La macchina elettrica di Tesla: una bufala

Premetto subito che per me Nikola Tesla fu un grande scienziato del ‘900, egli diede un contributo essenziale sia nel campo dell’elettromagnetismo sia nel campo dell’ingegneria elettrica e sebbene anche egli abbia avuto momenti no, come la scoperta del campo magnetico rotante, per esempio, che fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze il 18 marzo 1888, dallo scienziato italiano Galileo Ferraris, ma da parte di Tesla nacquero subito contestazioni sulla priorità di tale scoperta, che finì nelle aule giudiziarie, dove si stabilì che la paternità dell’invenzione spettava allo scienziato italiano” FONTE LINK , egli rimane comunque uno dei più geniali inventori.

teslapic2

Detto ciò , purtroppo come spesso accade, a lui vengono attribuite le invenzioni più incredibili, del resto non è un caso che le figure dei geni vengano spesso associate a storie o leggende del tutto inventate…..nel caso di Tesla la bufala più incredibile riguarda una sua invenzione: l’ auto elettrica di Tesla. Questa storia si riferirebbe ad un aneddoto di una invenzione descritta da Peter Savo (nipote di Tesla), a Ahers Derek il 16 settembre 1967. Savo disse che Tesla lo aveva portato a Buffalo, New York, nel 1931 per mostrargli un automobile Pierce-Arrow LINK  (vedi foto di un normale modello) modificata .

indian_pierce

Tesla, secondo la storia, aveva rimosso il motore a benzina e lo aveva sostituito con un motore elettrico Brushless AC (LINK) opportunamente modificato con un dispositivo avente un circuito elettrico a 12 valvole termoioniche che davano l’energia cosmica alla macchina tale da renderla veloce ed efficiente come quelle a benzina (Link completo del racconto). Purtroppo in rete la bufala è molto diffusa ma in realtà ci sono due aspetti ben evidenti che rendono il racconto impossibile, innanzitutto non c’è nessuna prova fisica che conferma che l’auto sia effettivamente mai esistita (ne un progetto ne un attestato di vendita), ma cosa ben più insindacabile Tesla non ha mai avuto un nipote di nome Peter Savo, a tal proposito metto un link che riguarda tutta la famiglia e discendenza dello scienziato serbo . Posto comunque due link per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento Link1 e Link2
Mi sembra giusto riportare, infine, una nota curiosa, dal 2003 esiste in america una ditta chiamata Tesla Motors (link) in onore dello scienziato che costruisce auto sportive completamente elettriche il cui modello di punta è chiamato Tesla Roadster (vedi foto) che monta un motore elettrico asincrono trifase LINK 

tesla-roadster

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49 responses to “La macchina elettrica di Tesla: una bufala”

  1. Madscientist says :

    Povero Tesla! Diventare una specie di vessillo dei sostenitori delle più bislacche teorie! Credo che ormai, a forza di rivoltarsi nella tomba, le ossa dell’inventore si siano complketamente consumate…

  2. dariomelgari says :

    Complimenti! Il povero Tesla e’ diventato un simbolo dei complottari oramai…

  3. Andrea says :

    Mi spiace contraddirti, ma non hai letto tutto l’articolo da te postato, o lo hai fatto in modo superficiale: Peter Savo non era suo nipote ma cito il testo del link “(Savo era un giovane parente di Tesla anche se non un nipote, ma si riferiva a lui come “zio”.)”

    • die2878 says :

      Può essere… però il link che ho messo cioè quello di Wikipedia ovvero questo: LINK c’è scritto: Peter Savo (who claimed to be a nephew of Tesla), che tradotto vuol dire Peter Savo (che sosteneva di essere un nipote di Tesla)…. da qui il mio scritto nel post…

    • Carlos says :

      Non per contraddirti Andrea ma leggendo il link mi sembra che devi imparare l’inglese….

  4. Carlos says :

    Si infatti era Andrea a dover imparare l’inglese😀

  5. Ettore says :

    Tesla ha scoperto il campo magnetico rotante nell 1882, 6 anni prima a Praga.. Perche Non leggi prima Di scrivere a spacca strummulo

    • die2878 says :

      Probabilmente non hai letto da dove la notizia è recuperata visto che vi è un link di wikipedia (rosso) apposito, se tu hai notizie diverse puoi pubblicare le tue nozioni senza alcun problema e citando le fonti, magari in maniera educata sarebbe meglio, ma non c’è problema a volte quando si è “presi” dall’argomento si tende ad essere un po’ più “coloriti” capisco perfettamente

  6. Giugiapons says :

    Cioè scusa fammi capire. Io non sono uno scienziato. Però non ha molto senso dire che l’invenzione dell’auto elettrica da parte di tesla sia una bufala perché non aveva nessun nipote. Traducendo dall’inglese si parla di Savo come uno che diceva di essere quasi un parente, e che bonariamente chiamava Zio Tesla…la linea genealogica che hai postato non prova nulla..e non lo proverebbe nemmeno se Savo non esistesse proprio…

    • die2878 says :

      Se risulta un bufala, non è certo solo perchè Savo non è suo parente, come si vede dal post e da i link presenti. La bufala è resa ancora più disdicevole per la bugia di Savo ma non è certo l’unica prova , ad esempio, basta pensare all’inesistenza dell’auto per rendersi conto che la storia ha troppi punti oscuri per essere ritenuta vera

  7. Daniele says :

    Carissimo, tu ti sei avvicinato a Tesla forse troppo recentemente, La documentazione su Tesla è (o per meglio dire.. era..) presente sul web molto tempo prima che la moderna sportiva elettrica si presentava al pubblico anche solo sulla carta. Le tue congetture campate su una TUA ricerca portano al finale che TU hai voluto portare, that’s all. Chi su Tesla ha fatto studi SERI e non ricerchine sul web con l’aiuto di wikipedia, sa bene che di Tesla ogni notizia è meritevole di attenzione. Non fosse altro che Tesla di certo non aveva bisogno di pubblicità per le proprie invenzioni, ne aveva anche troppa, e il futuro gli ha dato comunque ragione.
    Detto ciò, mi spiace non poterti inserire dei link perchè quanto di SERIO c’era disponibile è da tempo stato rimosso dal pubblico dominio della rete, non solo per quanto riguarda la vettura, ma anche per quanto riguarda piani, scritti, disegni, e video di testimonianze di persone che hanno portato avanti di tasca propria gli studi di Tesla, tutto scomparso, in qualche caso anche le persone.. Rimangono sul web poche cose e tanto fumo alla mercè di chi, come te, è disposto a creare congetture e spalmare fango su chi ha creato praticamente ogni cosa che usiamo ogni giorno. Se vuoi dei documenti su Tesla, prova a chiederli al governo americano, magari ti diranno anche dove hanno messo il risuonatore terrestre, il motore antigravitazionale e taaaaanta altra roba che è meglio che la gente non sappia neanche come si scrive. Lasciate in pace Tesla e godetevi quanto ci ha lasciato.

    • die2878 says :

      Per quanto ritenga un emerito scienziato Tesla ritengo, data la documentazione presente o di cui siamo a conoscenza, che l’auto elettrica di Tesla sia una bufala. Detto ciò visto l’educazione e la tua conoscenza in “materia” ritengo anche che seppur non concorde con il tuo pensiero esso meriti di poter essere esposto

  8. Marco says :

    Infatti, la scatola che tesla aveva inventato era il sistema per convertire gli impulsi elettromagnetici “longitudinali” che Tesla inviava alla macchina tramite un apposita trasmittente alimentata dalla centrale elettricadelle cascate del Niagara. Ti sei scordato l’antenna di 1,63 metri. Dimostrami che fisicamente non sia possibile ció (e per fisicamente intendo attraverso la Fisica). Basta cercare in rete i brevetti di Tesla per trovarlo.

    • die2878 says :

      Forse mi son spiegato male nel post non è che sono messe in dubbio le capacità di tesla è che un suo parente servendosi del suo nome ha creato una bufala, non a caso di quest’auto non c’è documentazione, quindi è impossibile spiegare una cosa che non esiste se disponi o conosci il link con il brevetto autenticato di tesla allora ti prego postalo subito

      • zetar says :

        Ciao Diego,
        Ho visto casualmente questo post e mi sono stupito molto, sia perchè si parla di un vero genio, sia per quello che ha scritto Daniele a cui faccio i miei complimenti per quello che ha scritto.
        Tesla è una anomalia umana, un vero genio con un cervello incredibile lo dimostrano i suoi tantissimi brevetti e scoperte sensazionali, Ti elenco alcune di queste scoperte-invenzioni-creazioni:

        La prima grande centrale idroelettica del mondo (cascate del Niagara); i sistemi elettrici polifase a corrente alternata della nostra rete elettrica; i motori a campo magnetico rotante degli elettrodomestici; il tubo catodico dei vecchi televisori; il tachimetro/contachilometri delle automobili; le lampade (neon) degli uffici; le porte logiche dei pc; il radar per il controllo del traffico aereo o indispensabili strumenti di comunicazione moderna come la radio. E infatti anche se i libri di scuola, le istituzioni e i mass-media celebrano ancora solennemente il nostro Guglielmo Marconi, come l’inventore del telegrafo senza fili (il nome della radio di allora) esiste una sentenza della Corte Suprema USA, che ha riconosciuto la vera paternità della radio a Nikola Tesla.
        Ciononostante, tutte le più grandi enciclopedie continuano a liquidare la sua vita e le sue opere nelle poche righe di un trafiletto, dove troviamo citato il suo nome esclusivamente come unità di misura dell’induzione elettromagnetica.

        Queste sono solo alcune delle cose che ha fatto (scoperto-creato)

        Quindi tornando alla macchina elettrica, non ho prove ne documenti, ma credo che avendo fatto ben altro, di gran lunga superiore, posso pensare che per Lui, scoprire quel sistema di motore ad alimentazione elettrica non fosse proprio la cosa più complicata.

        Ripeto che quest’uomo era veramente un genio, avanti almento di 200 anni rispetto agli altri. Forse questa volta non è una bufala, ma verità.

        Ultimamente è venuto fuori che l’attuale progetto HAARP se esiste, ha come base un suo studio sulla forza magnetica terrestre.

        Non posso dimostrare nulla, ho solo una piccola conoscenza di Tesla.
        Un grande uomo, mi fà addirittura piacere parlare di Lui.

        Ciao

      • die2878 says :

        Ciao Zetar, nessuno vuole togliere a Tesla nulla anzi anch’io riconosco la sua genialità ci mancherebbe è che purtroppo una persona sfruttando il suo nome ha creato una bufala che, per alcuni versi, a “macchiato” ingiustamente l’immagine di un genio incompreso dello scorso secolo e questo non è giusto, per tale motivo è stato creato questo post, non per marchiare con una bufala un esperimento di Tesla ma bensì per difendere la sua figura da persone che utilizzano il suo nome sol per spacciare come vere bufale che non hanno nulla a che fare con Tesla stesso.

  9. fra says :

    Per quanto mi riguarda tu fai parte della massa di ignoranti che ignora lo sviluppo della societa grazie a quei genii come tesla

    • die2878 says :

      Devo ammettere che non scrivo bene in italiano ma qua si esagera “NON METTO IN DUBBIO LA GENIALITA’ DI TESLA MA BENSI’ LA BUFALA CHE E’ STATA PERPETRATA A SUO NOME DA UNA PERSONA CHE NON ERA NEANCHE UN SUO PARENTE” …. se poi questo concetto è troppo difficile da capire ed è più comodo dare dell’ignorante….preferisco essere ignorante ma non marchiare il genio che fu Tesla con bufale che non lo riguardano.
      PS: Visto che il post si apre con le seguenti parole:

      “Premetto subito che per me Nikola Tesla fu un grande scienziato del ’900, egli diede un contributo essenziale sia nel campo dell’elettromagnetismo sia nel campo dell’ingegneria elettrica”

      per favore leggete i post, non commentate a capocchia, anzi fate come vi pare, tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire

  10. Laste Likona says :

    Ciao,io mi sono laureato con una tesi su Tesla e vorrei dirti la mia:

    Zetar ha ragione lo scienziato croato fu unico nella sua genialità e nelle sue scoperte ed invenzioni, ed è purtroppo vero che ancor oggi pochi gli riconoscono i giusti meriti.

    Ma grazie Die2878 perché è vero anche quello che dici tu: Tesla non ha mai studiato o accennato ad un’auto elettrica e probabilmente, il fatto che su di lui esistano leggende simili o altre cavolate, dette da persone, davvero ignoranti od ottuse, ha fatto si che egli sia passato più per uno “scienziato pazzo” , spero mi passerete questa definizione, piuttosto che il genio che era e perdendo in parte il rispetto che oggi invece meriterebbe.

  11. panexpo says :

    Mah… neanche tu dimostri, con prove alla mano, che l’auto di Tesla è una bufala… solo congetture. E se fosse stato vero?
    Salut

  12. luigi5 says :

    Ma dov’è poi la bufala?
    Forse perchè la prova dell’auto fù fatta a Buffalo?
    Pensiero analogico ma poco logico..In realtà non dici nulla se non che l’auto non si trova .. e bella forza, se ci fosse non staremmo qua a parlarne così.
    Altro dire che non diamo per scontato che esista ne sia mai esistita, forse sarebbe bello però che ci si pensasse anche dal punto di vista fisico-scientifico.
    Tesla fù anche un teorico eccellente, dominava la matematica ed era non-eisteiniano, nel senso che dava della teoria della relatività una spiegazione diversa. Ma la dava e non era il solo che dava altre interpretazioni fisico-matematiche alle teorie einsteniane. Per esempio la teoria delle interferenze ondulatorie per spiegare “etere” e materia. Il suo etere non era il semplice “mezzo” materiale dove agiscono le onde , cioè inteso come il mezzo dove si verifica il trasporto di energia ma non di materia (le onde appunto)ma era enormemente più sofisticato , includendo gli stessi concetti di energia e spazio-tempo.
    Insomma qualcosa su cui i moderni fisici teorici e fisici-matematici dovrebbero riflettere.

    • die2878 says :

      Come già detto in tutti i commenti precedenti, il post non mette in dubbio le capacità di Tesla, ma bensì una bufala orchestrata facendosi scudo del buon nome e della genialità dello scienziato americano, naturalizzato americano per la precisione….in cosa consiste la bufala chiede lei? Semplice, chi ha portato alla luce questo progetto si è dichiarato parente di Tesla in realtà non lo è, come non è un progetto di Tesla l’intera macchina che non esiste in nessun registro delle invenzioni, e chi conosce lo scienziato sa l’attenzione dimostrata da lui per la registrazione dei progetti, ma non solo non esiste neanche nei registri americani ne l’acquisto ne l’immatricolazione dell’auto, cosa non accettabile legalmente negli USA in quanto mezzo facente parte di un progetto.
      Grazie comunque delle nozioni riportate nel suo commento che non fanno altro che accrescere la mia stima nella figura di questo scienziato troppo facilmente dimenticato
      Saluti
      Diego

  13. Arcale says :

    Ragazzi… e l’articolo sul Daily News del 2 aprile 1934 lo avete cercato? Visto che c’è pure chi ci ha fatto la tesi…
    Io ce l’ho. Tutto vero.
    Ma non lo metto in rete perché durerebbe un battito di ciglia. Così poi chi si riempie la bocca di congetture

  14. tesla says :

    Ciò che affermi è un’immane fesseria tutti i numeri dal 1925 ad oggi sono richiedibili al sito ufficiale del giornale ovviamente pagando e in versione pdf http://www.nydailynews.com/ oppure sono visibili alla biblioteca di new york……perchè gente come te spreca tempo a scrivere cavolate ancora non lo so

  15. Arcale says :

    Dove sta la cavolata scusa? L’articolo esiste.
    Poi mi spieghi il “gente come te”. Mi conosci?

    • Arcale says :

      Il mio post precedente è evidentemente incompleto. Mi è partito l’invio inavvertitamente.
      Riassumendo. A che servono le congetture del tipo “il nipote non è nipote” oppure “la macchina non c’è”. A che serve l’albero genealogico e quant’altro, se non a voler aggiungere un “mistero risolto” a questo blog?
      Esiste la prova provata dell’articolo. Quella è la vera testimonianza da cercare. Tutto il resto è tempo perso in cavolate.

      • die2878 says :

        Non sono d’accordo nel modo di rispondere dell’utente Tesla, ma vorrei poterle rispondere anch’io alle sue asserzioni….
        Nel 1899 il prototipo a motore elettrico La Jamais Contente fu la prima automobile a superare la velocità di 100 km/h,il miglioramento delle batterie, dovuto ai francesi Gaston Plante e Camille Faure, consentì il fiorire dei veicoli elettrici. Francia e Gran Bretagna furono le prime nazioni testimoni dello sviluppo del mercato delle auto elettriche. Anche in Italia si realizzo una vettura elettrica dall’azienda italiana STAE, era dotata di un motore elettrico, in posizione centrale, da 10cv; aveva un’autonomia di 80–90 km a una velocità di 30 km/h. (un esemplare fa parte della collezione permanente del Museo nazionale dell’automobile di Torino). Nel 1958 fu prodotta in serie la prima auto elettrica moderna (controllata da transistor), capace di percorrere le autostrade a velocità di più di 95 km/h; dotata di freni idraulici moderni chiamata Henney Kilowatt.
        Credo che con queste affermazioni sia palese rendersi conto che non vi è nulla di straordinario in un auto elettrica creata nel 1931 visto che in Francia circolavano già auto elettriche nel 1899.
        Ed ecco perchè è importante segnalare la bufala dell’auto di Tesla, Tesla era un genio dello scorso secolo troppe volte ignorato o peggio inserito a sproposito in teorie strampalate che offuscano il suo vero genio.

        Fortunatamente anche l’Edison Tech Center composto da:
        Dr. F. Wicks – Professor of Mechanical and Nuclear Engineering, Union College and RPI
        Dr. E. Reilly Jr.- emeritus professor of computer science, State University of New York at Albany
        John Harnden Jr. – Electrical Engineer and Solid State inventor, General Electric
        J. Duggan – Architect and Urban Planner
        G. Goodman – Mechanical Engineer and Control Systems Engineer
        B. Kornrumpf – Electrical Engineer, General Electric
        P. Lion – Urban Planner

        Si occupa di smascherare le bufale del Geniale inventore serbo come si può vedere a questo link
        http://www.edisontechcenter.org/tesladebunked.html

        Mi permetta inoltre di sottolineare che ritengo improbabile che sul Daily News del 2 aprile 1934 vi sia menzione di quest’auto per tre motivi precisi.
        1.l’esperimento sarebbe avvenuto nel 1931 perchè parlarne 3 anni dopo
        2.non vi sarebbe nulla di incredibile visto che nel 1899 (32 anni prima di Tesla) vi erano già auto elettriche
        3. essendo i giornali reperibili il finto nipote non sarebbe stato largamente sbugiardato (https://en.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla_electric_car_hoax) tanto più come detto già al punto 2 non vi sarebbe stato nulla di particolarmente innovativo
        Saluti
        Diego

    • Tesla says :

      Caro Arcale chi in scienze sostiene una teoria ma non espone le prove è considerato un millantatore. “Ho l’articolo” NON è una prova ma una TUA ASSERZIONE e non dimostra assolutamente nulla, tanto più che la scusa per cui tu non pubblicheresti l’articolo è ridicola essendo i giornali reperibilissimi….Ecco perchè pur non conoscendoti ti definisco un MILLANTATORE, ma non rispondere a me; rispondi a Diego (per altro Diego io non condivido il tuo modo troppo indulgente) e documenta ciò che asserisci, altrimenti evita di fare un commentino senza ne capo e ne coda.

  16. Arcale says :

    Diego il suo intervento è ammirevole, ma non pertinente. Qui si parla di auto elettrica SENZA batterie. Che riceve energia tramite una antenna.
    Quindi qualcosa di assolutamente innovativo.
    Le bufale su Tesla che vengono smascherate da una società che riconduce a Edison, poi, è davvero grottesco. Sappiamo tutti come Edison tentò di screditare la CA di Tesla.

    Utente Tesla… che dirti. Io per te resterò millantatore. Perché la verità è che sono geloso dell’articolo che ho trovato. Però grazie alle tue istruzioni tutti dovrebbero reperirlo facilmente. Perciò non sarei più un millantatore nel momento stesso in cui si vedrà larticolo del 1934. E allora perché non dimostri tu che tutto è avvenuto nel 1931… Qui c’è nero su bianco.
    Anche per screditare ciò che dico… servono prove. Ma non ne troverai mai.

  17. Arcale says :

    Aggiungo. Come molti di voi mi sono appassionato a Tesla. Ho fatto ricerche su internet e ho letto libri. La sua biografia ha passaggi illuminanti, per chi sa coglierli.
    Mi sono imbattuto su questo blog già da tempo, ma mai ci avevo scritto perché non avevo nulla da aggiungere all’argomento.
    Finché mi son detto: ma l’articolo di cui si parla (e io ho trovato 2 aprile 1934) esiste davvero?
    Basterebbe quello a fugare tanti dubbi!
    E questa è stata la mia ricerca: ho detto a mia moglie, che ha una sorella in america, puoi chiedere a tuo nipote? Dopo due giorni avevo su wozzap la foto dell’articolo con il commento: ci ha pensato mio cognato perché il ragazzo ha da studiare.
    Quindi per me è stata una vera sorpresa, molto più facile del previsto. E senza pagare. Anzi… non ho nemmeno chiesto come ne sia entrato in possesso e se ha avuto delle spese. Rimediero’.
    L’articolo è in una pagina molto interna, come se non fosse la notizia del secolo. Ma il titolo è eloquente.
    Dico questo per chi ha voglia di credermi e lo dico qui perché mi pareva pertinente alla discussione.
    Di metterlo in rete non mi va per vari motivi, fra l’altro non so se per una cosa che è a pagamento sia legale. E poi si tratta di una fotocopia leggibile a malapena. Dopo tutto il mio sforzo mi dispiacerebbe sentire commenti tipo: è un fake, un fotomontaggio, una bufala.
    Ah… nell’articolo c’è il nome di una strada, verifichero’ se è a Buffalo.🙂

    • die2878 says :

      Quando ho scritto il post mi sono documentato prima ovviamente e sia il sito http://www.nexusitalia.com alla pagina energia alternativa, posto il link (http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm) sia al sito ufficiale Free Energy Generators che si è occupata di questa vicenda, anche in questo caso posto il link
      (http://www.rexresearch.com/feg/feg2.htm#tesla)

      Negano la possibilità che sia avvenuto dopo il 1931 anche perchè come mi han scritto quest’ultimi nel 1934 Tesla era impegnato in ben altra invenzione come riporta la Tesla Memorial Society of N.Y. http://www.teslasociety.com/deathray.htm
      Attenzione voglio chiarire subito che questi due siti non pensono affatto che questa storia sia una bufala anzi sono i fautori della diffusione della notizia.
      E’ pur vero che come riportano entrambi il New York Daily News il 2 aprile 1934 riportava un articolo intitolato “Il sogno di Tesla di un’energia senza fili vicino alla realtà”, che descriveva un “esperimento programmato per spingere un’automobile utilizzando la trasmissione senza fili di energia elettrica”, ma questo successe dopo l’episodio menzionato nel post e non vi era menzione di “free energy”.

      Ma questo non è l’esperimento di cui fa menzione Savo ne che il sito vuole mettere in dubbio, l’esperimento che riguarda questo post è del 1931 e riguarda l’Etere-Arrow ma nessun antenna solo un motore elettrico molto potente

      Infine i rapporti fra Tesla e Edison non furono affatto cattivi anzi addirittura si valutò nel 1915 la possibilità di far condividere ai due “geni-inventori” il premio Nobel per la fisica.

      Saluti
      Diego

  18. Arcale says :

    Tutto chiaro allora. Si, l’articolo che ho io parla di 40 miglia percorse con un’auto elettrica in wireless. Mica roba da poco comunque…
    Poi non so bene l’inglese e non ho trovato chi me lo traduce bene.

    Ma il premio poi Tesla non lo volle, o sbaglio?

    • die2878 says :

      Nel 1912 venne candidato al Premio Nobel per la fisica, ma lo rifiutò, offeso per non averlo ricevuto nel 1909 al posto di Guglielmo Marconi, suo grande rivale e con cui non aveva un buon rapporto (arrivarono anche in tribunale per alcuni brevetti)…in realtà nel 1915 fu solo valutata la possibilità della coppia Tesla- Edison….infine il genio serbo nel 1917 ebbe la Edison Medal assegnata a chi si distingue nel campo dello studio o dell’ingegneria dei fenomeni elettrici.

  19. ilPassatore says :

    Non per essere pedante ma se si vuole essere precisi e sostenere di risolvere dei misteri, allora il titolo dell’articolo di questo blog è fuorviante.
    Una macchina elettrica di Tesla è esistita e non era a batterie come tutte le altre. Nero su bianco dal 1934. (Che poi dell’auto non si sia saputo più nulla per me non prova niente a questo punto, se non che poteva essere una realizzazione “scomoda”).
    Quindi specificherei bene.

    • die2878 says :

      Spiacente ma non sono d’accordo il titolo risulterebbe forviante se avessi scritto l’auto ad energia pulita o senza motore di Tesla in quanto l’articolo si intitolava: “Il sogno di Tesla di un’energia senza fili vicino alla realtà”, sottotitolo “esperimento programmato per spingere un’automobile utilizzando la trasmissione senza fili di energia elettrica” perciò ecco perchè si intitola “La macchina elettrica di Tesla: una bufala” Tesla non ha creato una vettura elettrica, vi erano già, al limite, prendendo per vero ciò che l’articolo scrive, egli cercò di creare una trasmissione senza fili di energia elettrica usando un’auto….perciò nessun interesse per l’auto bensì per il modo in cui fosse stato possibile creare energia elettrica.
      Detto ciò, a mio parere, è giusto che il genio serbo non venga accostato a un esperimento falso che sminuisce un esperimento ben più geniale e effettivamente degno della grandezza di Tesla.
      Saluti
      Diego

  20. Arcale says :

    L’articolo del 1934 è ascritto a Boise City Oklahoma, circa 2000 km lontano dalle cascate del Niagara. L’esperimento è ascritto sulla Santa Fe Railway, altri 2000 km più lontano, sulla costa opposta dell’America.
    Se l’energia per far viaggiare l’auto elettrica di Tesla arrivava da 4000 km più lontano (magari con un “ponte” a metà strada ovvero Boise City?) Mi sembrerebbe un esperimento notevolmente riuscito. Con dieci ponti si trasmette dall’altra parte della terra.

    • die2878 says :

      Sinceramente sono d’accordo infatti è la bieca bufala dell’auto elettrica del ’31 citata nel post che risulta una menzogna del “finto parente” di Tesla, non certo i veri esperimenti eseguiti dal genio serbo

  21. Arcale says :

    E comunque non è che uno scienziato o inventore o quel che è, in un anno solare si debba dedicare ad un unico lavoro. Mi riferisco a quello che dici tu, Diego, poco sopra riferendoti al raggio della morte.
    Qui c’è l’articolo a testimoniarlo.
    Anzi… magari le due cose (trasmissione di determinste “forze”)

    • die2878 says :

      Si non ci sarebbe stato nulla di strano, se non che lo stesso Tesla ammette di essere impegnato in altre invenzioni come appunto è sottolineato dalla Tesla Memorial Society of N.Y

  22. Arcale says :

    …potrebbero pure far parte di uno stesso studio.

    Scusate ma sullo schermo dello smart Phone il tasto per inviare il commento mi intralcia il testo e lo premo involontariamente.

    • die2878 says :

      Colpa mia scusa ma non riesco a trovare una decente impostazione per la visualizzazione con lo Smarthphone
      Se posso ne approffitto e ti invito a segnalarmi tutti i vari problemi che così li giro a wordpress.com che ogni volta sembro solo io ad avere i problemi con lo smarthphone

  23. Arcale says :

    Sostanzialmente per me il problema è solo quello; grazie per l’interessamento.

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