Le inventate piramidi di vetro delle Bermuda

Alcuni mesi fa è apparsa in vari forum italiani e non la fantomatica scoperta di piramidi di vetro sotto al Triangolo delle Bermuda. Queste sabbero state scoperte da un oceanorgrafo di nome Verlag Dr. Meyer; queste strane strutture piramidali sommerse a una profondità di due mila metri sono state identificate con l’aiuto di un sonar. Studi successivi hanno permesso agli scienziati di determinare che le due piramidi giganti, risultavano fatte di qualcosa di simile ad un vetro. Già il fatto che si trattassero di piramidi di vetro a 2000 metri cioè 20 atmosfere sotto il mare mi sembrava assurdo, visto che dovevano essere vuote all’interno, per loro sopportare una tale pressione risultava contro ogni logica fisica, ma siccome nessuno nasce sapendo tutto mi sono andato a documentare. Purtroppo di queste piramidi non se ne faceva parola ne in un giornale ne in una televisione italiana o straniera almeno non prima di marzo 2012…Fortunatamente un amico, molto più intelligente di me ha scovato un articolo proprio riguardante le piramidi e riportante la data del 1991!


Incredibile il Weekly world news del maggio 1991 riportava questa notizia….e allora perchè parlarne solo ora? Semplice basta capire che tipo di giornale il Weekly world news sia e si intuisce tutto allego qua sotto 4 copertine di questa “testata giornalistica” per capire e per chi, invece, vuole continuare a divertirsi ecco il link.


Detto ciò direi che si può senza ombra di dubbio ammettere che le piramidi di vetro delle Bermuda sono una bufala colossale e che il Weekly world news può andare bene solo per i Men in Black (chi non ha visto il film purtroppo non può capire!)

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29 responses to “Le inventate piramidi di vetro delle Bermuda”

  1. Ilario says :

    Ahahahahahah!! Davvero divertenti le copertine della testata giornalistica! Comunque…
    Tu hai spiegato correttamente che la fonte primaria da cui giunse la notizia tempo fa non è affidabile. E ci siamo.
    Però non potrebbe essere che nelle tante bufale ci sia qualche notizia vera??
    Anche in Italia ci sono giornali di *****a, però qualche notizia vera devono pur pubblicarla.
    Sarebbe inverosimile inventare 1000 notizie su 1000 di sana pianta. Mi segui?
    Comunque ti consiglio di scrivere su google delle piramidi sotto il mare alle bermuda e di entrare nel forum: Il navigatore curioso. Troverai un articolo abbastanza dettagliato, in cui se non sbaglio sono citate anche altre fonti. E vedrai anche pezzi di altri articoli di altri giornali parlare di altre piramide sommerse in giappone e in altre parti del mondo.Ho lasciato anche un mio commento. Se vuoi riprendiamo la discussione li. Sono ILario.
    Ciao.

    • die2878 says :

      Ciao Ilario, in realtà giornali come il “Weekly World News” sono paragonabili al nostro “Vernacoliere” cioè espressamente falsi….ma la tua idea è affascinante comunque e mi ricorda una scena presente nel film “Men in Black” ecco il link sotto:

      PPer quanto riguarda le altre fonti bisogna evidenziare la data in cui esse sono state scritte, noterai che nessuna è antecedente al 1991 (data del primo articolo del “Weekly World News”) a dimostrazione che il falso iniziale è proprio l’articolo citato.
      Invece approposito delle piramidi giapponesi…che ne pensi del mio post che parla proprio di quello Il monumento di Yonaguni, l’Atlantide giapponese? Fammi sapere….io appena posso ti farò sapere attraverso il forum che mi hai dato

      • Ilario says :

        Ciao. Ho letto del monumento di yonaguni. Be’ , il sito fu scoperto prima del 1991. Quindi, potrebbe darsi, che il weekly world news abbia preso spunto e reso leggenda una storiella. Poi sono girate le foto false, la gente si suggestiona, modifica la storia e alla fine una ridicola bugia diventa una solida verità. Purtroppo è così. Sul fatto che si tratti realmente di monumenti artificiali o se siano siti naturali, da quanto ho letto, è ancora in dubbio. Comunque fu trovato un sito anche nel lago Fuxian in Cina. Sicuramente, è difficile che si tratti di coincidenze. Molti reperti sono spuntati dal nulla e che si tratti di antiche città o no, una cosa è certa:
        – sono presenti scalini ( naturali o non)
        – forme geometriche precise
        – angoli retti
        – depressioni nelle rocce che sembrano formare teste.
        Insomma… C’è un po’ di materiale su cui lavorare. Bisogna saper riunire i pezzi del puzzle. Se fossi un ricercatore, io aspetterei di avere delle prove prima di dare delle storie in mano ai giornalisti. E purtroppo oggi i giornali fanno il contrario di quello che dovrebbero fare:
        fanno DISINFORMAZIONE.
        Comunque io credo che il mito di Atlantide celi veramente qualcosa di concreto.

      • die2878 says :

        Sicuramente c’è ancora molto da scoprire ma è anche vero che bisogna andare con “i piedi di piombo” come nel caso del monumento di Yonaguni che si è rivelato essere di origine naturale, al contrario come giustamente dici tu, sono state fatte scoperte importanti nel lago cinese di Fuxian, se non sbaglio si tratterebbe di un edificio dell’antico Regno Dian che scivolò nel lago durante un terremoto nel 300 DC, una scoperta eccezionale sotto molti punti di vista sebbene sia poco misteriosa…ecco un link su questa scoperta…Atlantide è sicuramente un mito ma si sa che nelle leggende una base di verità c’è….tralasciando il mito strettamente legato a Platone nell’opera del Timeo, con la descrizione di una città utopistica e l’impossibilità fisica-geologica di una terra in mezzo all’Atlantico, è pur vero che la sua esistenza è tutt’oggi fonte di discussione…leggevo giusto in questi giorni un saggio che metteva in relazione Atlantide con Aztlan la mitica terra dove, secondo alcune leggende, ebbe origine il popolo azteco….metto un link di Aztlan…che ne pensi?

      • Ilario says :

        Buongiorno. Dunque..
        Risulta evidente una somiglianza tra il nome “Aztlán” e “Atlantide”. L’etimologia del nome ci dice che esso significhi “posto degli aironi” o “vicino all’acqua”. La seconda ipotesi ci dice in modo palese dove si trovasse l’originaria città. Ma anche la prima in modo indiretto, ce lo fa sapere. Infatti gli aironi vivono in zone paludose, stagni e comunque sono adattati a vivere in stretto contatto con l’ “acqua”. Dunque è semplice dedurre che la città dovesse trovarsi vicino all’ACQUA. Platone narra di Atlantide e il Codex Boturini descrive Aztlán come “un’isola in mezzo a una distesa d’acqua”
        Questi sono ottimi indizi. Ma come conciliare tutto ciò con le opinioni contrastanti e contraddittorie degli scienziati? se si trovasse come dicono alcuni, nel sud del Wisconsis, sarebbe eliminata l’ipotesi della città in mezzo all’oceano, mentre se si trovasse come dicono altri sulle coste messicane del Pacifico, si riprenderebbe l’ipotesi in considerazione. Ora… Vorrei farvi notare una cosa.
        Se aprite il link che mi ha dato “die2878”, potete guardare una raffigurazione del XVI secolo della partenza degli aztechi da Aztlán. Come potete notare, la raffigurazione mostra un’isola in mezzo a uno “SPAZIO D’ACQUA CHIUSO” difficilmente paragonabile ad un oceano. Ora… Guardate dove si trova il Wisconsis e noterete che ad est è bagnato da un corso d’acqua ( non so se sia un mare, fiume o lago) abbastanza grande ma sempre “CHIUSO”. Le domande sono:
        Si trovano isole in mezzo a questo corso d’acqua?? Se non c’è ne sono in superficie, ce ne sono in profondità??
        Sono state fatte ricerche in queste acque o solo io ho notato queste particolarità? Oppure l’argomento Atlantide non è così interessante per i ricercatori da spendere forze e denaro?
        Die2878, fammi sapere se ti trovi d’accordo con me oppure no. Correggimi se ho dimenticato qualcosa. In ogni caso tu che stai leggendo un saggio a riguardo potrai eventualmente farmi sapere se noti particolarità che si possano collegare alla mia teoria.

      • die2878 says :

        Ineccepibili tutte le tue riflessioni e anche corrette, ho letto però che molti studiosi non indicano più gli Stati Uniti come possibile località, per Aztlan, oltre al Wisconsis e l’Utah quasi tutti gli USA meridionali, un tempo, furono chiamati in causa….per renderti l’idea guarda dove il Movimento Chicano vorrebbe far nascere la nuova Aztlan….

        D’altronde però ormai per molti studiosi le località più accreditate sono: Guanajuato , Jalisco e Michoacán in quanto comunque non viene attribuita una così grande distanza dalla terra che gli aztechi avrebbe fatto diventare la loro patria….per altri, infine, è un mito come le città di Tamoanchan , Chicomoztoc , Tollan , e Cibola. Quindi dubito abbiano fatto studi come domandi tu…
        L’immagine a cui rimandi purtroppo è tagliata, infatti, l’originale sarebbe questa..ed essendo molto diversa anche come interpretazione non l’ho voluta usare come riferimento.

        Ribadisco che però le tue riflessioni, a mio modo di vedere, sono corrette ma partono dal presupposto che “qualcosa” esista, ed è proprio questo il punto focale, anche il continente nominato da Platone potrebbe benissimo essere nominato solo come isola utopistica immaginata dal filosofo…io penso che scoprire Atlantide renderebbe molto più di quanto potremmo immaginare e suppongo che molti studiosi stiano ancora cercandola. Ed è questo che mi lascia perplesso sulla sua esistenza…Possibile che in tutti questi anni e con l’avanzamento della tecnologia non sia mai venuta alla luce anche una sola prova di Atlantide?

    • Marco says :

      Volevo precisare che a 200 metri ci sono più di 200 atmosfere!

  2. Ilario says :

    Se è come dici tu significa che c’è un sacco di confusione sull’argomento…
    Ma rimane pur sempre affascinante.
    Grazie per le risposte esaurienti. Ottimo blog. Ci rivediamo. A presto!

  3. ivan says :

    io ho letto che un team di ricercatori con a capo un certo ray brown aveva scoperto la presunta piramide nel 1968 durante un’immersione..bah..

  4. Paolo says :

    Premetto che anche io sono scettico nei confronti della bizzarra notizia, ma ritengo che, come nel riportare sul web fatti o misfatti debba esser sempre accompagnato da fonti e ben documentato, anche chi si occupa di trovare l’eventuale errore debba fare lo stesso! Intendo dire che:
    Nell’articolo vero o falso che sia i parla di 2000 piedi non metri! Quindi meno di 600mt e presumibilmente alla base delle strutture! 2000 mt equivalgono a 200 atmosfere non a 20!
    Una struttura solida che non abbia all’interno aria, resiste più che bene a quelle pressioni! Dirò di più resiste meglio al tempo proprio perché rimane sotto l’acqua, i problemi ci sono se riemerge!!!! In ultimo, non è impossibile trovare reperti archeologici ad elevate profondità! Pensa ci sono in Egitto, in Messico e persino in Italia e più si va indietro nel tempo più stanno in profondità! Infatti dall’ultimo disgelo i mari si sono mediamente alzati di 120mt e considerando sconvolgimenti geologici o siti posti in depressioni e poi sommersi dal mare non si può escludere a priori di trovare artefatti in fondo al mare! Ciò che a mio avviso rende la notizia assurda è che nel ’68 il primo a rinvenire la presunta piramide, vi sia entrato all’interno e, ti posso assicurare da ex archeosub, che a quelle profondità e in quel periodo non era possibile senza l’ausilio di batiscafi costosissimi!!!! Ergo è una cazzata!

  5. matteo says :

    quel giornale non scrive per forza bufale. prende varie notizie e le pubblica in modo divertente, senza approfondimento. Le notizie, quelle non inventate a tavolino, non sono verificate, sono presentate con titoli che inducono scalpore ma possono essere anche NON bufale. in questo caso ci sono state escursioni successive:

    http://news.google.com/newspapers?id=wv0eAAAAIBAJ&sjid=IZgEAAAAIBAJ&pg=6926,3238772&dq=paul-weinzweig+advanced-digital-communications&hl=en

    http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/1697038.stm

    quello che hanno trovato resta da verificarsi.

  6. franco says :

    Salve io non sarei così sicuro della lobby degli archeologi ufficiali o per esempio degli egittologi o degli studiosi ufficiali in genere..ricordiamo che tutto ciò che è “certificato” è certificato da gruppi chiusi che si riuniscono e decidono di comune accordo cosa diffondere..deifichiamo sempre la così detta scienza ufficiale..ma essa è solo composta da uomini..con tutto ciò che comporta(potere,invidie, omertà)…esempio ci è uno strano occultamento sulle piramidi cinesi(non se ne parla) perchè i cinesi Non ne parlano..sui sumeri si parla poco..ma c’è una sovraesposizione mediatica sull’egitto..e solo ed esclusivamente sulle stesse cose..monopolizzate tra l’altro dal solito sovrintendente bacucco che vediamo spesso in Tv..una delle tecniche di occultamento della realtà è il ridicolizzare e banalizzare la questione, inoltre se la scoperta, molto spesso, non rientra nel “castello” sequenziale e teorico TEORICO dei baroni della materia, viene semplicemente accantonata o addirittura dimenticata..proprio perchè non catalogabile..un esempio i giganti di pietra del monte prama in Sardegna vennero scoperti e dimenticati negli scantinati di un museo sardo..sono stati restaurati solo di recente, e non sono inseribili nelle ricostruzioni della civiltà nuragica e prenuragica..probabilmente ai santoni dello studio ce ne sono..parecchi davano fastidio al castello delle loro teorie ufficiali, e non hanno esitato a celarli al pubblico, tutt’ora sono un mistero..morale per i lor signori ciò che non può essere inserito nelle loro teorie è meglio accantonarlo..addirittura NON PARLARNE, non bisogna fidarsi di ogni notizia, ma anzi cercare più fonti, ma neanche ciecamente alle fonti ufficiali…fatti per l’ordinarietà e i più distratti.

    • die2878 says :

      Pur non essendo d’accordo con alcune sue affermazioni credo che sia giusto che venga esposta la sua “idea”, tanto più che il suo commento oltre a risultare molto educato e preparato, mi passi il temine poco ortodosso ma a mio modo di vedere appropriato al suo commento

  7. barbanera says :

    per la verita, wikipedia, che poi non è una bibbia, scrive anche questo
    http://en.wikipedia.org/wiki/Cuban_underwater_city
    ed anche il national geoghaphic scrive
    http://news.nationalgeographic.com/news/2002/05/0528_020528_sunkencities.html

    sono capitato qui per caso ed incuriosito ho cercato un attimo su google, ed ho trovato subito questi due link, quindi non era difficile informarsi. Il fatto e che ci sono tanti blogger che, chi piu chi meno, fanno copia incolla delle notizie, senza neppure leggere quello che copiano, per guadagnare 4 centesimi dai banner di google, e che poi travisano le informazioni

    sono notizie abbastanza vecchie comunque, come questa discussione, ma era corretto riportare anche questi dati, casomai qualcun altro passasse qui e leggesse “la solita bufala”.

  8. Fabio1975 says :

    Potrebbe trattarsi di Atlantide, questa notizia è vera oppure si tratta dell’ennesima bufala, esiste una ipotetica Atlantide al largo di Cuba?Qualcuno ne sà qualcosa
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/08/10/che-fine-ha-fatto-la-citta-sommersa-di-cuba-scoperta-dimenticata-o-soppressa/

    • die2878 says :

      Ciao Fabio sinceramente ogni decennio esce la teoria di una città sommersa al largo delle coste cubane ma per ora tali notizie si sono rivelate tutte false o peggio…..in questo blog abbiamo trattato del capostipite di queste notizie ovvero il post qua sopra….che dire di prove concrete non ve ne son mai state tanto è vero che già nel 2005 questa teoria è entrata di diritto nel museo delle bufale…posto il link, in modo che tu possa anche avere una spiegazione del fatto che sia ritenuta una notizia” bufala” http://hoaxes.org/weblog/comments/atlantis_off_the_coast_of_cuba
      Saluti
      Diego

  9. fabio1975 says :

    Ciao Diego in effetti in rete ho trovato una serie di articoli, dove si parla di due scienziati, che avrebbero scattato delle foto con un robot al largo di cuba, il fatto strano però è che la foto che compare in tutti gli articoili è sempre la stessa, questo gìà mi fa dubitare sulla veridicità degli articoli, non riesco a decifrare il link che mi hai suggerito in quanto in inglese, se hai qualche altra fonte da suggerirmi mi farebbe piacere,anche in inglese ovviamente. Buona giornata!

    • die2878 says :

      Ciao….colpa mia di come ho postato il link… eccone uno in inglese ma del tutto esauriente proprioriguardante la foto e gli studi in questione:
      https://badarchaeology.wordpress.com/2012/10/28/an-underwater-city-west-of-cuba/
      Ciao
      Diego

      • Vall says :

        Buongiorno a tutti,
        da quello che si sa, pare siano state “scoperte” da Ray Brown nel 1968, e lui ne parlò solo negli anni ’70, e la notizia fu riportata addirittura solo nel 1991. E, in tutti questi anni, non ci sono fotografie. Neanche la più piccola, sgranata e sfocata immagine: nulla. E questo mi fa pensare male, purtroppo. E cioè che o non esiste nulla (bufala totale), oppure qualcosa esiste, immagini ci sono, ma non sono fruibili, magari perchè secretate. Screditare la fonte dell’informazione, secondo me, non è una buona strada per sbugiardare una presunta bufala: anche un bugiardo cronico può potenzialmente dire la verità. Per cui sarebbe più utile che la comunità scientifica (come si diceva sopra è una comunità di persone che decide cosa divulgare e come, senza fare del complottismo, avviene in ogni comunità umana) prendesse una posizione chiara, dicendo, anche con foto e immagini, che la/le piramidi non esistono, anzichè lasciare noi profani a fantasticare sul chissà-se-è-vero, ma-magari-un-fondo-di-verità c’è.

      • die2878 says :

        Dato che l’articolo di cui si parla nel post è preso da un giornale satirico direi che mi sembra evidente che sia da considerarsi una bufala, il fatto che la comunità scientifica non abbia preso una posizione è semplicemente dovuto al fatto che prendere una posizione su un qualcosa che non esiste è impossibile.
        Saluti
        Diego

  10. Christian says :

    Salve a tutti ; direi che questa piramide che si trova sul fondo delle Bermuda potrebbe essere realmente una bufala ; ciò non toglie che nelle vicinanze abbiano rinvenuto una strada (artificiale) denominata Bimini Road,che si estende per diversi chilometri,insieme ad una formazione che assomiglia ad una città (ed effettivamente la disposizione è la stessa delle città azteche-maya,congiuntamente a quelle dei cosiddetti “Mound Builders”. Ho letto nei commenti che Yonaguni dovrebbe artificiale per voi ; non vi sembra azzardato etichettare come artificiale un sito nel quale ci sono gradini,porte,ed una o più piramidi? D’altronde anche Dwarka in india presenta le stesse caratteristiche,e città come Teotihuacan o Tenochtitlan sono quasi uguali a Yonaguni e Bimini. Secondo me costituisce solo un’altra prova che ad un certo momento,sulla Terra,tutti gli uomini del pianeta costruivano alla stessa maniera,dal Giappone all’India,dall’Egitto al Sud America all’America del Nord (Mississippi Valley fino al Lago superiore),avevano analoghe leggende – diluvio universale dal Popol Vuh ai miti babilonesi – accadici – biblici – nordici – e le rappresentazioni dei loro dei (di nuovo dalla città del sole fino alla Spagna,all’Italia con Saturno,Germania,Persia con Ahuramazda,Irlanda con i De Danaan,Grecia,sono pressoché uguali (e ci sono le immagini). Oppure i giganti,presenti da Nazca all’inghilterra,alla sardegna all’Iraq. Ma poi alla fine,quali prove abbiamo che siano tutte bufale? (e parlo unicamente per la piramide in cristallo delle bermuda che sembra assurda anche a me,perché delle altre ci sono delle prove scientifiche e delle scoperte concrete) Nessuna ; anzi,le persone che dicono di avere queste fantomatiche foto,hanno sicuramente una prova in più di noi. Quindi,a che pro fare informazione (o disinformazione) prima del tempo? L’unico fine che mi viene in mente è,appunto,alimentare un blog come “misterorisolto” che tutto si propone meno che di accreditare qualsiasi opinione che esce fuori dagli schemi ; ma ricorderei in questa sede che fino a qualche lustro fa la civiltà minoica e quella supera erano ritenute mitiche,solo perché qualcuno ancora non aveva messo davanti ai san Tommaso del mondo le prove concrete di civiltà millenarie. Ritenevamo mitiche civiltà dalle quali abbiamo ereditato matematica e scrittura!! Ed oggi abbiamo anche le prove che i linguaggi andini (maya – inca) avevano radici strettamente in comune con il sanscrito ed il sanscrito con il greco e viceversa,e scritture cuneiformi sono state rinvenute sulle Ande,simbolo di contatti remoti tra le civiltà. E Gobekli Tepe,complesso megalitico che per la storia convenzionale non dovrebbe esistere (visto che risale a 12.000 anni fa),come si potrebbe spiegare? Secondo me è troppo azzardato fare supposizioni avventate,ma lo è allo stesso modo rifiutare qualsiasi idea solo perché ci sembra assurda. Se avessi detto ad uno degli anni 30 che un giorno saremmo andati sulla Luna mi avrebbe preso per pazzo ; così,oggi le persone piatte e di routine senza capacità di astrazione non crederebbero che si possa vivere senza petrolio o senza la tv,ma arriverà anche quel tempo e le persone dovranno realizzarlo.

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  1. Bufala - Piramidi sommerse alle Bermuda | Montaigne - maggio 20, 2015

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