantic image of red sandstone completely covered with inscriptions was found in the little temple of the First Period; this was a primitive rustic idol like those found near it, and had been retouched, one would say, during the Second, or more probably, during the Third Period. The degree of erosion in Tihuanacu is in proportion to the time that the ruins were exposed to the inclemency of the weather.

    Thus, for example, the idols on the line to the south side have again taken on the appearance of rough stone; only the largest, which except for the face was covered with a layer of alluvium still preserves its magnificent embossments and carvings. The Sun Door which was found lying on its face on the ground, has been preserved in wonderful condition with all its inscriptions; but its back, and especially the end exposed to the adverse atmospheric conditions, shows an enormous wearing away. It should be pointed out that the block from which this notable monument was carved, is composed of andesitic hornblende, vitreous and very hard lava, which, polished as it was in that period, required several thousands of years to,wear away in the form in which we see it today. (See the reconstructed figure, No. 11.)

    Many pages could be written to enumerate the destructive effects of erosion on the blocks of Tihuanacu which, notwithstanding the quality of the material of which they were composed, and the period during which they were protected from the exterior elements, suffered the effects of time in an intense fashion.

    8. The glacial Andean lake, or as d’Orbigny calls it, the “inner sea”, certainly reached in the Second Period and unquestionably in the Third, as far as the edges of the monuments of Tihuanacu. This assertion is proven by the many hydraulic works, such as wharves, canals, and especially the spillway by which the step-formed canal was drained.

    9. A southern inclination of the continent of such a sort could occur only as the result of geotectonic factors, caused in turn by the cessation of the effects of a great pressure (ice) on that part made up today of the Altiplano.

    10. By analogy it is possible to determine that the last glacial period took place in the Southern Hemisphere at the same time as in the Northern, since there is no atmospheric nor cosmic factor that we have been able to discover, that could have prevented it.

    11. The true cause of the last glacial epoch, as well as that of the previous ones, is still doubtful, but the conclusions from a majority of studies indicate that it occurred simultaneously in both hemispheres, EXCEPT IN THE LOW LEVEL EQUATORIAL REGIONS. (107) The chronology of the glacial period in the north of Europe has been studied and determined exactly, thanks to the brilliant investigations of Professor Gerard de Geer, and especially because of his investigations of the stratifications of glacial clays (Varven) undertaken in Sweden. The latter gave the figure of 6,900 years B. C. for the end of the glacial period and 12,600 years B. C. for the end of the Danish glacial period. (108)

    Since the most southern glacial period of Sweden, or, alongside of Central Europe, took place some 13,000 to 15,000 years ago, by analogy one can judge that, in the same latitudes, and at the same levels above the sea, in both North and South America, the same thing occurred.

    • Zetar says :

      Condivido tutto quello che hai detto e scritto, ho letto il libro di Posnaski e sono convinto che non si sbaglia sulla datazione di quel sito.

  42. Gianpiero says :

    Ovviamente è impossibile quello che dici. I popoli al tempo della costruzione di Puma Punku erano dell’età della pietra. Dubito che possano aver eretto una così complessa impresa.

    • die2878 says :

      Ma veramente come già detto chi eresse Puma Punku era la civiltà di Tiahuanaco o Tiahuanacu che comprendeva circa 40.000 abitanti era una delle civiltà più importanti e avanzate delle età precolombiana; basta pensare al sistema di tubature presente nella sua capitale per irrigare i campi e fornire acqua all’intera città. Sottovalutare l’ingegno degli antichi popoli precolombiani e le loro capacità tecniche è un errore comune e che si tende spesso a fare.
      Saluti
      Diego

      • Emulman says :

        Diego, forse non tieni presente che Posnansky fra le prove dell’antichità estrema di Tiahauancu spiega ad esempio che l’usura dei megaliti nella antica città è dovuta all’erosione provocata dall’azione di millenni dell’acqua (così come si pensa sia successo per la sfinge in Egitto…), come se un tempo si trovasse sulle rive del lago Titicaca mentre ora si torva a 12 km dal lago: e questo per i geologi è un fatto risaputo che era così almeno 13 mila anni fa a causa della pressione di una cappa glaciale che “premeva” sulle rocce sottostanti provocando uno squilibrio verso sud del lago Titicaca (e la fine dell’era glaciale nell’emisfero australe provocò il “bilanciamento” verso nord dell’altiplano boliviano e quindi il lago si ritirò dalla città). Spiega poi come i substrati sotto i monoliti stessi presentano lo stesso tipo di flora e fauna presenti nel lago, altra prova inconfutabile che un tempo la città era sulle righe del lago. E come tu dici stesso le opere idrauliche presenti avevano una loro spiegazione logica se sfruttavano l’cqua del Titicaca, non vedo perchè andarla a prenderla a decine di km di distanza. Senza contare che al punto 1) che ho messo, Posnansky dice che è inconfutabile la presenza di figure incise di animali preistorici scomparsi nell’ultima era glaciale 8e al riguardo potrei anche rciordare che nel 1991 il Dottor Ameghino in Argentina, zona del Mar del Plata trovò molte ossa di toxodonte, una specie di rinoceronte preistorico scomparso circa 30 mila anni fa; ritorvamenti dle genere erano assai comuni dato che il toxdoente era molto diffuso in america meridionale in quell’epoca…quale fu la sua sorpresa quando scoprì che un femore aveva incastrato una punta metallica di freccia! qualcuno più di 30 mila anni fa usava in Argentina frecce metalliche per cacciare i toxodonti, cosa del tutto inverosimile a tutt’oggi e che costringerebbe a riscrivere le datazioni sulla civiltà umana…segue il link con una immagine del femore…) http://2.bp.blogspot.com/_MdrVCtGCIPo/TNB32BZsiXI/AAAAAAAAADA/V0BBHdM91K8/s1600/%28immagini+mistero%29femore+di+toxodonte+con+punta+di+freccia.jpg

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  1. UFO: quello che il C.UFO.M. non dice | Italian Research - dicembre 8, 2015

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